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Superstrada Pedemontana a rischio sospensione

Clamoroso. Zaia scrive a Letta: “Se lo Stato non ci trasferisce le risorse previste, costretti a interrompere i lavori”. Le repliche di Celotto (M5S) e Follesa (CoorVeneto PA): “Dove sono i soldi dei privati e delle loro banche?”

Alessandro Tich
bassanonet.it, 06 nov 2013 20:43 | Visto 3385 volte

Superstrada Pedemontana a rischio sospensione

Un cantiere della SPV (foto: archivio Bassanonet)

Incredibile, ma vero: i cantieri della Superstrada Pedemontana Veneta, attualmente in fase di costruzione anche nel tratto bassanese, potrebbero essere interrotti per decisione della Regione Veneto.

”Il Commissario Delegato della Superstrada Pedemontana Veneta Silvano Vernizzi ha recentemente erogato 11 milioni e 616 mila euro per pagare l’ultima fattura emessa dal Concessionario che sta realizzando l’opera. Poiché, onorata questa tranche non sono disponibili altri fondi, se, nonostante i ripetuti solleciti delle Regione, non si provvederà subito a corrispondere il contributo statale previsto dai Decreti Interministeriali, i lavori dovranno essere inevitabilmente sospesi, procurando un gravissimo danno all’economia e all’occupazione della nostra Regione.”
E’ questo il succo della lettera che il governatore del Veneto, Luca Zaia, ha inviato al Presidente del Consiglio, Enrico Letta, invitandolo a onorare gli impegni assunti da Roma per la costruzione 
”del nuovo e fondamentale asse viario”, i cui lavori sono iniziati due anni fa, nel novembre del 2011.
Per la realizzazione della Pedemontana, scrive Zaia nella lettera, la quota di contributo pubblico in conto capitale è assicurata dai fondi statali assegnati alla Regione sulle annualità comprese tra il 2002 e il 2016. Ma il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha trasferito solo le risorse relative al 2002, 2010, 2011 e 2013, per complessivi 76 milioni e 924 mila euro, con i quali la Regione ha garantito sino a ora la regolarità dei pagamenti al Concessionario, nei tempi contrattualmente previsti.
“Il problema - sottolinea Zaia - riguarda la mancata reiscrizione a bilancio 2013 delle somme perenti, seppur con nota del 13 giugno scorso, in considerazione dell’avanzamento dei lavori, abbia sollecitato il Ministero a iscrivere i contributi riferiti alle annualità 2003, 2004 e 2005, per circa 61,9 milioni di euro.”
“Non possiamo assolutamente permettere che i cantieri si fermino - ammonisce il governatore del Veneto - e mi auguro che il Presidente Letta intervenga autorevolmente, insieme ai ministri Saccomanni e Lupi, ai quali ho fatto pervenire copia della missiva, per scongiurare questo pericolo. Stiamo parlando di un’opera strategica per una delle aree produttive tra le più importanti d’Italia, che garantirà sicurezza della mobilità e che vede oggi impegnati centinaia di lavoratori. Insomma, una preziosa boccata d’ossigeno in un momento di pesante crisi economica.”
La realizzazione della Superstrada a pedaggio - come ricorda una nota della Regione Veneto - è prevista con un progetto di finanza, per un costo complessivo che si aggira attorno ai 2 mila e 130 milioni di euro, parzialmente coperto da un contributo pubblico in conto capitale di oltre 173 milioni di euro.

Le repliche di Celotto (M5S) e Follesa (CoorVeneto PA)

