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Botta, ribotta e risposta

L'assessore Annalisa Toniolo informa i presidi delle Superiori sulla manifestazione “Se non ora, quando?”. Elena Donazzan: “Grave interferenza”. Morena Martini: “Comportamento da stigmatizzare”. Toniolo: "Sono esterrefatta"

Alessandro Tich
bassanonet.it, 15 feb 2011 19:11 | Visto 4303 volte

Botta, ribotta e risposta

L'assessore regionale Elena Donazzan, l'assessore provinciale Morena Martini e l'assessore comunale bassanese Annalisa Toniolo

L'onda lunga della manifestazione “Se non ora, quando?”, svoltasi domenica scorsa in tutta Italia - Bassano compresa - a favore “della dignità delle donne”, continua ad infiammare il dibattito politico e il barometro, anche sul piano locale, segna ancora tempesta.
Ad agitare le acque è un doppio intervento di Elena Donazzan e Morena Martini, che rivestono gli incarichi - rispettivamente - di assessore regionale all'Istruzione e di assessore provinciale alla Scuola.
Le due esponenti del PdL prendono di mira l'assessore alla Pubblica Istruzione e alle Pari Opportunità del Comune di Bassano Annalisa Toniolo, che lo scorso 7 febbraio ha trasmesso una nota informativa ai dirigenti scolastici degli Istituti Superiori cittadini, con un documento allegato, nella quale dava comunicazione della manifestazione in oggetto.

La lettera a Cimatti di Elena Donazzan
“Mi rammarica che ancora una volta si usi la scuola per animare un agone politico che ha sempre più i toni della rissa e della strumentalizzazione - afferma Elena Donazzan in una lettera trasmessa oggi al sindaco Cimatti - e mi spiace che a farlo sia un rappresentante delle istituzioni”.
Secondo l'assessore regionale, si è trattato di “un grave gesto di interferenza nell’ambito scolastico di un assessore della Giunta bassanese, che ha comunicato di una iniziativa politica contro il Presidente del Consiglio dei Ministri”
L’assessore Donazzan, si legge nella missiva, crede che “sia del tutto legittimo, per un’amministrazione comunale, rappresentare le proprie tendenze politiche, in questo caso evidentemente espressione di una realtà in opposizione alla maggioranza che guida il Governo nazionale, ma che tale espressione sia da ritenere per rispetto istituzionale e di opportunità distinta dai luoghi e dai tempi della scuola”.
Donazzan precisa di “non entrare nel merito del documento politico allegato alla nota a firma dell’assessore comunale, le cui intenzioni, i cui firmatari e i relativi contenuti espressi sono chiarissimamente schierati da una parte politica in opposizione all’attuale maggioranza di Governo”, ma di volersi “fermare al rispetto che le istituzioni devono al proprio ruolo”.
Ancora l'assessore regionale sottolinea come sia “nostro dovere riportare al corretto clima di confronto e alla pacatezza dei toni un dibattito che proprio all’interno della scuola viene strumentalizzato da docenti che “fanno” politica in classe o nei luoghi non deputati a tale, peraltro nobilissimo, esercizio di democrazia”.
“Ma - conclude la lettera - ci sono tempi e luoghi, non è solo una questione di forma e sono francamente preoccupata di troppi docenti che tale rispetto non hanno e che con toni e forme del tutto inappropriati esprimono la pur legittima personale posizione politica, in questo caso agevolati da una iniziativa di un assessore della Giunta bassanese.
In classe, che si insegni e si diano opportunità di crescita, in libertà di coscienza ai nostri giovani, non che si cerchi di inculcare loro una idea personale con la peggiore della propaganda politica”.

L'intervento di Morena Martini
L'assessore provinciale Martini, con una nota trasmessa in redazione, contesta invece non tanto la nota informativa trasmessa alle scuole dall'assessore comunale, quanto il documento allegato alla stessa.
“Resto perplessa - dichiara - di fronte alla decisione dell’assessore di allegare la locandina dell’evento dove, accanto alle firme di Concita De Gregorio e Sabina Guzzanti, si manifesta una critica nei confronti del “potente di turno”. Un conto infatti è stimolare il dibattito, un altro indirizzarlo verso un binario preciso di critica partitica o comunque di schieramento, senza preoccuparsi della necessità di una lettura bipartisan.”
“Ruolo e immagine della donna - aggiunge l'assessore provinciale - sono una ferita ancora aperta della nostra società e della nostra politica, limitare il tutto ad un “potente di turno” non meglio precisato, ma in realtà chiarissimamente indicato, significa perdere di vista l'entità e la serietà di un problema che ci coinvolge tutti.”
“Pertanto - conclude la Martini - pur trovandomi in parte d’accordo nel merito (e lo dico da donna, da madre, da professionista impegnata in politica ed iscritta al PdL) contesto fortemente la strumentalizzazione politica che l’evento ha avuto e stigmatizzo il comportamento dell'assessore Toniolo, che ha surrettiziamente spostato di fatto nelle aule scolastiche una discussione che, così come presentata, avrebbe dovuto invece avere luogo in ben altre sedi.”

