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Rosà, arriva lo “Spazzatore”

Adottato il Piano d'Ambito ATO Rifiuti: previsto un “Impianto di recupero rifiuti da spazzamento stradale” in via dei Prati a Rosà. Piotto (Ros@ 2012) attacca sindaco e vicesindaco: “Tenuta sotto silenzio la volontà di realizzare l'impianto"

Alessandro Tich
bassanonet.it, 19 nov 2012 22:40 | Visto 2632 volte

Rosà, arriva lo “Spazzatore”

Foto: archivio Bassanonet

Un “Impianto di recupero di rifiuti da spazzamento stradale” in via dei Prati a Rosà.
E' una delle due “azioni hard” (sono definite proprio così, e l'altra è il digestore Utilya ad Asigliano) previste dal Piano d'Ambito per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati adottato il 15 ottobre scorso dall'Assemblea dei Comuni dell'ATO (Autorità Territoriale Ottimale) Vicentino RU (Rifiuti Urbani).
Si tratta nella fattispecie - come si legge nello Studio di Incidenza della Valutazione di Incidenza Ambientale del Piano d'Ambito - di “una linea industriale capace di trattare i rifiuti provenienti dalla spazzatura delle strade, dalla pulizia delle caditoie, dall'eliminazione delle sabbie dei depuratori ed in grado di trasformare i rifiuti in materie prime differenziate e di qualità.”
Lo “Spazzatore di Rosà” - come già qualcuno ha rinominato l'impianto - sarà costituito da “una sezione di stoccaggio dove i rifiuti verranno conferiti con autospazzatrici, autospurghi e automezzi con cassoni” e da “una sezione di separazione e vagliatura, dove i rifiuti grossolani e leggeri verranno eliminati mediante il passaggio attraverso un vaglio stellare che consente di separare anche l'eventuale frazione inorganica adesa a foglie e rifiuti misti quali lattine, bottiglie, plastica in genere.”
Il recupero dei rifiuti sarà compiuto attraverso “un'unità di lavaggio” e “un'unità di ciclonatura che determina una separazione spinta della frazione organica in modo da ottenere sabbie esenti da sostanze organiche”.
Si tratta quindi, come si legge nel documento, di “un impianto di recupero delle terre di spazzamento, a tecnologia avanzata, che si basa in genere su un processo di lavaggio che consente di separare la frazione inerte allo scopo di destinarla in impieghi in edilizia”. “Da questo processo di recupero - spiega ancora lo Studio di Incidenza - si ottengono sabbia, ghiaino e ghiaietto destinati al settore dell'edilizia e dell'industria dei laterizi, della ceramica e dell'argilla espansa, e per la produzione di conglomerati cementizi, bituminosi e dei calcestruzzi.”
“L'impianto - si legge ancora nel testo - sarà ubicato a Rosà in via dei Prati, nei pressi dell'esistente Ecocentro, in un'area esterna ai siti della Rete Natura 2000. L'area protetta più prossima è l'area “Grave e zone umide del Brenta”, che dista circa 4 km dall'ubicazione dell'impianto. Per quanto concerne la posizione dell'impianto rispetto al contesto territoriale, questo sarà sufficientemente distante dai centri abitati da non recare esternalità negative e verrà collocato in un'area già adibita alla raccolta e allo stoccaggio dei rifiuti. Il conferimento del materiale nell'area oggetto di intervento non comporterà problematiche legate al traffico e al rumore.”
Lo stesso Studio di Incidenza, redatto da Sintesi srl e TerrAria srl per l'Autorità proponente (Assemblea ATO Vicentino RU) e per la Commissione regionale VAS (Valutazione ambientale strategica) pertanto “non rileva impatti significativi sulle componenti ambientali delle zone tutelate dell'area Grave e Zone Umide del Brenta”.
Morale della favola: la Valutazione ambientale ha superato l'esame e il BUR, Bollettino Ufficiale della Regione Veneto, lo scorso 2 novembre ha pubblicato l'“Avviso di adozione del Piano d'Ambito - Delibera Assemblea d'Ambito R.U. Vicenza n. 4 del 15/10/2012”.