Sulla notizia è intervenuto in serata, con una comunicazione trasmessa alle redazioni, il referente del Movimento 5 Stelle del Grappa Francesco Celotto.
“Il presidente della Regione Luca Zaia, ormai ridottosi a portavoce del commissario alla Spv Silvano Vernizzi - dichiara Celotto - ha letteralmente rotto la barriera del ridicolo quando quest'oggi ha avuto la faccia tosta di incalzare il governo affinché siano trasferiti alla Regione quei fondi pubblici votati con provvedimento delle camere, utili a far proseguire i lavori sui cantieri Spv, che altrimenti si bloccherebbero.”
“Ma scusi tanto signor Zaia - continua Celotto -, l'opera non è a carico pressoché tutta dei privati, ovvero di Sis? Dove stanno i quattrini che Sis e banche dovrebbero scodellare sul tavolo per il futuro grandioso del Veneto? La cosa che è ancor più demenziale riguarda poi le carte. Si chiedono soldi alle casse pubbliche, ma il commissario ben si guarda dal rendere pubblico il contratto che è alla base della Spv, come richiesto anche dai nostro parlamentare Federico D'Inca' cui sono stati prontamente negati i documenti.”
“Perché? Ormai tutti hanno capito che la Spv si farà solo se arriveranno tonnellate di quattrini da casse pubbliche sempre più esangui - sostiene il portavoce del M5S del Grappa -. E che nessuno si azzardi a dire che l'esplosione dei costi è dovuta alle migliorie chieste dai Comuni. La verità sta venendo a galla. E se quello che si materializzerà è un futuro di angoscia per i veneti che si sveneranno per sostenere questa opera inutile e nociva alla finanza regionale, allora nessuno potrà lamentarsi.”
“La realtà che stiamo scoprendo - conclude Celotto - è chiara ,come diciamo ormai da tempo, purtroppo inascoltati attraverso il ricorso al project financing di fatto si privatizzano gli utili e si pubblicizzano le perdite, creando un gigantesco debito pubblico occulto. Ricordiamo che solo nel Veneto sono in progetto quasi 15 miliardi di opere pubbliche autostradali col sistema del project financing.”
Sempre in serata è giunta in redazione anche la replica del CoorVeneto PA (Coordinamento Veneto Pedemontana Alternativa) con una nota a firma del portavoce Massimo Follesa.
“Sembra che il presidente Zaia e il suo assessore Chisso con l'ing. Vernizzi si stiano impegnando nel dimostrare la fondatezza di quanto abbiamo segnalato alla corte dei Conti del Veneto - afferma CoorVeneto PA -. Il Progetto di finanza della SPV sarebbe privo di fondi privati e regge solo con un sostanzioso finanziamento pubblico. Dove stia in bilancio adesso se ne lamenta anche il presidente Zaia. Dunque è vero, si tratta di un progetto di debito, sono già rimasti senza soldi? Quanto grandi sono i crediti dei subappaltatori? A noi giungono profondi disappunti e gravi difficoltà dei piccoli che reggono proprio grazie alla magnanimità delle banche, magari le stesse che dovrebbero finanziare l'opera.”
“Questo ci spinge a ribadire forte - conclude testualmente Follesa - quanto chiesto alle Procure della Repubblica e della Corte dei Conti. SPV: Sis, Zaia, Chisso e Vernizzi, fuori con le mutande in mano, fuori contratto & documenti finanziari. Dove sono i soldi dei privati e delle loro banche?”.

P.S.: Cari colleghi di Bassanopiù e Vicenzapiù, quando pubblicate le foto di Bassanonet (www.bassanopiu.com/leggi/finanziamento-superstrada-pedemontana-veneta-coorvenetopa-allattacco) citate la fonte.

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Commenti in ordine cronologico (Totale 49 commenti)

Non l'avrei mai pensato.
Finalmente lo stato è riuscito a bilanciare l'italia .
Italia del sud sud e italia del nord sud.
Grazie re Giorgio a te e ai tuoi cavalieri.

Pubblicato da ml69
06 nov 2013 20:50

Un appunto ...... quanto sarebbe utile per capire il problema a fondo il poter leggere in copia la lettera del Governatore del Veneto al Presidente del Consiglio dei Ministri ed identificare per una attenta lettura i citati Decreti Interministeriali ....

Nel frattempo mi sono dato una lettura a quanto segue ....

www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/Bilancio-d/Assestamen/la-gestione-dei-beni-residui.html

Pubblicato da stratos58
07 nov 2013 09:06

mi chiedo solo come sia stato possibile dare il via a un progetto (discutibile) di tale dimensioni in un periodo dove l'economia va a rotoli e si fatica perfino a trovare i soldi per le mense dei bambini.

gli investimenti di un certo tipo vanno fatti nei periodi di vacche grasse, quando si hanno i soldi in mano e le previsioni future sono, se non ottime o buone, almeno positive.

intanto i terreni sono stati espropriati, impoverendo ulteriormente la popolazione già in difficoltà.

Pubblicato da uno
07 nov 2013 10:33

Entrando nel merito di quello che dicono Celotto e Follesa ricordo a tutti che la regione e vernizzi in primis hanno detto che il finanziamento delle banche a SIS è legato al APPROVAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO che NON è NEANCORA FINITO MA sarà fatto entro l'anno!! Questo concetto mi pare lo abbiano detto in passato anche questi personaggi che adesso interpretando la parte dei bastian contrari vanno a sproloquiare su varie testate!! Hanno poco da parlare degli altri perchè loro (e i comitati) sono i primi ridicoli in tutta sta storia.

