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Centro Commerciale Unicomm: “sì” del Comune al nuovo fabbricato

La Giunta comunale di Bassano del Grappa ha approvato l'accordo con la proprietà Unicomm per la costruzione di un ulteriore edificio di 5.100 metri quadri interamente adibito a destinazione commerciale

Redazione
bassanonet.it, 18 gen 2013 17:04 | Visto 5177 volte

Centro Commerciale Unicomm: “sì” del Comune al nuovo fabbricato

Centro Commerciale Unicomm: l'Amministrazione comunale di Bassano del Grappa ha trasmesso in redazione il comunicato stampa che riportiamo di seguito:

COMUNICATO

La Giunta comunale ha approvato l'accordo con Unicomm

In base a quanto previsto dalla delibera di Consiglio Comunale dell'aprile 2009, Amministrazione Bizzotto, nell'area denominata De Gasperi Sud, la società Unicomm ha diritto alla costruzione di due fabbricati. 

Il primo, fabbricato A (UMI A), e' già stato costruito per un totale di 21.400 metri quadri con destinazione " grande struttura di vendita".
Il secondo, fabbricato B (UMI B), non ancora costruito, prevede attualmente 2.100 metri quadri a destinazione "grande struttura di vendita" e 6.800 a destinazione artigianale / artigianale di servizio.

Va subito chiarito che la destinazione artigianale di servizio può comprendere anche attività simili a quelle commerciali : si pensi, ad esempio, a gelaterie, tintorie, sartorie, riparazioni piccoli elettrodomestici, ecc..
Nella destinazione artigianale potrebbero poi essere collocate, ad esempio, officine meccaniche, carrozzerie e simili.
 In questo secondo fabbricato, quindi, Unicomm potrebbe inserire anche una trentina di esercizi ed è assolutamente evidente l'impatto fortemente negativo che una tale situazione produrrebbe sia sulla viabilità che sulle attività commerciali ed artigianali in essere nella Città .

In considerazione di questa situazione e' stata avviata una trattativa con Unicomm in base alla quale la ditta rinuncerebbe definitivamente alla costruzione di circa 3.800 metri quadri concessi dal Piano Particolareggiato, pari a circa 17.000 metri cubi in meno di cementificazione, oltre alla rinuncia definitiva della capacita' edificatoria prevista dall'indice di zona pari a circa 15.000 metri quadri di superficie utile.
 Come contropartita la società ha chiesto che il costruendo fabbricato di 5.100 metri quadri sia interamente adibito a destinazione commerciale.

L'accordo prevede inoltre che questo fabbricato non verrebbe frazionato al suo interno in più negozi, ma sarebbe destinato ad accogliere un'unica attività commerciale di 3.350 metri quadri di superficie di vendita.
Il totale della superficie di vendita per la UMI A e UMI B non viene modificato e prevede, dopo la valutazione di impatto ambientale positiva rilasciata dalla Provincia di Vicenza, una superficie di vendita complessiva di 14.000 metri quadri.

Ci sembra indiscutibile il vantaggio di questa soluzione, sia in termini di minor impatto sulla viabilità, che di sottrazione di attività commerciali ed artigianali del Centro e delle Periferie di Bassano.
Abbiamo quindi concordato con Unicomm questa variante e l’abbiamo approvata con una delibera Giunta.

Politicamente sarebbe stato più semplice non fare nulla, senza prendere una decisione che sarà sicuramente oggetto di critiche per l'aumento della destinazione commerciale, se non si terra' conto di quanto sopra riportato, ma riteniamo che si debba fare prevalere ancora una volta l'interesse della Comunità piuttosto che lasciare le cose come stanno per non essere oggetto di critiche. 

Chi affermasse che danneggiamo i nostri commercianti del Centro, concedendo maggiore superficie di vendita per metri quadri 1.870 per un'unica attività commerciale, sarebbe in assoluta mala fede.

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Commenti in ordine cronologico (Totale 20 commenti)

Chi si piange addosso o scarica la propria immobilità su altri,non merita di ritenersi un imprenditore,da anni si conosce,sia la venuta dei centri commerciali,sia le possibili soluzioni per fidelizzare i clienti nel centro cittadino,ma evidentemente fino ad ora,forti della loro superbia hanno creduto di essere immuni da tutto ciò.
La speranza di molti io compreso che costoro aprino gli occhi e tornino a investire sulle proprie aziende in modo comunitario

Pubblicato da ancamidigoamia
18 gen 2013 18:48

Andiamo con i centri commercialiiii... Portate li i bambini la domenica mi raccomando... Che schifo.