I documenti del Piano d'Ambito adottato - che prevede quindi la realizzazione dell'Impianto di Spazzamento di Rosà - sono ora “a disposizione dei Comuni e di tutti gli interessati nella sede della Provincia di Vicenza in contrà Gazzolle e presso l'ufficio di Direzione dell'ATO Rifiuti in via Cesco Baseggio 5 a Mestre” e sono anche visibili “nel sito web della Provincia di Vicenza, sezione ambiente, ATO Rifiuti”.
“Entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso - si legge ancora nel BUR del Veneto -, chiunque può presentare all'ufficio di Direzione dell'ATO Rifiuti le proprie osservazioni.”
Dunque, ricapitoliamo: lo scorso 15 ottobre l'Assemblea dei Comuni dell'ATO Rifiuti del Vicentino ha approvato l'adozione del Piano d'Ambito e lo scorso 2 novembre il BUR della Regione Veneto ne ha dato comunicazione ufficiale, dando il via formale all'iter delle osservazioni al Piano entro il termine di 60 giorni.
Ma la notizia sta “esplodendo” a Rosà soltanto adesso e Alfio Piotto, capogruppo di Ros@ 2012 in consiglio comunale, accusa il sindaco Bordignon e il vicesindaco Lanzarin “di aver tenuto sotto silenzio la volontà di realizzare l'impianto”.
“Siamo sconcertati - dichiara Piotto in un comunicato trasmesso in redazione - per come sindaco e vicesindaco abbiano tenuto sotto silenzio la volontà di realizzare un impianto di Spazzamento in via dei Prati, per la lavorazione del terriccio e dei rifiuti spazzati dalle strade di tutta la provincia di Vicenza, cercando di occultare la vera entità dello stato di adozione di questa infrastruttura.”
“In ripetute occasioni - prosegue l'esponente di opposizione - in consiglio comunale prima (29.10.2012) e in commissione poi (12.11.2012) con il consigliere Alessandra Menon avevamo chiesto notizie sulla scelta di Rosà come luogo per questa struttura, ricevendo in entrambe le occasioni rassicurazioni che le decisioni sono in itinere e che saremmo stati preventivamente informati. Per scoprire poi che l’Assemblea dei Comuni dell’Ato Vicenza RU con deliberazione n. 4 del 15 ottobre 2012 ha adottato il Piano d’Ambito, dov’ è previsto l’attivazione a Rosà in via dei Prati di un impianto per il recupero dei rifiuti da spazzamento a partire dal primo gennaio 2015 con una potenzialità minima almeno pari all’intera produzione provinciale di circa 17.350 t/anno. Deducendo da questo che l’impianto ubicato al confine con 4 province è destinato a ricevere spazzatura anche da altre aree.”
“Ma la cosa ancora più grave - sottolinea il leader di Ros@ 2012 - è che per la reticenza dei nostri amministratori, i cittadini di Rosà si trovano ad aver già perso 17 dei 60 giorni disponibili per portare osservazioni all’adozione del piano. Il temine scade il 2 gennaio prossimo. Tutto ciò contravvenendo alle norme che promuovono la partecipazione del pubblico, specie in materia di uso e gestione del territorio anche da un punto di vista ambientale, soprattutto quando concerne il trattamento di sostanze e di rifiuti pericolosi ed inquinanti.”
“Credo, che in termini ambientali - aggiunge -, Rosà abbia già dato molto alla comunità bassanese e veneta: quattro cave, la Pedemontana con ben due caselli, le complanari, e l’elenco lo si può implementare ancora. Tutte queste opere hanno ed avranno effetti diretti e indiretti sulla componente suolo, habitat, paesaggio e aria. Oltre che un’ulteriore indiscriminato consumo di territorio agricolo, impermeabilizzazione del suolo, emissioni in atmosfera e soprattutto aumento della viabilità. E’ ora di dire basta alle invasioni barbariche nel nostro Comune.”
“Su questi temi - conclude Piotto - non si può e non si deve occultare nulla, ma si deve far partecipe la cittadinanza e chi la rappresenta.”

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Commenti in ordine cronologico (Totale 15 commenti)

Si certo, non farà rumore, non inquina, non provocherà aumento di traffico (già congestionato a Rosà) e gli scarti, di cui nessuno parla, saranno portati in una discarica lontana lontana e non in quella cava tanto vicina, e pinocchio aveva il naso lungo perchè aveva mangiato carote OGM.