Pubblicato da cano88
07 nov 2013 10:55

Molta gente che sbraita contro il project financing definendolo un male adirittura la madredi tutte le bugie arrivando perfino a volerlo abolire come rivoluzione civile. Peccato che se lo stato non finanzia questo è l'unico modo per fare certe opere come ad esempio ospedali che sono fatti con questo metodo in tutte le regioni d'Italia, rosse comprese. Parlano parlano ma non propongono nessuna alternativa a questo finanziamento (ammesso che ne esistano) e non credo che cassa depositi e prestiti possa essere una soluzione...Parlando dei contratti negati mi pare che succeda non solo riguardo a project (vedere anche il caso autostrada cispadana) ma anche riguardo a enti come ad esempio la fiera di vicenza (caso finito sul gdv) o al genio civile di vicenza dove Follesa voleva vedere le autorizzazione idrauliche di SPV.

Pubblicato da cano88
07 nov 2013 11:27

Project Financing secondo Wikipedia. ;)

it.wikipedia.org/wiki/Project_Financing

Pubblicato da rogas
07 nov 2013 11:52

Cano88,
Prova a costruirsi una cosa prima che ti approvino il progetto...........

Pubblicato da ml69
07 nov 2013 13:00

Scusate, la mia ignoranza, domando: ma l'opera non doveva essere a costo zero per le casse della regione? oppure dobbiamo finanziare noi l'opera e poi darla in concessione ad un privato?

Pubblicato da oscuncan
07 nov 2013 20:19

@oscurcan BINGO!!!! Ti è chiaro il concetto?

@cano88 Ma dove ca@@o vivi? SVEJAAAAA!!!!

Pubblicato da maelstrom
07 nov 2013 20:58

Chiedo scusa...oscuncan

Non voglio oscurare nessuno :-))

Pubblicato da maelstrom
07 nov 2013 20:59

in riferimento alla nota di @cano88 "....ma anche riguardo a enti come ad esempio la fiera di vicenza (caso finito sul gdv) o al genio civile di vicenza dove Follesa voleva vedere le autorizzazione idrauliche di SPV."
Caro Cano animato da un certo astio, non entro nel merito delle 88 cannate che hai scritto solo sull'ottantanovesima, dove mi risulta che la Guardia Forestale e la Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica di Vicenza fosse molto interessata ad ascoltare alcune cose che abbiamo segnalato con alcuni espropriati, questo fatto ha fatto si che qualche genio poco civile corresse a depositare nelle mani degli investigatori i documenti mancanti. Da quegli atti risulta una autorizzazione idraulica sul nuovo ponte sul brenta di SPV dopo l'inizio dei lavori secondo su un complesso di costi previsti per il cantiere di Bassano di circa 120 mln € risulta il deposito di di una garanzia di meno di 15.000 € il cui scopo sarebbe quello di garantire gli interventi in caso di danni agli argini e di garantire la messa in sicurezza se i cantieri dovessero arrecare danni gravi e irreparabili al sistema di sicurezza fluviale. La cosa mi sembra poco sicura e ridicola se non fosse messo in pericolo la sicurezza idraulica di chi sta a valle.

Pubblicato da massimofollesa
07 nov 2013 21:01

@cano88 heheheh!!!! si vede che dopo la ottantanovesima cannata non ti azzardi più per la novantesima e non vuoi fare tombola ;-). Prima di sparare a destra e manca sappi che ci sono persone che dell'argomento sono più addentrate di te certamente, senza per questo togliere la libertà di pensiero.

Pubblicato da oscuncan
08 nov 2013 17:42

Progetti di Finanza alla veneta.

gassificatorecassola.wordpress.com/2013/04/27/quanto-ci-costano-le-grandi-opere/

gassificatorecassola.wordpress.com/2013/03/28/sui-lavori-della-pedemontana-veneta-e-azzerato-il-rischio-di-impresa/

O questi

gassificatorecassola.wordpress.com/2013/05/07/pedemontana-fracasso-opera-senza-copertura-finanziaria/

E lo scopo sarebbe quale, risparmiare 6minuti o ....?

gassificatorecassola.wordpress.com/2013/09/24/scorie-di-fonderia-nel-cantiere-sulla4-prc-e-una-prassi-datata/

gassificatorecassola.wordpress.com/2013/06/05/tariffe-triplicate-sul-passante-di-mestre/

Solo a richiesta, e per la felicità di molti, potrei copiare e incollare migliaia di articoli, pubblicati su altrettanti siti che tessono le lodi e decantano le virtù dei progetti di finanza alla Veneta, in particolare potrei incollare il famoso metodo Galan, "Prima fai se poi non va bene lo disfi" o quello Baita, grande manager italico, chiedete e, se posso e se ne ho voglia, io ve lo incollo.

Per gli affezionati potrei sforzarmi e scriverli anche di pugno, o no, magari ne pubblico uno già fatto e già andato in stampa.

Saudações a todos os leitores







Pubblicato da erinbrockovich
08 nov 2013 18:39

Bentornata Erin!!!