La replica dell'assessore Toniolo
In serata è giunta in redazione la replica dell'assessore Annalisa Toniolo, che riportiamo di seguito:

“Egregi dirigenti scolastici,
vi comunico che il 13 febbraio p.v. si discuterà nelle piazze del problema dell’immagine femminile come appare sui mass media. Vi trasmetto il documento allegato, affinchè tale iniziativa non venga politicizzata o strumentalizzata, ma vi sia l’occasione per parlarne in classe con i ragazzi. L’Assessore alle Pari Opportunità, Annalisa Toniolo”

Questo, e non altro, è stato ciò che io ho trasmesso lo scorso 7 febbraio esclusivamente ai dirigenti scolastici degli istituti superiori, allegando per conoscenza il documento “Se non ora, quando” senza alcun commento e senza alcuna immagine.
Come un testo del genere, considerata la situazione che si stava profilando, le polemiche, le prese di posizione non sempre opportune all’interno delle scuole e dei collegi docenti, abbia potuto essere frainteso o addirittura strumentalizzato esso stesso dall’Assessore regionale Elena Donazzan, mi lasciata veramente esterrefatta.
E’ evidente che la mia intenzione, rivolgendomi esclusivamente ai dirigenti scolastici, era esattamente il contrario, cioè volta a depurare da qualsiasi polemica politica contingente la trattazione di un problema particolarmente grave nella nostra società.
Sono Assessore alle pari opportunità e fin dal mio insediamento mi sono impegnata perché all’interno delle scuole questo ed altri argomenti, a volte considerati scomodi, potessero essere proposti all’attenzione dei ragazzi, nel modo giusto e corretto, promuovendo e sostenendo momenti di incontro e di confronto con esperti delle varie materie.
E’ stata proprio la preoccupazione di una potenziale strumentalizzazione dell’evento di piazza che mi ha spinto a scrivere ai dirigenti scolastici, affinché cercassero di fare trattare l’argomento nelle classi nella maniera più corretta e scevra da possibili politicizzazioni.
Certo, posso capire che una persona che considera una libera manifestazione di piazza, alla quale hanno partecipato centinaia di migliaia di donne e di uomini delle società civile, di ogni schieramento politico, compresi quelli che sostengono l’attuale Governo, “una iniziativa politica contro il Presidente del Consiglio dei Ministri”, le mie intenzioni possano sfuggire.
Spero che adesso le siano più chiare perché, se non ora, quando?

L’Assessore alla Pubblica Istruzione, Politiche Giovanili,
Pari Opportunità, Tempi della Città
Prof. ssa Annalisa Toniolo”

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Commenti in ordine cronologico (Totale 33 commenti)

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Tra pochi istanti sarete diretti al dominio: www.illustri-monologhi-donnazzan.net

Pubblicato da gfrison
15 feb 2011 20:39

Tranquilli.... vedrete che alle prossime elezioni sia Elena che Morena si candideranno promettendo battaglie per la dignità ed il rispetto per le donne. Ma ora non ci sono elezioni e promesse da fare, quindi chi fa fare di manifestare per le donne e contro il capo??

Pubblicato da dario
15 feb 2011 20:47

@morenamartini: so che è iscritta al sito e Le chiderei un chiarimento. Sbaglio a interpretare la nota o si è detta in parte d'accordo nel merito della manifestazione? Glielo chiedo senza intento polemico. Penso anche io che sia giustissimo che le donne si indignino davanti a qualunque manifestazione tesa a svilire la loro figura. Mi trovo d'accoro anche sul fatto che il problema non si riduce al potente di turno. Come uomo di destra, penso però che quel potente non sia un buon esempio. Contesto il fatto, ad esempio, che una persona preparata e capace come Lei si sia conquistata con la fiducia dei cittadini e le proprie forze un ruolo importante nella notra provincia, mentre una signorina prosperosa, in virtù delle sue grazie, sia consigliera regionale in Lombardia.
Sulla strumentalizzazion politica e la sua pesa di posizione verso la Toniolo, invece, nulla quaestio. Non posso che darle ragione. Penso che sia giusto che i ragazzi si formino liberamente un'opinione, ache se è giusto che certi temi di attualità vengano affrontati, sebbene con le dovute cautele.
Se può, partecipi alla conversazione. sarebbe interessantissim poterci confrontare.