Gli studi redatti da Sintesi srl e TerrAria srl non evidenziano impatti significativi, e quando mai l'oste dice che il suo vino è cattivo.

Date un'occhiata al sito e guardate i patner commercial
www.sintesionline.eu/
Sarà un caso?

Il nostro territorio stà subendo un'invasione di stabilimenti aventi per scopo la valorizzazione dei rifiuti, e dell'ambiente poco può importare quando di mezzo c'è il profitto derivato.

Ricordate quando durante lo spettacolo/xcomizio di grillo qualcuno dal palco, parlando del gassificatore di cassola, disse nessuno può chiamarsi fuori?

Ecco fatto, il deposito per il trattamento di 22.000 tonnellate di liquami anno pericolosi e non era l'avanguardia, poi il gassificatore, ora lo spazzatore, nel mezzo la pedemontana con i caselli e le complanari.

Se li lasciamo fare ne arriveranno ancora abbiate fede, discariche, stabilimenti per il trattamento di rifiuti ecc. ecc. ecc. e noi che faremo, continueremo a dire, cosa ce ne importa tanto non lo costruiscono nel nostro orticello.

Sbagliato !

Quello che stanno facendo a Cassola, Rosà, Loria, Rossano alla fine ricade su tutti in termini di inquinamento, di traffico che ne produce altro, a la lista è lunga.

Pubblicato da erinbrockovich
20 nov 2012 02:00

@erinbrockovich: nell'elenco inserisci a pieno titolo la cara Romano d'Ezzelino, che non può e non deve essere dimenticata in termini di devastazione del territorio.
I progetti in programma sconvolgeranno irrimediabilmente il nostro territorio veneto e produrranno effetti irrimediabili in termini ambientali ed economici.
La vergona che da mesi denunciamo è la TOTALE e VOLUTA mancanza di dare informazione chiara sugli argomenti, da parte delle istituzioni a qualsiasi livello, siamo arrivati nelle condizioni di dover far aprire i cassetti per far saltar fuori i progetti, sconcerto poi nel vedere le date affisse, non solo trovarci a scoprire che sono già ad uno stadio avanzato è decisamente SCANDALOSO!
Occorre far capire ai nostri amministratori, a qualsiasi livello si trovino, che la musica si è fermata, il disco si è rotto, la vittoria delle elezioni non può e non deve essere la leggitimazione ad erigersi quali unici depositari della verità e gli unici incaricati a decidere le sorti di un paese. Essere bravi amministratori, non vuol dire solo saper decidere in pochi le sorti dei molti facendo quadrare i conti, ma sapersi distinguere con coraggio nel proprio esercizio delle porprie funzioni, scegliendo di essere TRASPARENTI nelle proprie sedi e non giocare a nascondino a Venezia, accettando un democratico e costruttivo confronto, una tavola di concertazione può produrre soluzioni condivise che rispettano l'ambiente, il territorio e la gente.

Pubblicato da ele71
20 nov 2012 07:09

Gestire un territorio è diventato un business e questo è accettabile solo se è fatto in maniera trasparente. Lo spazzolatore potrebbe essere pure una idea opportuna se, da quel che capisco, ricicla materiali che prima finivano nelle solite cave o sotto al tappeto...

Pubblicato da samovar
20 nov 2012 15:10

@SAMOVAR
Da quel che capisco, è probabile vada proprio in una ex cava...(ovvero sotto il tappeto come dici tu)...e questo E' GRAVE PER IL TERRITORIO, NO?!

Pubblicato da aabbcc
20 nov 2012 16:03

Rosà come Cassola e come Rossano: la trasparenza non esiste. Chi amministra si sente libero di "fare ciò che vuole" invece di rappresentare i cittadini.Queste amministrazioni sono accecate dal potere, dai soldi, dal cemento o meglio dire cimento. Questo non è l'unico caso di Rosà, e non sarà l'ultimo.Le esperienze del passato ancora una volta non hanno insegnato nulla a questi divoratori di suolo. alla prossima...