Pubblicato da maelstrom
08 nov 2013 22:21

Obrigado,maelstrom
E em breve, dado os acontecimentos recentes, você vai encontrar-se ter que pagar a nova marca e, claro, indispensável Nuova Romea, apesar da parada do uso do solo.

E per chi non "comprende" il Portoghese:

Grazie, maelstrom
E a breve, visti gli ultimi accadimenti, e l'approvazione CIPE vi ritroverete a dover pagare anche la nuovissima e naturalmente indispensabile Nuova Romea, alla faccia dello Stop al consumo di suolo.

E quando i Francesi inizieranno i lavori per la loro TAV, cioè a dire non prima del 2030 in Italia, forse, e dico forse, saranno finiti quelli della Salerno-Reggio Calabria, ma in effetti non è detto, magari qualche miglioria, qualche lavoretto a compensazione o altro, giusto per avere altri 30 o 40 anni di lavoro.

Pubblicato da erinbrockovich
09 nov 2013 02:19

Già, dimenticavo. A detta di qualcuno sei brasiliana...

Al di là del mero aspetto economico da non sottovalutare, è ovvio, c'è anche l' aspetto relativo al danno ambientale.

Si, perchè se non dovessero saltare fuori i soldi i lavori si fermerebbero e noi tutti, come giustamente scrive ml69, ci trasformeremmo in un' estensione del sud Italia, tempestato di opere pubbliche mai terminate e costate cifre da capogiro.

Vorrei chiedere al dottor Follesa: "Lei ha idea se siano o meno stati pagati i danni a tutti gli espropriati?" No, perchè oltre al danno, enorme e dalle conseguenze ambientali incalcolabili, ci sarebbe anche la beffa per chi li ha subìti (gli espropri) senza vedersi corrisposto il pattuito.

Sai che bello se i lavori si bloccheranno definitivamente e qualche tribunale condannerà (e sappiamo già chi sarà il condannato) al pagamento tutte le spese per il danno ambientale ed il ripristino? Ha! Ha! Ha!

Wilkommen in Italien, Frauen und Herren! Nie so vereint!

(benvenuti in Italia, signore e signori, mai così unita)

Pubblicato da maelstrom
09 nov 2013 08:43

Il problema è che se vogliono costruire le strade col project devono tirare fuori i loro soldi non i miei. Chiaro? Soldi veri, non chiacchiere.
Ma questi pezzenti politicametne ammanigliati soldi non ne hanno.
Inoltre le opere devono essere al servizio della colettività non progettate in funzione speculativa.

Pubblicato da donchisciotte
09 nov 2013 12:22

I nostri soldi servono invece per la sanità, per la scuola, per fermare il dissesto del territorio italiano, ecc...altro che per far ingrassare i soliti noti!

Pubblicato da copin1
09 nov 2013 15:17

@maelstorm La questione degli espropri e l'altra parte ridicola di questa vicenda se non fosse dolorosissima per chi è coinvolto, soprattutto quelli che ne tratto bassanese ci rimettono il bene di una vita che per certi è la vita stessa. Anche qui giocano al ribasso 800.000 per tre case di abitazione e una attività mi pare poco, e dietro a questa storia ci sono tutti gli altri. Giocano al ribasso perchè non hanno soldi, giocano al ribasso con la vita e i sacrifici dei veneti. c'è poi un'altra categoria che non vede l'ora di vendere ma anche qui con la fretta di chiudere quasi per liberarsi della tera in cambio dei soldi fanno il gioco al ribasso dell'acquirente espropriante, dimenticandosi i cosiddetti costi aggiuntivi. Per meglio chiarire con questa voce si identificano alcuni valori tra cui quelle delle ghiaie contenute nel sottosuole, abbiamo per le mani infatti una sentenza della Cassazione su un caso nel montebellunese dove i costi di esproprio devono comprendere anche i valori dei ricavi prodotti dai materiali del sottosuolo che sono dell'espropriato e non possono essere utilizzati per ridurre sistematicamente i costi di costruzione delle opere. Vale a che su pedemontana veneta i ricavi dalle ghiaie nei 95 km del tracciato raggiungono la bella solla di 200 mln di € che il costruttore usa per abbattere i suoi costi e che invece sono valori da riconoscere agli espropriati. Perciò occhio a cosa c'è sotto al terreno che espropriano, potrebbero essere soldi...

Pubblicato da massimofollesa
10 nov 2013 21:29

Grazie dottor Follesa, chiarissimo come smpre.

Pubblicato da maelstrom
10 nov 2013 21:33

Della serie: paga e tasi veneto poenton!