Pubblicato da giuseppe
15 feb 2011 21:22

Un plauso all'Assessore Annalisa Toniolo, brava, impegnata, sempre presente, seria. Una donna vera, una madre impegnata. Il resto è noia; speriamo che prima o poi la gente si svegli e che tutto questo parlarsi adosso, vecchio, retrogado, pomposo del nulla, sprecone dei nostri soldi, finisca. Viva la libertà dei popoli!
Bruno Bernardi

Pubblicato da brunonet
16 feb 2011 05:49

Il Sindaco di Bassano, ieri sera, per bocca del conduttore di un equilibrato TG locale di area vicentina ha preannunciato una risposta.

Le "parole scritte" dell' assessore Toniolo, nell' ambito del proprio referato, mi sembrano limitatamente indirizzate, con sobrieta', a responsabili scolastici per sensibilizzarli a far cogliere, con equilibio, un futuro evento, poi rivelatosi di dimensioni non previste e prevedili, che ha portato in piazza una sensibile problema dal quale "la scuola", o si isola dalla societa', o, come penso opportuno, ne coglie l' occasione educativa per contribuire a formare, per quanto possibile, giovani menti in crescita a personali opinioni.

Cio' che si puo' trarre in interpretazione da "parole scritte" subisce il filtro della mente di chi legge; avviene spesso anche, lecitamente, in questo forum e mi associo a "giuseppe" affiche' "morena martini" colga l' occasione di "qui" confrontarsi.

Il confronto sarebbe anche gradito da parte del soggetto istituzionale fautore della polemica che, ad oggi, sembra preferire piu' comodi mezzi di comunicazione uni-direzionali spesso escludenti opinioni avverse.

Pubblicato da rogas
16 feb 2011 06:02

I brigatisti rossi (ma anche i neri) cominciavano a sparare ai bersagli umani a 16 anni. In tutto il mondo le rivoluzioni sono partite delle scuole da studenti nemmeno o poco più che maggiorenni. Sarebbe ora di finirla di trattare gli studenti come pecore da guidare. Credo che siano in grado, a volte meglio di taluni adulti, di capire chi siano, ad esempio, Concita de Gregorio e Sabina Guzzanti. E sono in grado di scegliere se andare o meno alle manifestazioni senza che da destra o da sinistra qualcuno cerchi di “proteggerli”.

Pubblicato da donchisciotte
16 feb 2011 07:12

donchisciotte,

"Egregi dirigenti scolastici,
vi comunico che il 13 febbraio p.v. si discuterà nelle piazze del problema dell’immagine femminile come appare sui mass media. Vi trasmetto il documento allegato, affinchè tale iniziativa non venga politicizzata o strumentalizzata, ma vi sia l’occasione per parlarne in classe con i ragazzi. L’Assessore alle Pari Opportunità, Annalisa Toniolo”, son le parole scritte.

Le personali deduzioni od elucubrazioni, altra rispettabile cosa.

Forse "abolire" le scuole sarebbe un bel risparmio anche se fino a 18 anni, ahime' o per fortuna, i prossimi nuovi cittadini sono nella responsabilita', anche giuridica, di chi li ha messi al mondo.

Penso che i genitori apprezzino, pur con i limiti umani inevitabili, chi li aiuta nel loro delicato compito educativo.



Pubblicato da rogas
16 feb 2011 07:27

Mi riferivo a tutte e tre in egual misura.

Pubblicato da donchisciotte
16 feb 2011 07:41

Fin da quando ero ragazzino a scuola c'erano movimenti politici: fronte della gioventù o centri sociali okkupati erano all'ordine del giorno quindi non mi scandalizzo del fatto che anche oggi a distanza di tanti anni si parli di politica.

Ciò che mi rattrista è che il popolo bue non apra gli occhi!!! Sono stanco di sentire TUTTI I SANTI GIORNI parlare di Berlusca che va a tr...e!!! Sono stanco di SENTIRE TUTTI I SANTI GIORNI parlare di coppa Italia, coppa dei campioni, anticipi, posticipi......BASTA!!!! Aprite gli occhi!!! Siamo al collasso più totale e l'Italia sembra un reality!!!!

Il governo o meglio i politici si devono mettere dentro la loro testa che è il bene del popolo e della nostra economia il punto principale per il quale sono stati eletti!!!