Pubblicato da carpino
20 nov 2012 16:55

Mi domando che cosa lasceremo ai nostri figli. E quanti anatemi ci lanceranno da farci rigirare tutti sulla tomba. E' gravissimo che un sindaco dica su precisa interrogazione della minoranza in consiglio comunale che la collocazone dell'impianto è solo un "pour parler", per poi scoprire che c'è già una delibera provinciale in cui si è già praticamente deciso il destino dell'impianto. O questo sindaco non è in grado di fare il suo mestiere oppure sta nascondendo ai cittadini rosatesi l'ennesimo scempio nel territorio di Rosà. Senza contare che nel sitop dove sorgerà l'impianto sta ampliandosi una vasta area residenziale. Oltre ad avere incamerato un bel po' di soldini per opere di urbanizzazione dai contribuenti rosatesi ora come "abbellimento" gli piazzano davanti alle case un bell'impianto della spazzatura. INCREDIBILEEE!!!!.....MA VERO!!! Grazie BORDIGNON che dopo pochi mesi dall'elezione a Sindaco stai ringraziando e ripagando la fiducia dei cittadini di Rosà a piene mani. Hai già imparato bene la lezione dalla Lanzarin che per mantenere la carega ha fatto terra bruciata regalando a Rosà traffico e polveri sottili con le complanari e i caselli della Pedemontana (2 perchè solo 1 era da dilettanti, così con Villaverla siamo il comune più virtuoso della Pedemontana.....). Non è possibile continuare con questa politica e con questi amministratori che invece di ascoltare ed amplificare la partecipazione comune, annestetizzano il popolo mandandolo in coma profondo. SVEGLIA ROSA

Pubblicato da girolamo
20 nov 2012 18:53

(continua). IL RISVEGLIO (SE CI SARA') DAL COMA SARA' DEVASTANTE!!! E' necessario unirsi, indire un'assemblea pubblica per capire, e poi al prossimo consiglio comunale invadere il municipio. E' GIUNTO IL TEMPO DI AGIRE!!!!!! PENSIAMO AI NOSTRI FIGLI, ALLA NOSTRA TERRA, AI NOSTRI PADRI CHE SI SONO BATTUTI PER NOI. A QUESTI PERSONAGGI CHE CI HANNO PRESO IN GIRO IN CAMPAGNA ELETTORALE E CHE PER I SOLITI IGNOBILI INTERESSI STANNO RENDENDO ROSA' LA PATTUMIERA DEL VENETO BISOGNA GRIDARE BASTAAAA!!!!!!! IL GIOCO E' FINITO! LORO CI PORTANO LA SPAZZATURA DEL VENETO A ROSA'? E NOI LI SPAZZEREMO VIA!!!!! GAME OVER CARI BORDIGNON E LANZARIN!

Pubblicato da girolamo
20 nov 2012 19:07

Sono d'accordo con te Girolamo!

Domani riunione del comitato a Cassola (ore 20.30 in patronato)...troviamoci e discutiamone.

E' importante contrastare questi attacchi al territorio.
Molto ha fatto il "Comitato NOGASSIFICATORE di Cassola e Rossano" ma molto c'è ancora da fare.

Uniamoci e contrastiamo tutto questo!

Pubblicato da aabbcc
20 nov 2012 20:10

Ricordo che tempo fa durante lo spettacolino di Grillo in occasione della presentazione della lista 5 Stelle, qualcuno salì sul palco ed invitò i rosatesi ad unirsi e creare un comitato di controllo per tenere sott' occhio l' operato dei politici locali.
Non so se i cittadini hanno fatto qualcosa in tal senso, ma se ancora non si sono mossi questo è il momento!
Bisogna creare un coordinamento fra comitati, unire le forze per combattere con tutti i mezzi leciti possibili lo scempio del nostro territorio.
PEDEMONTANA! NUOVA VALSUGANA! GASSIFICATORE! ACQUE A POSSIBILE RISCHIO INQUINAMENTO! CAVE! CAVE DISCARICHE! CAVE DISCARICHE IN CUI SI E' GETTATO DI TUTTO PER ANNI SENZA CHE NESSUNO FACESSE NULLA! TRICOM! B A S T A! ! !
Dell' impianto in via dei Prati non si sa nulla, se non che è lontano dal Brenta, è lontano dalle case, non fa male, non ha impatto sul territorio, forse sarà costruito col maledetto sistema del PROJECT FINANCING.
Col project financing la ditta costruttrice mette il denaro, ma pretende che l' impianto sia costantemente "riempito" di "n" tonnellate al giorno di rifiuto da trattare. Se le tonnellate non coprono la quantità indicata, i cittadini pagano la differenza. Della serie: se mi rende bene altrimenti i soldi me li date voi!!!
Rosà, sveglia!!!!!!!!