Pubblicato da copin1
11 nov 2013 08:30

Zaia ha giustamente chiesto fondi allo stato per un'opera fatta in Veneto, regione che notoriamente paga molte più tasse di quanto riceve.
E' una cosa giustissima pretendere questo prima di dar fondo, eventualmente, a soldi della Regione o dei privati.
Perchè tutte queste discussioni?
Solite tiritere rispolverate a che pro?
Forse Zaia ha sbagliato a sollecitare fondi allo stato???

Pubblicato da giulio
11 nov 2013 19:01

... e riprendendo copin 1, è proprio per queste continue beghe tra megere inacidite che lo stato approfitta per dire "tasi e paga veneto poenton".

Pubblicato da giulio
11 nov 2013 19:04

No zaia non ha sbagliato a chiedere i soldi allo stato,ha sbagliato il movente però .

Pubblicato da ml69
11 nov 2013 19:11

quale miglior movente se non quello che il Veneto dà allo stato 1.000 e riceve solo 100?
Proprio e solo per questo motivo dovremo insistere per avere più fondi possibili, anche a costo di distoglierli dalla Salerno-Reggio Calabria di nefasta memoria e attualità.
Ma dovremmo essere TUTTI uniti, senza troppe megere inacidite, e fare come i meridionali, che se ne fregano di quello che fanno i politici, "basta che fanno...."

Pubblicato da giulio
11 nov 2013 19:25


Infatti!

Il sig. Zaia ha ingiustamente chiesto i soldi allo stato per una strada che esisteva ed era già interamente pagata, mentre quella nuova avrebbe dovuto essere realizzata con i soldi di coloro che si sono proposti e imposti per la realizzazione, non con i nostri.

Al contrario, avrebbe dovuto pretenderli per mettere il territorio in sicurezza, per le bonifiche delle falde acquifere inquinate anche da imprenditori con pochissimi scrupoli, per il finanziamento della cassa integrazione in deroga, per la sanità, per i trasporti pubblici locali ..... ce ne sono di motivi validi per battere cassa, ma, come leggevo su un altro giornale on-line, ultimamente sembrerebbe che Zaia faccia da portavoce al sig. Vernizzi più che hai cittadini Veneti.

E comunque sono tutte parole al vento, come quelle sulla TAV e tutte le grandiose opere realizzate e da realizzare in Italia, dalla Salerno Reggio alla ricostruzione a l'Aquila, passando per il Mose, e alla prossima Orte-Mestre, tutte occasioni per far aumentare la già notevole cifra di 60.000.000.000 di euro (dato della Corte dei Conti) che è il costo in Italia della corruzione ogni anno.

Ogni anno ! 60.000.000.000,00 di Euro, altro che IMU, TASI, IRAP, IRPEF e lotta all'evasione che poi su miliardi di miliardi di evasione sulle slot si e no arrivano a fargli pagare 200 milioni di euro, lotta alla corruzione, ai corrotti ed hai corruttori ......... o no !








Pubblicato da erinbrockovich
11 nov 2013 19:39

@ giulio Se per te il miglior movente e chiedere soldi allo stato e poi farli pagare a noi sotto forma di espropri e pedaggi allora hai ragione tu

Pubblicato da oscuncan
11 nov 2013 19:40

Per i non credenti l'articolo sul costo della corruzione in Italia è qui:

economia.panorama.it/Il-costo-della-corruzione-in-Italia-60-miliardi-di-euro-all-anno



Pubblicato da erinbrockovich
11 nov 2013 19:44

erinbrockovic, classico esempio della palla al piede che il Veneto ha sempre avuto nel pretendere opere pubbliche dallo stato, lesinate una a una grazie alla scusante delle "megere inacidite".

Pubblicato da giulio
11 nov 2013 19:59

bla bla bla bla fatti non parole giulio, tu le palle le hai nel cervello invece che dove dovrebbero essere.

Io pretendo, e credo sia più che giusto, solamente che se un privato decide di realizzare un'opera se la paga interamente lui, visto che poi ne gode i frutti per decenni, e non il pubblico, ti sembra irragionevole allora devi farti vedere da uno bravo.

Per contro se il pubblico decide di realizzare un'opera, qualunque essa sia "pretendo" che i nostri soldi (forse anche i tuoi) siano spesi nel migliore dei modi e non vadano a finire in tasche improprie come ampliamente dimostrato dagli accadimenti di questi ultimi anni, ivi compreso il Veneto, se ti sembra irragionevole anche questo allora devi farti vedere da uno molto, ma molto bravo.

ciao giulietto!

