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Rosà, i dubbi da spazzare

Acceso confronto tra Amministrazione e quartieri sull'impianto per i rifiuti da spazzamento di via dei Prati. Lanzarin: "Un progetto nato due anni fa". Svegliado spiazza tutti: "Non c'è sostenibilità economica. Etra non vuole fare l'impianto"

Alessandro Tich
bassanonet.it, 27 nov 2012 00:59 | Visto 2835 volte

Rosà, i dubbi da spazzare

Il perito di Etra Calzavara, il presidente Etra Svegliado, il sindaco Bordignon e il vicesindaco Lanzarin durante l'incontro in sala consiliare (foto Alessandro Tich)

“Spazzatore” di Rosà: è il tempo delle rivelazioni.
La prima notizia la dà Manuela Lanzarin, vicesindaco, parlamentare e presidente del Consiglio di sorveglianza di Etra: l'impianto di recupero dei rifiuti da spazzamento stradale - previsto in via dei Prati e inserito nel Piano d'Ambito provinciale per la gestione dei rifiuti urbani, adottato lo scorso 15 ottobre dall'assemblea dei Comuni dell'ATO rifiuti Vicentino - non è un progetto sbucato all'ultimo momento, ma “è un progetto nato due anni fa”.
Nel 2010, una delegazione della giunta e della maggioranza comunale dell'epoca aveva compiuto infatti un sopralluogo a Trento, dove è già attivo un analogo impianto, per vederne e capirne il funzionamento.
E' da lì che è si è concretizzata l'ipotesi di prevedere un impianto di recupero rifiuti dallo spazzamento delle sabbie stradali a Rosà. “La Provincia di Vicenza - aggiunge il vicesindaco - ha sposato l'iniziativa, inserendo nel Piano d'Ambito la possibilità di costruire l'impianto.”
“Nessun mostro, niente da nascondere - ribadisce Lanzarin -. E' un'iniziativa di sostenibilità, recupero e riciclo partita ancora due anni fa.”
La seconda notizia la dà ancora la Lanzarin e viene confermata da Stefano Svegliado, presidente del Consiglio di gestione di Etra, società titolare del progetto, che già gestisce un analogo impianto di recupero da spazzamento - l'unico attualmente esistente nel Veneto - per la provincia di Padova a Limena.
E la news è questa: la collocazione dell'impianto a Rosà non è casuale, ma è correlata alla vicinanza con il nuovo magazzino idrico che Etra allestirà nel “Comune della Padania”, traslocando dall'attuale magazzino in affitto in Quartiere Prè a Bassano.
Il nuovo capannone logistico sarà dotato di uffici e deposito di automezzi e pezzi di ricambio per le fognature, i depuratori e gli acquedotti del territorio nord servito dalla multiutility (Bassanese e Cittadellese). Una vicinanza “funzionale”, in termini di gestione e manutenzione, visto che per recuperare i rifiuti delle strade lo “spazzatore” utilizza acqua. Acqua utilizzata “a ciclo chiuso” e destinata - una volta terminato il lavaggio delle sabbie, riciclabili per usi edili e industriali - alla depurazione: “In via dei Prati - spiega il presidente di Etra - c'è uno snodo della fognatura consortile che recapita al depuratore di Tezze.”
Ma il colpo di scena è la terza ed ultima rivelazione, che rimescola e lascia in sospeso l'intera questione e che esce ancora per voce di Svegliado: “Etra non ha intenzione di fare l'impianto”.
Il progetto dell'impianto per i rifiuti stradali, cioè, è previsto sulla carta, ovvero dal Piano d'Ambito provinciale adottato dai Comuni. Ma per Etra “oggi non c'è sostenibilità di tipo economico”.
La non ancora totale messa a regime dell'impianto di Limena, aggiunta alle destinazioni diversificate e alla riscontrata riduzione della quantità dei rifiuti da spazzamento stradale sconsigliano, allo stato attuale, l'investimento.
Ma è lo stesso Svegliado, dopo aver chiuso la porta al progetto per la non sostenibilità economica, a riaprire la finestra, rivolgendosi al sindaco e vicesindaco di Rosà: “Chiederei di mantenere questa opportunità, dovessero esserci le condizioni.”
Questo, e non solo questo, è quanto emerge nel pomeriggio all'incontro con i quartieri convocato sull'argomento dall'Amministrazione di Rosà nella sala consiliare del municipio.
Un confronto promosso con l'intenzione di spazzare i dubbi dei cittadini sulla questione dell'impianto di via dei Prati, “montata” all'improvviso nelle ultime due settimane e sulla quale la comunicazione preventiva - checchè ne dica l'Amministrazione rosatese - oggettivamente è mancata.
L'incontro di aggiornamento - col sindaco Paolo Bordignon, il vicesindaco Lanzarin, il presidente di Etra Svegliado e il perito Calzavara, referente dell'impianto Etra di Limena, seduti di fronte a una platea gremita in ogni ordine di posti - non manca di riservare momenti concitati.
Dopo un vivace scambio di battute tra il sindaco Bordignon e il consigliere di minoranza Flavio Nichele, l'atmosfera si surriscalda quando ancora il sindaco afferma che l'impianto “è un'opportunità per il territorio, che va colta”.
Dalle file del pubblico si alzano proteste: “opportunità per chi?”. Qualcuno fa notare che lo “spazzatore” è previsto in una zona interessata da nuove lottizzazioni e c'è chi sta costruendo casa a poche centinaia di metri. Un altro cittadino contesta la mancata informazione sul progetto nel giornalino dell'Amministrazione comunale.
L'incontro produce bagarre, ma anche alcune attese informazioni tecniche.
L'impianto di recupero di rifiuti da spazzamento di Rosà - sempre che Etra sia intenzionato a farlo - sarà tarato per il trattamento potenziale di 17.350 tonnellate di rifiuti all'anno. L'impianto di Limena, per fare un raffronto diretto, ne tratta 10mila: di cui il 57% viene ricuperato e il restante 43% destinato alle discariche autorizzate per i “codici rifiuti” delle varie sostanze non recuperabili.
Sempre all'impianto di Limena confluiscono 40 automezzi (camion e autospazzatrici) al giorno. Ma a Rosà, nonostante il maggiore potenziale di trattamento, “si può arrivare a 20 automezzi al giorno senza problemi”.
Ma in realtà, come ripete ancora il presidente Etra, “non possiamo dire quanti camion entreranno nell'impianto di Rosà, perché i nostri tecnici non stanno pensando di farlo.”
L'impianto inoltre - se sarà realizzato - “sarà chiuso in un capannone coibentato e non produrrà rumore” e viene definito da Svegliado “a impatto praticamente zero”.
“E' un impianto a gestione pubblica al 100% - puntualizza Manuela Lanzarin - perché gestito da Etra, che è di proprietà dei Comuni. Noi abbiamo preso solo posizione e dato la disponibilità, non c'è ancora un progetto. Fare cattiva informazione e strumentalizzazione non fa bene al vivere civile.”
E allora come possiamo concludere, per fare buona informazione?
Riferendo dell'iniziativa del sindaco Bordignon, che nei prossimi giorni, in collaborazione con Etra, organizzerà una trasferta per i componenti della giunta e del consiglio comunale all'impianto di recupero dei rifiuti da spazzamento di Limena, per verificare in diretta di cosa si stia parlando e “per evitare malintesi”.
Doveva essere l'incontro per spazzare via i dubbi. Ma lo spazzamento non è completo: resta depositato sulla strada un mucchietto di se e di ma.