Pubblicato da buscoi
16 feb 2011 09:36

Assessore Toniolo per caso ha informato gli studenti quando si è sceso in piazza per la difesa della donna nel mondo islamico?
La solidarietà femminile è attivata solo ad intermittenza?
Qualcuno accusa anche giustamente che la cultura è stata svenduta ai media, i quali hanno creato modelli sbagliati ed offensivi.
Gli stessi abbiano la compiacenza di osservare che nelle scuole esiste un processo ancora piu' pericoloso in quanto silenzioso, di educazione (o maleducazione) politica.
Frequento il mondo delle scuole e mente chi nega che nelle aule non entri l' ardore politico di un corpo docenti sinistralmente schierato.
Mettiamoci d'accordo. Può essere anche stimolante far conoscere la politica agli studenti. Ma allora facciamolo in maniera equilibrata e trasparente. Cosa assai ardua vista la maggioranza bolscevica di professori ex-catto-post comunisti.

Pubblicato da leghistaonesto
16 feb 2011 09:39

Manifestazioni come quella svolta nei giorni scorsi sul recupero della dignità della donna sono solo cose che ridicolizzano la donna stessa e hanno SOLO valore politico....la donna di questi giorni non ha assolutamente bisogno di recuperare un qualcosa perso, anzi, al contrario siamo NOI uomini a dover recuperare un qualcosa che abbiamo perso...

Pubblicato da buscoi
16 feb 2011 09:42

fingere che la manifestazione del 13 scorso fosse una manifestazione apartitica contro l'uso strumentale delle donne nei media è un'offesa all'intelligenza di tutti.
pertanto la difesa dell'assessore toniolo è puerile e ridicola.
davvero, mi fa tristezza lei e con lei tutti quelli che la difendono.
si abbia almeno il coraggio delle proprie azioni. ma il sistema subdolo e strisciante di fare propaganda è sempre stato un punto forte della sinistra.

"manifestiamo contro l'uso della donna nei media, non contro berlusconi" si, marameo.....


Pubblicato da robinet
16 feb 2011 11:16

robinet in generale dissento a 360° con le vs.posizioni...sempre...(perchè così di parte)...ma devo ammettere che quella sottolineata lo è altrettanto...per cui concordo...
comunque da cittadino esterno...le strumentalizzazioni sono all'ordine del giorno da ambo le parti....per cui quando parla di propaganda mi creda (almeno a livello nazionale)...è il bue che dice cornuto all'asino!...punto forte di tutti...ma il potere propagandistico/mediatico berluscones è imbattibile nella propaganda...altrochè sinistra!...sono dei pivelli al confronto!

Pubblicato da frizz1967
16 feb 2011 12:25

Leggendo il testo della lettera dell'assessore Toniolo non vedo nulla di sbagliato, visto che è la titolare del referato alle pari opportunità.
Al suo posto non l'avrei mandato, ma scatenarci una polemica è l'evidente modo in cui si svuole sviare da quanto sta capitando e su cui non mi dilungo.
Rogas: ho cercato, senza trovarlo, il post in cui si parlava del finanziamento dato dall'assessore Donazzan ad un suo amico per un famoso libricino, che doveva essere inviato a tutte le scuole del veneto.
Se riesci a trovarlo faresti un bel favore a chi legge questa discussione.