Inviato da Bassanonet per iPhone

Pubblicato da zepp
18 gen 2013 19:32

Sembra uno schifo inevitabile e invece non è così! Era prevedibile visto le scelte della stra-grande maggioranza delle amministrazioni locali, ma rimane una conseguenza non un imperativo categorico. Lo si è voluto! E lo si è voluto con forza e determinazione. Non è l'unico futuro possibile e sarebbe meglio chiedere chi lo vuole. Io no. Neanche per svegliare i "lamentosi" commercianti del centro. Abbiamo davanti agli occhi le conseguenze sui centri storici di tante belle città d'Italia, e noi - che siamo tra gli ultimi ad essere accerchiati dalle grandi superfici - proprio non abbiamo imparato nulla. Mi dispiace molto, è un'altra occasione perduta per essere diversi, forse d'esempio ad altri.

Pubblicato da focushome
19 gen 2013 10:44

Concordo con focushome, purtroppo però molti (amministratori e non) preferiscono accodarsi al gregge che essere diversi dagli altri.
Auctoritas non veritas facit legem

Pubblicato da joker
19 gen 2013 11:58

A fare il successo dei centri commerciali sono pochi elementi che il centro storico con un po di iniziativa potrebbe surclassare:
-Comunicazione, gli affitti più alti dei Centri Commerciali vengono utilizzati per una comunicazione massiva.
-Negozi che fungono da volano per attirare Gente,H&M,Mediaworld,decathlon ecc..
-facilità di parcheggio
-sicurezza di orari di apertura e chiusura di tutti i negozzi.

Ora non voglio dire che il centro storico deve fare il centro commerciale, ma organizzando un po meglio questi aspetti forse si avrebbero risultati superiori, perchè il centro città ha ulteriori assi nella manica da sfruttare che sono Storia, Cultura, Tipicità e Carattere di ogni singolo operatore che ci mette la faccia..
Basterebbe andare un po più d'accordo e pensare maggiormente al bene comune.

Spendo un'ulteriore parola sui centri commerciali, fra 30 saranno degli ecomostri e quello sarà il vero problema...

Pubblicato da devisperin
19 gen 2013 13:00

A fare il successo dei centri commerciali c'è solo una elemento che nessuno può modificare:
IL CLIENTE CHE CI VA', E CONTINUA AD ANDARCI..........
I commercianti del centro storico nulla possono fare contro la volontà del cliente, che trova il medesimo prodotto a un costo inferiore comodamente servito e parcheggiato.
L'unico elemento che può fare la differenza è il servizio ( cortesia / simpatia / disponibilità) .
Il resto è tutta "aria fritta" se il cliente non viene il commerciante chiude.

Pubblicato da gabri
19 gen 2013 14:44

concordo con devisperin, che fra 30 anni saranno dei miniecomostri, e dico mini perché ne costruiranno di molto più grandi.

LO SAPETE CHE NEGLI ULTIMI 5 ANNI SI SONO ESTINTI E SEPOLTI VARI SETTORI COMMERCIALI:
VIDEOTECHE, AGENZIE DI VIAGGIO, I PROSSIMI SARANNO I GIORNALAI, persone che hanno investito e lavorato anni e che d'incanto ....pufff spariti................

Pubblicato da gabri
19 gen 2013 14:52

www.youtube.com/watch?v=7ri09TreMyA ci ritroveremo tutti davanti ai grandi magazzini cosi, un bel coro

Pubblicato da giusepp
19 gen 2013 15:13

Che siano giunte o governi che si dicano di destra di sinistra o di centro, alla fine sono tutti per il cemento!

Pubblicato da copin1
19 gen 2013 15:21

Secondo il mio modestissimo parere il successo dei centri commerciali dipende molto dal fatto che è cambiato il nostro approccio al prossimo.

Non esiste più il centro di aggregazione e di mutuo soccorso che era la "corte", luogo dedicato alla condivisione di quel poco che si aveva e all' aiuto reciproco.

L' arrivo del cosiddetto "benessere" ha fatto si che ognuno potesse avere uno spazio proprio, ad esempio l' operaio che acquistava l' appartamento accendendo un mutuo o la persona più abbiente che costruiva la casa singola con giardino e recinto.

Questa autonomia, questo non dover e non voler cercare l' aiuto di altre persone ha di conseguenza, fatto crescere l' esigenza di trovare spazi dove acquistare ciò che serviva senza dover interagire con nessuno.

Io entro nel negozio, trovo quello che mi serve senza che qualcuno mi si avvicini per chiedermi cosa desidero.