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Commenti in ordine cronologico (Totale 48 commenti)

chissà che segreti erano questi da non poterli svelare prima

Pubblicato da albertoengi
27 nov 2012 09:21

I problemi veri però restano. Aumento probabile del traffico in una zona che non lo potrà reggere e paura di upgrade dell'impianto con utilizzo della cava lì vicino. Forza Sindaco fai queste osservazioni al piano d'ambito a nome della collettività (anzichè di singoli) un domani potranno ritornare utili.

Pubblicato da mc71
27 nov 2012 09:57

Nessuna notizia in 2 anni, nessun riferimento nel giornalino dell'amministrazione....non voglio assolutamente pensar male, ma sindaco e vicesindaco avrebbero dovuto fare maggiore informazione,no?!

Eppoi i timori dei cittadini sono più che fondati.C'è gente che sta costruendo case e vorrà pur sapere che cosa potrebbe avere vicino alla propria abitazione in un futuro?!

LE RASSICURAZIONI DI IERI?!?!! Personalmente non ci casco! Lo spazzamento stradate è riciclabile per poco più della metà... il resto lo si butta in discarica...e probabilmente se si farà,saranno utilizzate le 2 cave di cui tanto si parla e non quella di Grumolo delle Abbadesse... mica sono scemi a pagare soldi e soldi di trasporto quanto le ex cave le hanno lì vicino...

La questione non è il rumore ,ed il fatto che la lavorazione avverrà dentro ad un capannone non mi fa stare tranquillo (sta storia l'ho già sentita col Gassificatore e Karizia...)
Il fatto è che la popolazione non lo vuole e quindi poco importa se Etra non ha le risorse per costruirlo ora, ma siccome non lo si vuole nemmeno per il futuro, sarà meglio che l'amministrazione Rosatese elimini del tutto questa possibilità, facendolo fuoriuscire dalla porta, per non vedercelo ritornare indietro dalla finestra...

Pubblicato da francys
27 nov 2012 10:07

Caro Francys hai detto bene Rosà non vuole immolarsi ancora una volta. Ieri sera a chiare letttere è stato detto BASTA! Soprattutto perchè la location dell'eventuale impianto non è idonea sia perchè la zona si sta densamente popolando sia perchè la viabilità per sostenere un traffico pesante è precaria. Ma questa amministrazione come fa a sostenere che la bretella ovest scaricherà il traffico pesante da Rosà e poi ci portano rifiuti e camion in mezzo ai quartieri? PAZZESCO! Questa è la lungimiranza politica di questi pseudo amministratori. Bordignon ha dimostrato ieri sera una disinformazione sul tema allarmante essendo stato più volte fermato e corretto sia da Svegliado sia dalla Lanzarin che gli faceva da gobbo suggeritore ogni volta che è stato chiamato in causa. Per non parlare dello spettacolo che ci ha offerto sempre il Bordignon (spalleggiato dalla Lanzarin) che per gran parte della serata ha continuato a ridere in faccia ai cittadini di Rosà presenti. Questo è il rispetto del primo cittadino nei confronti di chi lo ha votato dandogli fiducia come garante del bene comune di tutti i rosatesi. Hai dato, caro Bordignon, un esempio del tuo stile se di stile si può parlare. Non hai dato una sola risposta esauriente alle domande che ti sono state poste perchè di competenze e argomentazioni sul tema non ne avevi. Come diceva il consigliere di minoranza Nichele per credere ad una persona bisogna che quest'ultima dia e ispiri fiducia. A me ieri sera è andata sotto i tacchi.

Pubblicato da girolamo
27 nov 2012 11:22

Una cattiveria cosi forte, non può che avere una base pregressa che rende sordi a qualsiasi spiegazione anche da parti terze.
Ora è questo impianto (complimenti direttore per l'ennesimo titolo) domani sarà qualcos'altro; questa forte contrapposizione lontana da critiche costruttive, non aiuta a far crescere Rosa'.