Pubblicato da maelstrom
20 nov 2012 21:30

Che stano sentir parlare in termini cosi accalorati tanta gente,per la maggior parte li conosco tramite questo network..Un unica certezza accomuna le varie parti in causa:salvare l'ambiente in cui viviamo.
L'ostinata e superata concezione dei nostri amministratori per cui le risorse sono infinite,per cui creare un buco,chiamato cava,serve a creare business,tale business crea domanda e si vada ad alimentare un circolo senza fine non è più proponibile.
Le idee di Adam Smith non sono più perseguibili,già non lo erano all'inizio della rivoluzione industriale in Inghilterra,figurarsi ora con una crisi che sta attanagliando sempre i consumi medi e con essi le speranze e i progetti di molte famiglie.
L'idea di andare a recuperare dei materiali è si buona,ma non in questi termini.Non sono proponibili progetti quali gassificatore o impianti di lavorazione proposti da Etra come quello di via dei Prati,che hanno anche una piccolissima falla...
Eh già in entrambi i casi i materiali di risulta andranno a finire in una cava;che strano,sembra di assistere sempre ad un film già visto e dal finale scontato.
Pochi soggetti lucrano,inquinamento assicurato,anche solo a livello di traffico se non di pericolosità di impianto,e una cava andrà a rovinare un equilibrio già reso precario per la deturbazione fatta in tutti questi anni.
Evidentemente la lungimiranza di certi ingegneri nel pianificare aree industriali nelle vicinzanze porta anche a promuovere certi progetti...Dos despertador!!

Pubblicato da ulisse
20 nov 2012 22:38



Ed è solamente il primo passo, avete visto nella documentazione come viene evidanziato il fatto che c'è moltissimo terreno libero tutt'intorno?

Chissà cosa vorranno paizzarci li intorno, tanto, dicono c'è già l'Ecocentro, ci mettiamo il pulitore di graniglie e poi una volta assimilato il tutto avanti con i buoi che 'a procession s'engruma.

Pubblicato da erinbrockovich
21 nov 2012 10:46

ROSATESI TUTTI A CASSOLA STASERA ALLE ORE 20,30 IN PATRONATO!!!!!!! O CI MUOVIAMO IN MASSA O FRA QUALCHE ANNO VIVREMO COME I TOPI TRA IMMONDIZIA, GAS DI SCARICO E POLVERI SOTTILI. DOBBIAMO UNIRCI PER FAR CAPIRE A QUESTI QUAQUARAQUA CHE NON SIAMO STUPIDI E NEMMENO FESSI E CHE NON NE POSSIAMO PIU' DI QUESTE SCONCERIE.
FACCIAMO INTENDERE A BORDIGNON LANZARIN E COMPANI CHE NON SIAMO PIU' DISPOSTI A CEDERE UN SOLO METRO DI TERRITORIO CHE NON SIA CONDIVISO E PARTECIPATO DA TUTTI I RESIDENTI DI ROSA' ATTRAVERSO REFERENDUM CHE ESPRIMANO IL VOLERE DEI CITTADINI. LA NOSTRA TERRA E LE NOSTRE ORIGINI NON SONO TUE BORDIGNON! LA LOTTA STAVOLTA SARA' SERRATA!!!!!

Pubblicato da girolamo
21 nov 2012 12:13

TUTTI INSIEME PER DIRE NO A QUESTI SCEMPI .
STASERA ALLE 20.30 IN PATRONATO A CASSOLA: ORGANIZZIAMOCI PER PROTEGGERE IL TERRITORIO!!!