Pensiamo all' ipermercato: migliaia di prodotti, spesso dello stesso tipo, ma con marche diverse, pronti a soddisfare le "necessità" del cliente. Giri fra le corsie con nota spesa in mano e poi col carrello pieno in fila per pagare.

Un rapidissimo "arrivederci" alla cassiera e via.

In poche parole: COMODO, PRATICO, SVELTO. E non devo confrontarmi con nessuno, non devo farmi consigliare da nessuno.

Ecco che rapportarsi col prossimo non è più un problema (molti non ne sono più capaci). Decido io in piena autonomia.

Da solo.

Pubblicato da maelstrom
19 gen 2013 18:08

Quando si tratta di soldi non c'è colore che tenga. Pensate se a prendere questa decisione fossero stati i diavoli di cdx.

Pubblicato da pguid
19 gen 2013 19:25

Io direi .....l'assordante silenzio della maggioranza dei blogger abitue' .... sempre pronti a commentare/criticare in massa ogni singolo movimento del cdx.....

Pubblicato da zenmauro
19 gen 2013 19:35

... C'è anche chi ha deciso di non commentare e chi ha deciso di darsi da fare:

notizie.bassanonet.it/attualita/12296.html

Pubblicato da occhirossi11
20 gen 2013 01:25

zenmauro, (consigliere PDL- Comune di Bassano)

in via "eccezionale" dall' articolo/comunicato:

"In base a quanto previsto dalla delibera di Consiglio Comunale dell' aprile 2009, Amministrazione Bizzotto (PDL), nell'area denominata De Gasperi Sud, la società Unicomm ha diritto alla costruzione di due fabbricati." (;-D)

Pubblicato da rogas
20 gen 2013 03:46

Consiglio a tutti di prendersi un'ora e guardare il documentario LANGHE DOC.
Trovate il DVD in vendita su internet.

Pubblicato da edanpink
20 gen 2013 07:25

Occhirossi..... aspetto per vedere a quanto pubblico interessa questo argomento..... e dopo forse ti spiegherò dettagliatamente alcune cose.... perchè a questo punto questa Amministrazione lo merita veramente!!

Per quanto riguarda l'altro articolo, bella iniziativa,.... però non pensare che noi consiglieri facciamo solo qualche commento.... e non altro. L'art. 38 del PT.R.C. lo conosco bene... anche da quando avrebbe potuto interferire sulla legittimità di un'eventuale tentativo di "approvare formalmente" il tanto decantato "Masterplan 2020" visto che si trova entro il raggio di competenza e quindi soggetto a parere sovraordinato al comune. ...quelle poche volte che commento.... non vuol dire che faccio quello e basta..... altrimenti farei proprio poco.

Pubblicato da zenmauro
20 gen 2013 11:20

zenmauro, (consigliere PDL Bassano)

el can dormiva e te o ghe' sveia', cossa ghe ne pensito de l' atricoeo 38 del P.T.R.C?

" ARTICOLO 38 - Aree afferenti agli accessi alla rete primaria e alle stazioni SFMR (Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale, mi pare)
1. Le aree afferenti ai caselli autostradali, agli accessi alla rete primaria ed al SFMR per un raggio di 2 Km dalla barriera stradale sono da ritenersi aree strategiche di rilevante interesse pubblico ai fini della
mobilità regionale. Dette aree sono da pianificare sulla base di appositi progetti strategici regionali."

Castreo, o no, magari soeo un pocheto, i comuni?



Pubblicato da rogas
20 gen 2013 13:13

@zenmauro: sono stato frainteso, non era mia intenzione dire che commenti e basta... non ho peli sulla lingua e se voglio dire qualcosa lo dico chiaramente :-)


A proposito di nuovi edifici (capannoni) commerciali, che dire di quello che sta sorgendo sull'angolo sud-est della rotonda del grifone a sud di Bassano Expo (comune di Cassola)?

Pubblicato da occhirossi11
20 gen 2013 16:13

Il problema é che sia dx o sx sempre schei i se
Una volta si diceva
Quando a merda monta in scagno o a fa spussa o a fa danno .
PS. Per dott. Tich
Detto veneto.

Pubblicato da ml69
21 gen 2013 19:45

Ma la giunta ha tenuto conto che a 200 metri c'è la ditta Beyfin spa che ha dichiarato l'uso di gas di petrolio liquefatto, vedi bassano ecologista domenica 16 maggio 2010, ed è classificato come industria a rischio di incidente rilevante.

Pubblicato da tonichitara
22 gen 2013 13:10

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