Pubblicato da carletto
27 nov 2012 12:26

Carletto il tuo intervento permettimi è fuori luogo. I rosatesi non sono affatto persone cattive. Sono solamente stanchi di subire passivamente ed hanno capito che non bisogna dormire. Anzi direi che Rosà è stata fin troppo buona in questi anni e ha dato a piene mani al territorio bassanese e regionale. E nella fattispecie è palese la disinformazione da parte dell'amministrazione comunale ai propri cittadini. Parli di sordità? E' diffcile sentire ciò che non viene detto. Parli di critiche costruttive? Embè anche qui ci vuole un miracolo essendo stata la popolazione tenuta all'oscuro. Con rispetto Carletto.

Pubblicato da girolamo
27 nov 2012 13:25

Certamente questo impianto di riciclo è qualcosa di positivo, noi rosatesi siamo stati fra i primi comuni del comprensorio e in Italia ad effettuare la raccolta differenziata e ci crediamo molto.

Il problema sta nel fatto che questo spazzatore viene fatto in una zona agricola adiacente ad una vasta zona residenziale. IL nuovo Borgo dei Prati è solamente a 400 metri dall'impianto... se si sapeva prima, non ci sarebbero stati acquirenti per le nuove abitazioni....

Pubblicato da rosatese
27 nov 2012 14:15

Leggi bene quello che ho scritto @Girolamo. Non parlo ne' di rosatesi ne' di persone ma di cattiveria negli interventi soprattutto in quello che traspare nelle tue parola.
Una presa di posizione così veemente ripeto ha qualcosa d'altro alle spalle e non una semplice e presunta mancanza di informazione. Poteva scatenarsi su altre tematiche ora tocca ad un progetto che ancora non c'è come questo impianto.

Pubblicato da carletto
27 nov 2012 14:16

io non vedo niente di pericoloso in sta cosa. credo che gli errori (compresa l'urbanizzazione e l'intelligentissima rotonda in quella zona) siano già stati fatti e che questo non sia un errore. e spostarlo in un'altra zona non risolve il problema ma lo dà ad altri.

Pubblicato da albertoengi
27 nov 2012 14:29

Se errori sono stati fatti ciò non toglie il fatto che se ne possono cercare i rimedi. Sono anche io convinto che l'impianto in sè non crei problemi ma l'afflusso dei mezzi sicuramente si. Il sig Calzavara ha precisato che l'afflusso a Limena è di circa 40 mezzi al giorno che si possono ridurre, ottimizzando gli accessi (non si è ben capito come) a 20 per una produzione di 10.000 ton/anno. L'impianto di Rosà dovrebbe andare a regime con 17.350 ton/anno quindi circa 35 camion al giorno che per 8 ore lavorative dell'impinato sono circa 1 camion ogni 15 minuti. Con la premessa di ottimizzare gli accessi e se ciò non accadesse i numeri andrebbero raddoppiati. Questo aspetto per quella viabilità non credo sia sostenibile e non esiste alcuno studio che dica il contrario anzi il piano stesso lo pone come un aspetto critico. Per cui con l'intelligenza del buon padre di famiglia prima di dare l'ok ad un eventuale realizzazione mi occuperei della cosa con le dovute osservazioni.

Pubblicato da mc71
27 nov 2012 14:42


Dopo, ma solo dopo le rimostranze delle opposizioni e dei cittadini, salta fuori che:

Etra non vuole fare l'impianto, ma il progetto e un'eventuale approvazione sono nel cassetto, così come, sempre l'Etra, ha un impianto di gassificazione a pirolisi da edificare in Bassano, approvato da chi di competenza già dal 2008.

Abbiamo ancora un bell'impianto da 22.000 tonnellate di rifiuti pericolosi nella vicina cassola ed un progetto per un'altro gassificatore da 100 tonn. giorno, ritirato e messo nel cassetto in attesa di tempi migliori.

E questi sono quelli di cui si è a conoscenza, cosa ci riserva il futuro, cosa hanno ancora nei cassetti?

Ma secondo voi si buttano via centinaia di migliaia di euro solo in progettazioni per metterle poi nei cassetti?
E se è vero che non inquinano, non fanno male ecc. ecc. perchè fare sempre tutto quasi di nascosto?

Vi siete chiesti dove lo "spazzatore" farà conferire i rifiuti non trattabili?
In discariche già autorizzate o nelle più comode e vicine cave di Rosà.

Certo, Rosà ha già dato, ma così come Cassola, Rossano, Bassano, Loria senza dimenticare Tezze sul Brenta che oltre al territorio devastato ha dato vite umane in nome della crescita.

Non se ne discute la necessità, ma la localizzazione selvaggia e inadatta fatta solo per gli interessi di pochi contro quelli dei molti, grazie alle poco lungimiranti (per non dire altro) amministrazioni che hanno fino ad oggi gestito il territorio in questa maniera.

Pubblicato da erinbrockovich
27 nov 2012 15:08

ha ragione carletto. c'è tanta cattiveria... ma lasciamoli fare sono stati eletti possono decidere tutto quello che vogliono.... non disturbiamo... stiamo tranquilli, su dai... anzi siccome questo impianto è una opportunità, non inquina, non fa rumore... dobbiamo essere grati agli amministratori eletti che sono riusciti a far vincere la gara a Rosa rispetto ad altri comuni che avevano le stesse caratteristiche...