TUTTI INSIEME PER DIRE NO A QUESTI SCEMPI .
STASERA ALLE 20.30 IN PATRONATO A CASSOLA: ORGANIZZIAMOCI PER PROTEGGERE IL TERRITORIO!!!

TUTTI INSIEME PER DIRE NO A QUESTI SCEMPI .
STASERA ALLE 20.30 IN PATRONATO A CASSOLA: ORGANIZZIAMOCI PER PROTEGGERE IL TERRITORIO!!!

TUTTI INSIEME PER DIRE NO A QUESTI SCEMPI .
STASERA ALLE 20.30 IN PATRONATO A CASSOLA: ORGANIZZIAMOCI PER PROTEGGERE IL TERRITORIO!!!

TUTTI INSIEME PER DIRE NO A QUESTI SCEMPI .
STASERA ALLE 20.30 IN PATRONATO A CASSOLA: ORGANIZZIAMOCI PER PROTEGGERE IL TERRITORIO!!!

Pubblicato da aabbcc
21 nov 2012 17:44

E’ allor che la favella che qui sopra appare
Continua in divenir ancor più chiara al mio cantare
Dopo il gassificator e il trattamento di rifiuti
Arriva lo “spazzator” a farci restar basiti e cupi!

Ma che succede brava gente
Non c’è bisogno di legger nell’altrui mente
Per capir che questa è solo convenienza
A scapito di salute e sopravvivenza…

Forse qualcun non sa capire
Che se inquiniam aria terra e acqua,
dove mai andrem a finire?

O forse è stata sol una scelta
Puntare il dito alla svelta
Sulla carta del territorio bassanese
affinchè noi ne facessimo le spese?!

E tu uom che ti credi sovrano
non puoi attaccar il territorio per tua stessa mano
Sei sol del cittadino un rappresentante
Mai nessun ti ha dato delega fra il popolo votante!!!



"Lo cielo i vostri movimenti inizia;
non dico tutti, ma, posto ch’i’ ’l dica,
lume v’è dato a bene e a malizia,

e libero voler; che, se fatica
ne le prime battaglie col ciel dura,
poi vince tutto, se ben si notrica."

(Dante - Purgatorio - Canto XVI)

L' anima umana nasce semplice e innocente, guidata dall' appetito del bene e tutto ciò che è buono, ma ha anche con la libertà che, se nutrita nel bene avrà una lotta difficile ma alla fine vincerà.

Pubblicato da aabbcc
21 nov 2012 18:17

CITTADINI DI ROSA' LUNEDI' ORE 18,00 TUTTI IN SALA CONSILIARE A ROSA!!!!!!!. I NOSTRI AMMINISTRATORI HANNO CONVOCATO I PRESIDENTI DI QUARTIERE (PERCHE' SOLO LORO???) PER PARLARE DELLO "SPAZZATORE" DI ROSA'. E' L'OCCASIONE PER CHIEDERE SPIEGAZIONI SUL LORO COMPORTAMENTO OMERTOSO IN MERITO AD UNA GRAVE DELIBERA CHE PENDE SULLE NOSTRE TESTE. CARTELLI, STRISCIONI, MEGAFONI. VA BENE TUTTO PURCHE' CI FACCIAMO. E' LOGICO CHE DIRANNO CHE NON C'E' DA PREOCCUPARSI. AVETE SENTITO SUL TG DI BASSANO CHE COSA HA RIFERITO IL BORDIGNON? MA ALLORA SAPEVA DELLA COSA E HA PALESEMENTE VOLUTO NASCONDERE. QUESTI SIGNORI ERANO ABITUATI TROPPO BENE!!!! PER FORTUNA QUESTA MINORANZA LI STA METTENDO ALLE CORDE! MAI MOLLARE!!!!! IN MASSA LUNEDI' PROSSIMO ALLE ORE 18 IN COMUNE A ROSA' PER GRIDARE IN FACCIA A QUESTA GENTAGLIA CHE CI SIAMO GIA' PENTITI DI AVERLI VOTATI!!!!! VERGOGNAAAAAA!!!!!! ROSATESI VENITE A SENTIRE E AD INFORMARVI PERCHE' LA COSA E' MOLTO SERIA. SVEGLIA!!!!!

Pubblicato da girolamo
22 nov 2012 12:27

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