Pubblicato da erinbrockovich
11 nov 2013 20:54

L'autostrada del sole chi l'ha pagata?, la Salerno-Reggio chi la stà pagando? etc.etc.
Anche la SPV era una supernecessaria autostrada della cui realizzazione s'è discusso per almeno trent'anni e solo l'insipienza di certi politicanti nostrani l'ha trasformata nella situazione attuale per assecondare le solite megere inacidite.
Lei e i suoi sodali vivete fuori dal mondo, sbavate contro la SPV e tutte le scuse sono buone per mettere i bastoni fra le ruote.

Pubblicato da giulio
12 nov 2013 01:21


E certo, ma così come Lei afferma vuol dire che avendolo fino ad ora preso dove non si dovrebbe vuole continuare a farlo. allora le cose sono due o Lei ne prova piacere e conseguentemente sbava o non ha capito un tubo, da qui il fatto che le palle non sono al posto giusto.

Se essere contro gli sprechi e la corruzione ed a favore del fatto che chi vuole e gode del bene se lo paga non è corretto allora a ragione Lei.
Ma dicendo semplicemente che tanto fanno quello che vogliono mi da l'impressione che parli tanto per il gusto di parlare e di criticare.

A chi è che metto i bastoni tra le ruote ad un privato che vuole costruire una super mega strada a pagamento e, non avendo i soldi, li chiede a noi? Se il privato vuole la sua super maga autostrada e farci pagare il pedaggio che se la paghi.

Inoltre, come previsto, se i pedaggi saranno insufficienti a pagare le spese, la differenza ce la mette la regione a costi ignoti, e così Lei sarà contento paga e tasi come sempre, ma l'importante è non criticare o non far sentire la propria voce e continuare a subire in silenzio e lasciar fare ai soliti pochi il loro comodo, gli esempi che potrei fare sono troppi e sorvolo.

Scommetto che Lei sarebbe favorevole anche alla costruzione del ponte sullo stretto di Messina ed alla TAV che ci darà l'alta velocità per la Francia, peccato che la Francia non inizierà i lavori se non nel 2030, forse.

Bella cosa poter fare i propri comodi in nome della pubblica utilità!...

Pubblicato da erinbrockovich
12 nov 2013 02:02

se in Veneto non avessimo troppe megere inacidite la SPV ci sarebbe già da tanti anni e avrebbe aiutato a migliorare lo sviluppo della zona, avrebbe decongestionato l'intasatissimo traffico locale , evitato tanti incidenti mortali, e rese le zone collinari più amene e a portata di bicicletta.
Essendo una persona di normale intelligenza, sono logicamente favorevole alla TAV e al ponte di Messina, sono anche antimafioso, e a tutte quelle opere che servono a rendere la nostra vita più comoda e sicura.

Pubblicato da giulio
12 nov 2013 02:25

Anche lasciando perdere l' assurdità da parte della regione di chiedere soldi allo stato per continuare la costruzione, quando il denaro dovevano erogarlo le banche al consorzio di aziende costruttrici, come si confà ad un "ottimo, giusto, equilibrato, cristallino" sistema di project, attualmente non ci sono soldi.

Quei pochi li stanno spendendo attualmente per l' EXPO, struttura leviatana i cui costi lieviteranno a dismisura (leitmotiv per tutte le opere costruite in Italia).

Chi non vuol vedere, perchè cieco o semplicemente perchè parte in causa, non si accorge che quella gramigna nata al sud, quella costituita da cattedrali nel deserto, opere inutili iniziate e mai finite anche grazie ai voti dei politici nostrani, che hanno arricchito i soliti pochi noti e molti ignoti, sta spandendo le sue radici anche da queste parti, nel "produttivo e laborioso" nord.

Anche qui pochissimi noti e moltissimi ignoti probabilmente si arricchiscono alle spalle dei soliti cittedini inermi, considerati alla stregua di afidi pieni di linfa da succhiare alla bisogna.









Pubblicato da maelstrom
12 nov 2013 07:16

Ma voi due, perdete anche tempo a rispondere?
Non avete capito con che razza di miserabile vi confrontate?

Il canto del cigno, sparito Berlusconi questi si stanno squagliando come neve al sole. Si salvi chi puo'.
Se invece di pensare al suo esercito di mentecatti, mettesse a posto l'insegna mezza spenta che ha sulla testa e che fa tanto Bronx.

Pubblicato da donchisciotte
12 nov 2013 07:29

@giulo ma i soldi dello "stato" sono tuoi e alla fine vanno nelle tasche di una società "spagnola-pemontese" sole le briciole transitano in quelle venete, ovviamente le più grosse cadono in società e banche direttamente collegate alla partita affaristico politica che molti procuratori hanno cercato di indagare e che per certe fila porta anche in pedemontana e valsugana. credo che tutti abbiano il diritto di parlare anche i coglioni ma di solito li tengo dentro ai pantaloni ben coperti e nascosti tra le mutande non li metto in appesi alle orecchie, perchè continuiamo a fare i veneti polentoni e mona, qualcuno non ha capito che di soldi alla pedemontana il primo effetto è chiudere il tribunale di bassano, il secondo è quello di non poter finaziare e ridurre la sanità e il sociale???