Pubblicato da angelovernillo
27 nov 2012 15:09

Se aveste dei dubbi, questa è l'autorizzazione per l'impianto Etra di pirolisi-gassificazione, magari con qualche modifica putrebbe gassificare anche altro .... o no!

bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=207114

Pubblicato da erinbrockovich
27 nov 2012 15:14

erinbrockovich,

ben ripetuto, anche se parrebbe fuori tema, il link

bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=207114

che riguarda la

"DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 1522 del 17 giugno 2008
ETRA - Energia Territorio Risorse Ambientali di Bassano del Grappa (VI) Autorizzazione alla realizzazione e all'esercizio di un impianto sperimentale, su scala pilota, di pirolisi - gasificazione con recupero energetico per il trattamento di fanghi di esubero da impianti di depurazione dei reflui civili/industriali ed altri rifiuti non pericolosi - 1^ FASE D. Lgs. 152/2006; L. R. 3/2000".

che mi sembra chiami ETRA spa, gia' particolarmente apprezzata nella sensibile frequentazione informante in questa testata, anche nel dare risposte a vari commenti interroganti, a continuare chiarendo, dopo 4 anni dalla "Autorizzazione Regionale" che intenzioni ha su quanto gia' autorizzato.

Confido che l' Amministrazione Bassanese, Giunta e Consiglio Comunale (maggioranza ed opposizione) che so seguire con particolare attenzione questa testata magari esercitino, anche forti delle rispettive facolta' istituzionali, tutto quanto e' dovuto per rendere trasparente questa faccenda che "sbuca" dal passato prossimo e non sembra "scaduta".

Ripeto, puo' sembrare fuori tema, ma in sostanza tutto cio' che di potenziamente interessa l' ambiente non si ferma li dove si produce ed aria ed acqua, superficiale e/o di falda, vanno ad interessare zone ben piu' ampie.

Pubblicato da rogas
27 nov 2012 16:36

Ma questi amministratori ci hanno presi tutti per i fondelli? Ci fanno passare il tutto dicendoci che è un'OPPORTUNITA'...ma scusate di quale opportunità si tratta ??????? Opportunità ambientale ci hanno risposto.....ma quale opportunità ambientale??????? Ma pensano veramente di "darci da bere" ancora queste cose? Dalle strade raccolgono di tutto anche metalli pesanti....dove vanno a finire? Ma smettiamola di prendere in giro le persone!
La zona interessata è a 400 metri dalle case e vicinissima alla Nuova e ampia Lottizzazione Borgo dei Prati. E a ogni dubbio sollevato dal pubblico presente alla riunione loro facevano quel sorrisino sornione....

Pubblicato da luna
27 nov 2012 17:45


Non credo sia così fuori tema, è un'altro impianto questo è vero, ma, a mio avviso, tutto rientra in un progetto di più ampio respiro, al quale alcuni lavorano da anni, molti anni, e, tra le altre realizazioni, comprende anche i lavori della edificanda Pedemontana.

Se ancora non è chiaro, il Veneto è diventata terra di conquista per una certa imprenditoria, che, approfittando del momento di crisi economica del pubblico, si propone con la "Finanza di Progetto" per realizare quanto "secondo gli esperti" è necessario affinchè il nostro territorio cresca.

it.wikipedia.org/wiki/Finanza_di_progetto

Il problema è che le opinioni sul significato della parola "crescita" possono essere differenti e quello che per noi inquina, abbruttisce e deprezza il territorio, per altri è fonte di guadagno.

E' giusta la domanda posta prima, stanno saltando fuori progetti vecchi di anni, quanti ancora ce ne sono nei cassetti? cosa dovremmo aspettarci ancora?

Uno dei nuovi filoni di guadagno sono i rifiuti, specialmente quelli speciali, tra qualche anno, neanche molti, i soldi si faranno con le bonifiche e chi credete pagherà tutto ciò.

Taranto e Tezze sul Brenta ci insegnano che le bonifiche saranno pagate sempre dai soliti .......

Pubblicato da paolatesta
27 nov 2012 17:53


Sindaco di Rosà, leggo, e con piacere, che l'eventuale impianto di spazzatura, sarà coibentato per evitare rumori molesti alla cittadinaza.

Mi è giunta voce che dovrebbe essere la stessa coibentazione che doveva fare la ditta Comunello sulle sue sabbiatrici, pompe, e macchinari vari per evitare di disturbare il giusto sonno dei cittadini residenti in quella zona, dico bene?

Pubblicato da erinbrockovich
27 nov 2012 18:59

basta....non faranno niente...perchè non ci sono soldi____

Pubblicato da ciuffobianco
27 nov 2012 19:19

La lavorazione avverrà in un capannone, al chiuso.
Nessun disturbo o danno per la cittadinanza.
Parole già sentite a Cassola in occasione della presentazione del gassificatore.
Attenti cittadini rosatesi, non ci saranno i soldi, ma questo è l' ultimo dei loro problemi.
Ha ragione paolatesta quando scrive del project financig, un vergognoso sistema per far pagare sempre ai soliti noti.
Rosatesi, un consiglio disinteressato perchè non abito nel vostro comune e non ho nemmeno interessi lì: fate attenzione, orecchie dritte dritte pronte a cogliere ogni minima parola. Tenete d' occhio i vostri amministratori, seguite i consigli comunali, sempre.
Aggregatevi e formate un comitato per poter avere più forza in un futuro nemmeno molto remoto, in cui vi troverete fra capo e collo non una, ma altre sorprese.
Cito ancora paolatesta che afferma:"...a mio avviso, tutto rientra in un progetto di più ampio respiro, al quale alcuni lavorano da anni, molti anni, e, tra le altre realizazioni, comprende anche i lavori della edificanda Pedemontana."
Avete bisogno di un comitato, subito. Non perdete tempo altrimenti potreste mordervi i gomiti per non aver agito per tempo.
Un caro saluto a tutti voi.

