“L'Italia ha bisogno di leoni. Non di pecore.”
Chi si reca al ristorante “Al Pioppeto” a Sacro Cuore di Romano d'Ezzelino si imbatte da qualche giorno in questa scritta, suddivisa in due cartelli posti ai lati dell'ingresso del parcheggio del locale.
L'insolito messaggio, collocato lunedì scorso dal titolare Sergio Dussin, non passa ovviamente inosservato e tra una pietanza e l'altra si sprecano i commenti.
“Dussin, ne hai fatta un'altra delle tue” - è la prima reazione media della gente all'entrata del ristorante. “I clienti condividono - conferma il ristoratore -. Qualcuno mi ha anche detto: tu sei quello delle pastasciutte del Senato e non ti smentisci.”
E così - dopo aver denunciato i privilegi della “casta” proponendo la scorsa estate il “Menù Palazzo Madama” a prezzi simbolici - l'intraprendente titolare d'impresa suona ora, idealmente, la carica al Paese.
“Non è un'iniziativa di Sergio Dussin - ci spiega il diretto interessato -, è una scelta condivisa con tutti i miei ragazzi. Il messaggio parte dal fatto che la base, la gente, i consumatori stanno vivendo un momento in cui la loro libertà di potersi muovere, spendere, gestire la propria vita privata è minata da una situazione generale che è favorita dal terrorismo mediatico.”
“E' un problema che tocca anche noi imprenditori, e come va rispettata la base va anche rispettata la difesa dei posti di lavoro - continua Dussin -. Ma noto che anche la gente comune è in balia di sé stessa, non ha un punto di riferimento. E' tempo che chi ha coraggio faccia la voce grossa, abbiamo tutti il diritto di essere liberi.”
“Per libertà - specifica il ristoratore - intendo la libertà di agire per il bene, in maniera corretta e per il benessere del territorio. Per questo, vicino alle due sculture dell'artista Pio Zardo collocate all'ingresso del parcheggio abbiamo messo i due cartelli in cui ci domandiamo se vogliamo essere pecore, che si fanno bastonare e stanno zitte, oppure leoni, che vanno rispettati altrimenti si ribellano.”
“Quello del nostro messaggio non è il leone della Repubblica Veneta - precisa Dussin -. Il leone è un animale che non si fa calpestare e che rivendica il diritto di portare avanti la vita dignitosamente. Dipende solo da noi. In questo momento non abbiamo dei fari.”
Il ruggito di Sacro Cuore ha dato la scossa anche ai collaboratori del noto imprenditore. A confermarcelo, due giovani componenti dello staff del ristorante: lo stagista Valerio Mascarino di Ostia (Roma) e il nipote del titolare, Matteo Dussin.
“E' una bella provocazione - ci dicono -. In Italia ci sono troppe pecore.”
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11 maggio 2012 11:27 | 2 commenti
11 maggio 2012 10:48 | 2 commenti
10 maggio 2012 07:14 | 7 commenti
Ore 02:38 erinbrockovich ha commentato:
Ore 02:18 erinbrockovich ha commentato:
Gassificatore a scuola. “Dalla lettera una colpevole disinformazione”
Ore 02:16 erinbrockovich ha commentato:
Ore 02:15 erinbrockovich ha commentato:
Ore 02:09 erinbrockovich ha commentato:
Gassificatore a scuola. “Dalla lettera una colpevole disinformazione”
Commenti in ordine cronologico (Totale 14 commenti)
22 febbraio 2012 ore 20:16
a una, a due, a tre, e l'altre stanno
timidette atterrando l'occhio e 'l muso;
e ciò che fa la prima, e l'altre fanno,
addossandosi a lei, s'ella s'arresta,
semplici e quete, e lo 'mperché non sanno;
22 febbraio 2012 ore 20:20
(Jane White)
22 febbraio 2012 ore 23:18
23 febbraio 2012 ore 08:19
magari fosse la prima di molte
23 febbraio 2012 ore 09:17
23 febbraio 2012 ore 10:23
piuttosto di stare zitti meglio così
23 febbraio 2012 ore 10:31
23 febbraio 2012 ore 10:32
23 febbraio 2012 ore 12:16
23 febbraio 2012 ore 12:26
Belle le frasi :"“Per libertà intendo la libertà di agire per il bene, in maniera corretta e per il benessere del territorio. .." detta da Dussin fa anche ridere . Dio mio è proprio il tempo dei paradossi:è come se un carnivoro dicesse che la carne fa male. Chissà quante ancora ne sentiremo se il ristorante non si riempie. DUSSIN TU NON SAI NEPPURE COSA VOGLIA DIRE LIBERTA' lascia perdere. Trova altri sistemi ,non so, chiama qualche saltimbanco ,mettilo in piazza e fagli distribuire palloncini e caramelle, o assumi qualche VIP in disgrazia e fallo mangiare ai tuoi tavoli.Vedrai che il ristorante si riempie lo stesso. Ma non usare la politica, perchè la politica è una cosa seria e non roba da magliari . La libertà è una cosa seria ,soprattutto ora che fanno di tutto per togliercela e toglierci la speranza.Non confondere il serio col faceto. E lasciami stare il Leone di S.Marco che è un simbolo sacro per noi Veneti quanto il Crocefisso.Non merita di far la fine della volpe sulle confezioni di carta igenica.
23 febbraio 2012 ore 13:40
Se davvero crede in quello che ha scritto e intende fare politica ,separi la politica dall'attività commerciale ,altrimenti tutto ciò che dice verrà preso per Jingle dei suoi ristoranti.
I problemi del territorio sono serissimi e gravissimi e vanno affrontati con estrema dedizione e concretezza ,che dev'essere scevra di qualsiasi interesse ,anche lontanamente ventilato. La gente veneta per quello che sta affrontando,dovrà affrontare e ha affrontato, per tutte le angherie che ha dovuto subire e subisce da ladroni , politicanti e mestieranti ,merita d'ora in poi rappresentanti al di sopra di ogni sospetto.
24 febbraio 2012 ore 14:47
Fabrizio De André
25 febbraio 2012 ore 22:47
Bepi avrei bisogno di parlarti.......
26 febbraio 2012 ore 01:32