Pubblicato da massimofollesa
12 nov 2013 08:40

Spessp vado a MIlano al mattino presto e rientro per l'una, impiego circa due ore per tratta e se non ci fosse l'autostrada ci vorrebbe un giorno di sola andata. Per Firenza o Roma o qualsiasi altra destinazione stessa cosa. Perchè invece devo impiegare un'ora e mezzo per andare all'aeroporto di Venezia? oppure a Padova? E perchè devo ammorbare di gas di scarico Rosà, Cusinati, S. Giorgio in Bosco, etc.
Se lei scende dalla bici e prova ad andarci vedrà che ci sono milioni di persone che hanno le mie stesse esigenze.
Di soldi lo stato ne prende anche troppi dai cittadini, potrebbe fare tutto, di più e meglio, ma purtroppo li spende in modo deliquenziale, sicuro che un buon zoccolo duro di italiani resta così coglione da continuare a votare sempre "per ideologia" o seguendo "i giornali civetta tipo Repubblica" oppure seguendo i saltimbanchi alla grillo.....
Certo che i soldi spesi sono anche miei, ci mancherebbe.... ma se le capita un guaio, lei li spende i suoi soldi per farsi curare oppure no?

Pubblicato da giulio
12 nov 2013 11:09

Pardon, non avevo visto il solito deficiente di donchisciotte, è talmente una nullità che passa via inosservato.... anche Bassano ha il suo "scemo del paese", va pietosamente sopportato, ma da come scrive credo non sia nemmeno bassanese, sembra più uno zotico campagnolo vecchio stampo.

Pubblicato da giulio
12 nov 2013 11:16

@giulio non mi sono spiegato: generalizzare l'opposizione contro le strade e contro la mobilità è sbagliato per chi combatte la SPV vuole le strede ma quelle che servono, gli argomenti che lei usa non hanno una solida base, poggiano su criteri assurdi di una mobilità su gomma che va cambiata poichè siamo al limite della sopportabilità degli inquinamenti prodotti dagli scarichi in atmosfera. mi sembra pazzesco introdurre in tutto l veneto il modello torino milano venezia o dell'autostrada del sole, cioè è irrazionale per andare da bassano a montebelluna farlo con una autostrada, inoltre l'autostra pedemontana veneta non progetto la connessione con le 4 intersezioni ferroviarie che determina, poi le autostrade sul modello che ho citato da anni cinquanta nel veneto si replicano per almeno 15 volte questo è assurdo e si reggono economicamente su una prospettiva di investimento di 10 mld di € chi li ha?
per capire meglio invito tutti all'assembleadi stasera a falzè di trevignano TV ore 20,30 presso la sala civica di fronte al municipio
wwwcovepa.blogspot.it/2013/11/assemblea-dibattito-del-covepa-sulla.html

Pubblicato da massimofollesa
12 nov 2013 12:29

A proposito di autostrade!

IL MINISTRO LUPI SBLOCCA L’AUTOSTRADA ORTE-VENEZIA CHE VALE 10 MILIARDI: I LAVORI ANDRANNO ALL’AZIENDA DI VITO BONSIGNORE, EX UDC PROTAGONISTA DI TANGENTOPOLI

www.opzionezero.org/2013/11/10/fatto-quotidiano-orte-mestre-il-governo-butta-10-miliardi-per-lautostrada-degli-amici/

Pubblicato da copin1
12 nov 2013 12:48

e chi decide quello che serve o meno? I massimofollesa di turno? oppure chi usa queste infrastrutture giornalmente?
Lasciamo decidere alle varie associazioni ambientaliste se i trasporti vanno fatti su gomma o su ferro? Andavano quasi tutti su ferro, ma il pessimo servizio offerto ha fatto dirottare tutto su gomma.
Più autostrade ci sono, meno traffico passerà per le città, riducendo pericolo di incidenti e inquinamento.
Se qualcuno è contrario, promuova nuovi treni puntuali, esenti da furti, etc. e la gomma sparirà da sola!
Ma i NO TAV non vogliono i treni veloci, e allora come la mettiamo?
Per tanti motivi le decisioni importanti vanno prese solo da addetti ai lavori professionali e responsabili, che paghino in caso di errori....
Come dovrebbero farla pagare duramente a tutti qui facinorosi che
assaltano, rompono e intralciano in modo violento la realizzazione di queste opere.
Ma sappiamo che da noi, con magistratura democratica......