Pubblicato da maelstrom
27 nov 2012 21:42

Hai perfettamente ragione maelstrom, io abito a Rosà ed è dalle vicende di Cassola che sostengo la necessità di formare un comitato. Ora pare che qualcosa si stia muovendo, i rosatesi fino ad ora hanno dormito, sembrava che le vicende dei paesi limitrofi non li interessassero minimamente. Ora tocca a noi , la rogna questa volta ce l'abbiamo a casa nostra ed è nostro dovere fare il possibile per smascherare i loschi traffici di chi ci amministra.
Che facce toste, spacciare la realizzazione di un impianto del genere come un opportunità , ma chi credono di imbrogliare? Non hanno capito che la gente non ha più fiducia? Possono raccontarci qualsiasi fandonia, tranquillizzare tutti , chiamare esperti, proporre visite guidate agli impianti esistenti, NON OBBIAMO CREDERGLI!!

Pubblicato da papir
27 nov 2012 22:35



E si, papir, adesso la rogna tocca anche voi, ma non credere che le rogne degli altri non vi tocchino, ad esempio, se si realizzasse il deposito di rifiuti in quel di Cassola, l'acqua della falda a cui attinge il pozzo di Rossano potrebbe e attenzione dico potrebbe, ma gli estremi ci sono tutti, essere inquinata e magari poi a Rosà se la bevono.

Per cui come vedi/vedete quello che fanno a Cassola tocca Rossano, Rosà e chissà quanti altri paesi, ma tranquilli, qualcuno và in giro a raccontare che il pozzo è secco e non è vero che da lì si attingono 440.000 mc anno di acqua potabile, per cui non c'è da preoccuparsi.
Lo stesso vale per l'eventuale gassificatore di Cassola, ancora nel cassetto e tanti altri interventi che definiscono un'opportunità per questa regione

I progetti nei cassetti mi preoccupano tanto quanto quelli di cui si discute, aspettiamo di veder realizzati i caselli della pedemontana e poi usciranno in tutta fretta dai cassetti con tanto di autorizzazioni e permessi di edificare belli e pronti.

Poi, se avete tempo leggetevi "I Padroni del Veneto" un istruttivo libro di Renzo Mazzaro, un'inchiesta che la dice lunga sull'intreccio tra affari e politica nella nostra regione, una regione più ricca della Baviera, ma con una politica locale deludente e priva di spessore.
L'autore scopre le ragioni del fallimento nella storia politica recente, nel suo malaffare, nelle piccole ambizioni e nei grandi interessi economici di un governo suddito di profitti altrui.

Pubblicato da erinbrockovich
28 nov 2012 00:10

Oltre al problema che può creare questo nuovo impianto, c'è da notare che questo verrà costruito in zona agricola dove è prevista anche una nuova lottizzazione e quindi ancora cemento sulle poche aree verdi ormai rimaste. Non basta il cemento che c'è già, con tutti i problemi che questo causa come per esempio le alluvioni?

Pubblicato da copin1
28 nov 2012 10:06

Viviamo in un paese amministrato da politici incompetenti, inefficaci e inefficenti. E' il naturale risultato di chi, da troppi anni, governa Rosà e non ha più la percezione, la sensibilità del benessere dei propri cittadini. La politica ha maggiori possibilità che funzioni se non si da la possibilità di mettere insidiose radici per lungo tempo. E a Rosà traspare un'inequivocabile delirio di onnipotenza da parte del governo padano. Sono convinto anch'io che è necessario formare un comitato per la salvaguardia del territorio rosatese prima che sia troppo tardi. I tempi sono maturi e mi pare che anche la gente di Rosà sia pronta. Il livello di guardia deve essere monitorato costantemente perchè alla prima occasione, visto che è una OPPORTUNITA' l'impianto risalterà fuori bello come il sole. Caro Carletto, credimi, i miei sono solo interventi di un cittadino deluso, molto deluso. Pur con i miei molteplici difetti penso che la cattiveria non sia nel mio dna. Sempre con rispetto.

Pubblicato da girolamo
28 nov 2012 10:21


Purtroppo ai primi ed anche ai secondi cittadini che ci amministrano poco importa delle zone agricole, infatti la zona ove dovevano ralizzare il gassificatore e lo stabilimento per il deposito ed il trattamento di rifiuti pericolosi era parte integrante di un accordo firmato nel 2004 tra l'allora sindaco di Cassola e la presidente della provincia di Vicenza, la Dal Lago e tale accordo prevedeva l'assoluta impossibilità di insediamenti nocivi, che fine ha fatto? Perchè non è stato rispettato? Con quale successivo accordo è stato annullato? a domande più volte fatte nessuna risposta ne da parte dei diretti interessati, ne dalla provincia, tanto meno dalla regione, però continuano ad andare avanti per la loro strada incuranti dei cittadini.

E tutt'ora a Cassola, in deroga al PAT e contro ogni logica che abbia un minimo di intelligenza e lungimiranza l'amministrazione stà chiedendo un'ulteriore ampliamento delle zone da cementificare a discapito delle zone agricole.

Ed a Rosà se non sbaglio, è recente la domanda, naturalmente approvata dall'attuale amministrazione, tramite "Sportello Unico" di un ampliamento in zona agricola di oltre 20.000 mq. di una ditta che opera nel vostro territorio, di cosa ci si può meravigliare ancora!

Agiscono esattamente come se fossero i padroni del territorio, incuranti di leggi, accordi, e sopratutto incuranti di quello per cui sono stati eletti, il benessere dei cittadini, sancito anche e non solo, dalla costituzione Italiana.

Pubblicato da erinbrockovich
28 nov 2012 14:30

In tutta Italia i cittadini sono "costretti" loro malgrado ad unirsi in comitati perchè la politica delle amministrazioni fa semplicemente quel che più gli garba.
E attenzione, quando dico tutta Italia intendo tutta!
Siamo immersi in un calderone da nord a sud e da est ad ovest, ciò che pensavamo accadesse solo al sud ora ce lo ritroviamo qui. Cari amici, il Veneto è terra di conquista, è il Far West italiano.
Mettiamoci bene in testa che con l' intelligente trovata del Project Financing (che all' estero chissà perchè, funziona!!!) finiremo per soffocare di cemento e debiti (vedi mega super piscina di Cassola, espressione della megalomania di politici incapaci di cogliere i reali bisogni della gente).
Molti debiti, perchè l' economia sta rallentando e dobbiamo metterci in testa che la "bombana" è finita.
Lungo un autostrada a pagamento come la Pedemontana non scorrerà il traffico previsto dal progetto e questo si rivelerà un suicidio per le finanze della Regione Veneto!!!
Lo ripeto: unirsi e fondare comitati, meglio se omnicomprensivi dei problemi esistenti anche nei comuni vicini.
Comitati comprensoriali che forti di tante adesioni possano porre un freno alla devastazione della nostra terra!
Ma porca p@@@@na!!!! Guardatevi attorno: ovunque volgiamo lo sguardo non si vede che cemento, case, capannoni, strade, cave, aree verdi asfittiche, famigerate recinzioni in plastica aracione che sono il segnale di nuova cementificazione!!!
Ma ci vogliamo svegliare?
...segue...

Pubblicato da maelstrom
28 nov 2012 20:46

...segue... Non possiamo pensare che:" Tanto abito abbastanza distante" oppure:" Da qualche parte dovranno pur fare questi impianti!".
Ricordiamoci che qualcun' altro vorrà costruire da "qualche altra parte" quella zona potrebbe essere la nostra. Attenzione dunque!
Ognunodi noi DEVE iniziare a partecipare alla gestione delle amministrazioni locali. Quelli che abbiamo votato sono rappresentanti del nostro volere, NON SONO DELEGATI DA NESSUNO, CHIARO?
Dobbiamo interessarci a quel che accade nel nostro territorio perchè casi come quellì del gassificatore, dello spazzatore, dell' Autostrada Pedemontana, della Nuova Valsugana saranno solo la punta dell' iceberg.
Quel che scrive Erin è vero. Attorno ai caselli della nuova Autostrada Pedemontana il territorio rientrante nel raggio di due chilometri sarà da considerarsi strategico.Lo prescrive l' articolo 38 delle Norme Tecniche del Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (P.T.R.C.) della Regione Veneto www.k-servizi.com/download/ptrc/dgr372/NORME_TECNICHE_PTRC_17_02_2009.pdf
E se per colmo della sfiga dovessimo abitare entro quel raggio? Potremmo essere soggetti ad esproprio, magari per far posto all' ennesimo centro commerciale, direzionale, residenziale.
DEMENZIALE!!! E' DEMENZIALE!!!
A Solagna il 17 dicembre, presso la Sala Cinema Teatro Valbrenta ci sarà un incontro aperto al pubblico in cui si parlerà della Nuova Valsugana. Un' occasione per renderci conto di come il nostro territorio verrà stravolto.
NON MANCATE!!!

Pubblicato da maelstrom
28 nov 2012 20:46

@erin, l'ampliamento in zona agricola riguarda la ditta FRATELLI COMUNELLO: Il Consiglio dà l'ok all'ampliamento della “Comunello”
ROSÀ. Su un'area di 26 mila metri quadrati
16/02/2012
Il Consiglio comunale di Rosà ha approvato un importante intervento urbanistico oggetto di una dura contestazione da parte di tre esponenti della minoranza, Lorenzo Signori, Valerio Geremia e Flavio Nichele. Si tratta della pronuncia definitiva relativa allo sportello unico per le attività produttive richiesto dalla ditta F.lli Comunello spa di via Cassola. La pratica edilizia, giunta alla fase finale è, stata esposta dall'assessore Paolo Bordignon. È previstol'accorpamento delle tre sedi attuali della ditta, uno dei quali in via Vica, con problemi di trasporto e di logistica, in un'unica sede fra via Cassola e via Carlessi. Si prevede un ampliamento di 26 mila metri quadrati che si aggiungono ai 13.789 esistenti. In questo modo, sarà possibile ampliare gli uffici, risparmiare nei tempi dei trasporti, per lo spostamento dei materiali, e assumere altri 50 dipendenti, che si andranno ad aggiungere ai 150 già occupati. La superficie interessata è di 51.654 metri quadrati, di cui 13.393 in zona propria ed altri 32.261, IN AREA AGRICOLA. Sono previsti parcheggi in grado di ospitare 300 posti auto.

Pubblicato da carpino
29 nov 2012 08:18

...segue...L'operazione prevede entrate per il Comune di 800 mila euro, a cui si aggiunge l'importo di 400 mila euro per eventuale mancata cessione delle aree a parcheggio o con la formula della cessione di aree. Il progetto ha ottenuto i pareri positivi dei vari enti interessati e non ha riscontrato alcuna osservazione. Secondo Flavio Nichele, si tratta di un altro episodio di saccheggio e deturpazione dell'area agricola, con impatto anche rispetto a realtà residenziali esistenti e di prossima attuazione, frutto di una mancata programmazione dello sviluppo del territorio e della salvaguardia della qualità della vita. Il sindaco Manuela Lanzarin ha difeso la politica urbanistica dell'ultimo decennio. Il primo cittadino ha ribadito che si è provveduto a dare una risposta a importanti realtà produttive, migliorando l'esistente, garantendo la permanenza di importanti ditte che danno lavoro a centinaia di dipendenti. I benefici per il Comune derivati dai vari interventi urbanistici, ha rimarcato il sindaco, sono stati destinati a importanti opere pubbliche nel campo del sociale. Occupazione, attività produttive e rispetto dell'ambiente hanno trovato una risposta adeguata. I tre esponenti della minoranza, Signori, Nichele e Geremia, si sono astenuti. Roberto Pavin dell'Udc e Piotto hanno espresso parere favorevole con la maggioranza.