Pubblicato da giulio
12 nov 2013 12:48

I trasporti?
Quali trasporti .... a livello nazionale sono in calo, quasi del 34%
Per quanto riguarda quello autostradale del 10-11%
Attualmente il traffico stradale in genere è ai livelli del 2008 e lei mi viene a dire che servono altre strade? Ma ci faccia il piacere le strade in oggetto servono si, ma solamente per far fare soldi agli amici degli amici degli amici.

Per quanto riguarda la TAV l'ha fatta fuori del vasino, infatti se avrà la voglia di leggere i seguenti articoli vedrà che l'attuale e funzionante traforo del Fréjus (or ora ammodernato) viene sfruttato per molto meno quelle che sarebbero le su possibilità, ergo il traffico ferroviario è in netto calo, vedi l'esempio del grandioso tunnel sotto la manica in gravi difficoltà.

gassificatorecassola.wordpress.com/2013/11/11/tav-torino-lione-laccordo-con-litalia-approvato-dalla-francia-non-permette-lavvio-dei-lavori/

blogeko.iljournal.it/la-tav-e-inutile-360-docenti-universitari-e-ricercatori-chiedono-a-monti-di-non-farla/67632

E concludo con una bella frase riportata dall'articolo pubblicato su blogeko.

l’Italia con le pezze al culo che taglia ferocemente pensioni, scuole, ospedali… ha stanziato altri 2 miliardi di euro da spendere entro il 2030 per “studi, progetti, attività e lavori preliminari” alla costruzione della tratta internazionale.

Tutto regolare vero?

Sta a vedere che adesso la colpa della crisi è di Magistratura Democratica ....... O.M.G....

Pubblicato da erinbrockovich
12 nov 2013 13:07

erij, quand'è che ha preso la Venezia-Milano l'ultima volta? Me lo dica e poi continuiamo a parlare se il traffico, in Veneto, è in calo.
Magari entri dal casello di Padova ovest, così assaggia anche una statale.
Um vecchio adagio diceva "chi legge cartello non mangia vitello", lei continui a ingrassare la sua sapienza con le statistiche.... se fossero esatte, da come scrive, il traffico su gomma è in calo, quello su ferro pure, il navale è notoriamente in rosso.... ma è in aumento quello su bicicletta e su gamba. Investiremo tutto in ciclabili e pedonabili?

Pubblicato da giulio
12 nov 2013 16:17

E anche in carretti trainati da somari .... vedo che ce ne sono ancora molti.

Pubblicato da erinbrockovich
13 nov 2013 03:43

uno dovrebbero regalarlo anche a lei, è senz'altro meritato.
La realtà e molto diversa dal suo ristretto pensiero, in questi anni c'è gente che stà incrementando lavoro e opportunità per tanti altri e hanno diritto ad avere adeguate infrastutture....

Per quanto riguarda magistratura democratica, il suo operato ha danneggiato enormemente la politica e l'economia italiana, che in questi ultimi cinque o sei anni aveva bisogno di tutto fuorchè delle sue insensate sentenze. L'imperativo era cercare di far fuori Berlusconi, a tutti i costi e in tutti i modi, fregandosene delle conseguenze per il nostro Paese. Il sistema giudiziario è la prima cariatide da rivedere, pena la perdita della democrazia.
Nessuno accetterebbe l'arbitrato di un "partigiano", la magistratura è super partes in tutti i paesi Democratici del mondo, completamente diversa da quello che s'è ridotta ad essere qui da noi!

Pubblicato da giulio
14 nov 2013 01:51

W la scassssssazione

Pubblicato da massimofollesa
14 nov 2013 18:13

Invece di continuare a cementificare e a buttare i soldi in opere inutili come la Pedemontana si faccia qualcosa e si spendano i soldi, come dicono i geologi, in modo più utile e per cercare di evitare i disastri come quelli in Sardegna!

scienza.panorama.it/Alluvione-parla-il-geologo-la-legge-contro-il-dissesto-c-e-ma-non-e-stata-applicata

Pubblicato da copin1
19 nov 2013 13:55

si può fare questo e anche quello. Non è cancellando opere pubbliche di importanza vitale per alcune zone che si sistemano gli argini dei fiumi in altre zone.
Teniamo anche presente che la violenza della natura stà creando seri problemi in tutto il mondo. Filippine, Vietnam, Cina e Stati Uniti li abbiamo appena visti. In Sardegna nessuno, a memoria d'uomo, ricordava simili nubifragi. Quindi lavoriamo per sistemare al meglio il territorio, ma non pensiamo che sia in modo definitivo, "in modo che da noi non accada mai nulla di nefasto".....

Pubblicato da giulio
19 nov 2013 17:26

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