Pubblicato da carpino
29 nov 2012 08:19


Certo è che se prima pensavo che a cassola fossero messi molto, ma molto male, dopo i recenti accadimenti devo ricredermi, a Romano, Solagna, Loria, Rossano e Rosà non è che siano messi tanto meglio.

Mi astengo dal fare commenti su Bassano e resto in attesa di aggiornamenti sul progetto del gassificatore che giace, ma approvato, nei cassetti dell'Etra, magari lo spostano a Rosà nei pressi dello spazzatore e del nuovo magazzino, logisticamente sarebbe più utile lì non vi pare?

Si risparmierebbe anche sui trasporti in discarica, prima spazzano, poi setacciano e i residui li gassificano riducendoli in peso e volume ed il resto, ma molto diminuito, via in discarica.

E dato il fatto che in tempi di magra come questi vige solamente la logica del guadagno e degli utili a tutti i costi chissà !!!!!

Visto che Renzi vorrebbe "Rottamare" i politici, che ne dite se gli suggeriamo di rottamarli in una delle mille e più discariche che ci circondano, non sono forse da considerasi come Rottami "Speciali" ?

Pubblicato da erinbrockovich
29 nov 2012 12:30

@carpino
Ma il Piotto da te citato in fondo al post chi è? Quanti Piotto fanno parte dell' amministrazione rosatese?
Giustoper capire perchè io conosco di nome il consigliere Alfio Piotto, ma non credo sia lui, giusto?

Pubblicato da maelstrom
29 nov 2012 17:26

@MAELSTOM Il Piotto citato non è Alfio Piotto. L'articolo postato si riferisce alla precedente amministrazione con Lanzarin Sindaco, Bordignon assessore ecc...

Pubblicato da carpino
30 nov 2012 08:04

Carpino, grazie per la precisazione.

Pubblicato da maelstrom
30 nov 2012 17:53

Infatti si trattava di Dimitri Piotto!!!Alfio Piotto è al suo primo mandato come consigliere comunali....uno dei pochi volti nuovi a dire il vero!!!Mi piacerebbe tanto capire qual'è il vantaggio per la comunità di Rosà nel dotarsi di questo impianto...mentre mi è più chiaro il vantaggio personale di pochi altri!!!Ed e' evidente che la collettività che si è affidata a questa amministrazione dovrebbe cominciare ad aprire gli occhi!!!

Pubblicato da nonsense
30 nov 2012 20:09


Per rispondere a chi diceva che l'Etra non lo farà perchè non ha soldi.

Leggetevi l'articolo di oggi, L'Etra acquista i Fontanazzi, tre milioni di euro in due anni.
L'Etra ha un suo piano altrochè non ha soldi,

Rosatesi state su con le antenne e ricordatevi che fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio, molto meglio.

Pubblicato da erinbrockovich
01 dic 2012 13:35

....ieri sera nel Consiglio Comunale Sindaco e VIcesindaco non hanno mostrato nessuna volontà di impedire che venga fatto!!!e ovviamente non hanno fornito alcuna informazione utile per presentare delle osservazioni nel poco tempo che resta!Mi pare a questo punto che loro lo vogliano proprio!!

Pubblicato da nonsense
01 dic 2012 13:46

Caro nonsense avevi forse qualche dubbio in merito ai reali intendimenti del duo Lanzarignon? Ieri sera non c'ero ma mi hanno riferito di come gli agnelli di lunedì si sono trasformati in lupi ieri sera.
Loro hanno già deciso punto e a capo. Ora sta ai rosatesi far sentire la voce del padrone. Peccato che lo spazzatore non sia venuto fuori in campagna elettorale. MI auguro che per Bordignon e compani lo spazzatore si tramuti in una inesorabile Waterloo.

Pubblicato da girolamo
01 dic 2012 14:18

Sarà sempre e comunque troppo tardi, le prossime elezioni non sono così prossime, ed a quel punto l'impianto sarà già in produzione e probabilmente anche le vostre cave saranno convertite in discariche per i materiali di risulta.

Se occorre fare qualcosa dovete farlo ora e non attendere oltre.

Pubblicato da erinbrockovich
01 dic 2012 15:36


E ci prendono anche per i fondelli, guardate cosa scrivono nel 2009 sul PTRC, le stesse entità politiche che ora ci vogliono affibbiare questa tipologia di impianti .....

PROLOGO
I.- IL BUON GOVERNO DEL TERRITORIO VENETO

Ridicoli !!!!!!!!!!

l PTRC, come tutti gli strumenti di pianificazione, è finalizzato alla promozione e realizzazione di uno sviluppo sostenibile e durevole, volto a soddisfare le necessità di crescita e benessere dei cittadini, senza
pregiudizio per la qualità di vita delle generazioni future, nel rispetto delle risorse naturali ......

PAROLE PAROLE PAROLE ......... ma fatti ZERO

la sostenibilità dello sviluppo infrastrutturale, economico e insediativo è strettamente legata alla tutela della natura e dell’ambiente ......
l PTRC riconosce e tutela le aree aperte sia come risorsa per la produzione agricola che come risorsa in sé, ecosistema essenziale per la vita in genere.....

E' PER QUESTO CHE AVETE CONCESSO AD UN IMPRENDITORE UN AMPLIAMENTO DI OLTRE 23.000 MQ. SU TERRENO AGRICOLO ?

LA STESSA COSA LA STANNO FACENDO ANCHE IN ALTRI COMUNI E IN DEROGA AI PAT, DEROGHE CHE NORMALMENTE LA REGIONE CONCEDE

Il concetto di base è:
Avendo il tracciato della Pedemontana "rubato" territorio agricolo al nostro comune, vi chiediamo in cambio di volerci consentirci di utilizzare il poco rimasto per infrastrutture industriali, residenziali e commerciali.

E' di una logica ineccepibile non vi sembra?

Pubblicato da erinbrockovich
01 dic 2012 15:52

Questi non sono altro che peggio dei vandali, (Attila in confronto non era niente), e se non li fermiamo rovineranno per sempre la nostra splendida Regione.

Pubblicato da copin1
02 dic 2012 14:46

E' necessario un comitato a Rosà che apra gli occhi ai residenti di tutte le bugie che il duo Lanzarignon gli sta raccontando. Ma se questo spazzatore è proprio un'OPPORTUNITA' perchè non era inserito nella sezione ambiente nel programma elettorale delle ultime ammnistrative di qualche mese fa? E continuano a ridere in alle assemblee, ai consigli comunali. RIDONO!!!!! AVETE CAPITO ROSATESI RIDONO IN FACCIA A CHI LI HA APPENA ELETTI E LEGITTIMATO LA CAREGA!!!!!! ANDATE PIU' SPESSO A PRESENZIARE AI CONSIGLI COMUNALI E VI RENDERETE CONTO DI CHI AVETE VOTATO E QUALI SIANO I REALI OBBIETTIVI E INTERESSI. VIA CON UN COMITATO AL PIU' PRESTO PER SALVAGUARDARE IL TERRITORIO DI ROSA'. CARI ABITANTI DI ROSA' TUTTI INSIEME PER FERMARE QUESTO SCEMPIO E QUESTE PERSONE. PERCHE' OGGI IN VIA DEI PRATI, DOMANI........QUESTI NON SI FERMERANNOOOO FINCHE' CI SARA' TERRITORIO DA DISTRUGGERE INSIEME AI SUOI ABITANTI.

Pubblicato da girolamo
02 dic 2012 20:55

Parole sante, Girolamo, e allora facciamolo questo comitato!!

Pubblicato da papir
02 dic 2012 22:34

Leggete l'articolo sul gazzettino in merito al nuovo "mostro" che vogliono appioppare al Quartiere Prè a Bassano. Laconicamente l'Assessore Zonta del Comune di Bassano afferma: "Faremo opposizione ma se la Provinvia dice di si non possiamo fare nulla".
Sono sconcertato!!!! Siamo davvero appesi ad un filo, come le foglie su gli alberi in autunno. Ci stiamo distruggendo con le nostre stesse mani. Non ci credo che il Comune di Bassano non possa fare nulla. Voglio vedere se un sindaco con le palle non ferma questo vile ed incivile atto. Ho paura che la profezia dei Maya non sia così fantastica e lontana......

Pubblicato da girolamo
04 dic 2012 12:45

Leggete l'articolo sul gazzettino in merito al nuovo "mostro" che vogliono appioppare al Quartiere Prè a Bassano. Laconicamente l'Assessore Zonta del Comune di Bassano afferma: "Faremo opposizione ma se la Provinvia dice di si non possiamo fare nulla".
Sono sconcertato!!!! Siamo davvero appesi ad un filo, come le foglie su gli alberi in autunno. Ci stiamo distruggendo con le nostre stesse mani. Non ci credo che il Comune di Bassano non possa fare nulla. Voglio vedere se un sindaco con le palle non ferma questo vile ed incivile atto. Ho paura che la profezia dei Maya non sia così fantastica e lontana......

Pubblicato da girolamo
04 dic 2012 12:45

Leggete l'articolo sul gazzettino in merito al nuovo "mostro" che vogliono appioppare al Quartiere Prè a Bassano. Laconicamente l'Assessore Zonta del Comune di Bassano afferma: "Faremo opposizione ma se la Provinvia dice di si non possiamo fare nulla".
Sono sconcertato!!!! Siamo davvero appesi ad un filo, come le foglie su gli alberi in autunno. Ci stiamo distruggendo con le nostre stesse mani. Non ci credo che il Comune di Bassano non possa fare nulla. Voglio vedere se un sindaco con le palle non ferma questo vile ed incivile atto. Ho paura che la profezia dei Maya non sia così fantastica e lontana......

Pubblicato da girolamo
04 dic 2012 12:45

Leggete l'articolo sul gazzettino in merito al nuovo "mostro" che vogliono appioppare al Quartiere Prè a Bassano. Laconicamente l'Assessore Zonta del Comune di Bassano afferma: "Faremo opposizione ma se la Provinvia dice di si non possiamo fare nulla".
Sono sconcertato!!!! Siamo davvero appesi ad un filo, come le foglie su gli alberi in autunno. Ci stiamo distruggendo con le nostre stesse mani. Non ci credo che il Comune di Bassano non possa fare nulla. Voglio vedere se un sindaco con le palle non ferma questo vile ed incivile atto. Ho paura che la profezia dei Maya non sia così fantastica e lontana......

Pubblicato da girolamo
04 dic 2012 12:46

Inutile aspettare che gli amministratori si oppongano veramente, di esempi ce ne sono in quantità. Siamo solo noi comuni mortali che possiamo impedire che certe cose vengano fatte.

Pubblicato da copin1
04 dic 2012 13:30

Inutile aspettare che gli amministratori si oppongano veramente, di esempi ce ne sono in quantità. Siamo solo noi comuni mortali che possiamo impedire che certe cose vengano fatte.

Pubblicato da copin1
04 dic 2012 13:30

Ieri sera su TVA nel settimanale "Il ponte di bassano" trattato l' argomento con alcuni "interessati".

www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=Z1D_Of9Vs7c

Pubblicato da rogas
06 dic 2012 12:07

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