Pubblicato da marco64
16 feb 2011 13:02

Mi sembra evidente come questa presa di posizione nei confronti dell'Ass. Toniolo sia completamente strumentale, volta esclusivamente a rendere ancora più teso e conflittuale il dibattito politico di questi giorni, oltre che a cogliere l'occasione per attaccare l'Amministrazione attuale.
Il comunicato inviato dall'Ass. Toniolo ai dirigenti scolastici mi sembra estremamente chiaro: l'assessore informava dell'iniziativa in programma e invitava le scuole a stimolare la discussione sul tema in questione proprio per favorire il confronto tra i ragazzi ed evitare strumentalizzazioni politiche. Forse l'Ass. Donazzan ha difficoltà di comprensione??? Forse non ama il libero confronto di oponioni?? Suo malgrado, siamo in democrazia! Mi chiedo come si possa non comprendere la volontà alla base dell'iniziativa dell'Ass. Toniolo: il panorama politico è occupato da queste vicende vergognose che denigrano in maniera inaccettabile la figura della donna. Si tratta di un problema, quindi, sociale, oltre che puramente politico. Quale posto è migliore della scuola per discutere, confrontarsi su un problema che ci riguarda e sul quale è doveroso farsi un'idea come studenti cittadini del presente e, soprattutto, del futuro?? Ovviamente questo confronto dev'essere totalmente libero da condizionamenti, e proprio questo era l'obiettivo dell'iniziativa dell'Ass. Toniolo.
Mi rammarica che certe donne che, ci tengo a sottolineare, hanno sicuramente raggiunto le loro posizioni politiche e gli incarichi che ricoprono grazie alle loro capacità e ad un serio percorso di formazione, a differenza di certi esempi che ci giungono dalle vicende di cui si parla in questi giorni, non prendano posizione di fronte a tali sciagure. Dov'è finito il valore del merito? La difesa del merito vale solo quando si tratta di attaccare degli avversari politici? Come la difesa della famiglia o del senso dello Stato? Mi meraviglia come l'Ass. Donazzan, lei che non perde occasione per dichiararsi cristiana e paladina dell'ordine, dell'Amor Patrio, del senso delle Istituzioni, non assuma una presa di posizione chiara in merito a ciò che sta coinvolgendo il nostro Presidente del Consiglio e si ostini a difendere ciò che è divenuto indifendibile, a prescindere, credo, dalla propria appartenenza politica! In nome del suo senso delle Istituzioni, lei, e l'intero PDL, invitino il Presidente a presentarsi dai giudici, ponendo fine alla vergogna che siamo cotretti a sopportare come cittadini intaliani. Faccio un invito alle donne serie del PDL: in nome della vostra competenza, della vostra dignità che, come quella di tutte le altre donne, non può e non deve essere calpestata da queste ignobili vicende, evitate queste uscite e unitevi, assieme a tutte le donne e a tutti gli uomini, in questa battaglia civile. Conosco l'Ass. Martini, come donna, come insegnante, come donna politica: la stimo per la competenza e per la serietà che l'hanno sempre contraddistinta e che, tuttora, la contraddistinguono! Come moltissime altre persone che la conoscono, so che è espressione del mondo esattamente opposto a quello che, purtroppo, si sta celebrando nella nostra società grazie a certe vicende. Proprio in virtù di questa mia conoscenza, il mio invito è rivolto anche a lei.
Spero che, per il bene di tutti, indipendentemente dalle appartenenze, questa situazione finisca al più presto e che si apra una nuova stagione nella Politica: è ciò che dovremmo augurarci tutti.

Pubblicato da mattis
16 feb 2011 13:30

marco64,

cultura.bassanonet.it/magazine/7769.html

Leggi il primo commento.
In generale non appare per niente (?!), anche in quel caso, la solita tecnica dell' apparire.

Pubblicato da rogas
16 feb 2011 13:33

Pubblicato da marco64
16 feb 2011 13:38

Carissimi, rispondo volentieri ringraziando BASSANO NET per aver riportato tutta la mia lettera. Non sono contraria al fatto che l'assessore Toniolo abbia inviato alle scuole un invito alla riflessione. A mio parere doveva fermarsi lì. Non doveva, cioè, inviare anche il volantino o la locandina perché questa, chiaramente, era faziosa.
@dario: diceche dovete stare tranquilli ".... vedrete che alle prossime elezioni sia Elena che Morena si candideranno promettendo battaglie per la dignità ed il rispetto per le donne. Ma ora non ci sono elezioni e promesse da fare, quindi chi fa fare di manifestare per le donne e contro il capo??". Questo signor Dario forse non conosce la mia storia politica e non ha mai letto nessuno dei miei programmi elettorali dove metto i tempi di conciliazione lavorativa e i bisogni di genere al primo posto. Le lotte a favore di un equilibrio politico di genere le faccio da più di 25 anni...e non ero candidata a nessun posto! Uno che scrive certe cose e ragiona così, non può criticare chi si dedica e lotta per le pari opportunità da molti anni.
Ringrazio Mattis: sai che concordo con parte di ciò che scrivi e che sulla "dignità" potremmo aprire un dibattito infinito.
ç Giuseppe: carissimo, sapesse quanto fastidio e quanto imbarazzo rovo vedendo la signorina che cita seduta in Consiglio Regionale. Lo stesso imbarazzo che ho provato tante (troppe) volte vedendo i così detti "paracadutati" e cioé i candidati (più uomini che donne) messi in listini bloccati dalle segreterie di partito...di destra e di SINISRA! Ma di questo non si stupisce nessuno e nessuno ha manifestato.
Resta il fatto che, in qualunque posto sarò, continuerò le battaglie che da sempre porto avanti per una politica di genere vera e scevra da falsi moralismi bigotti creati ad arte da chi li ha, per primo/a, generati.

Pubblicato da morenamartini
16 feb 2011 13:50

Per quel che puo' valere.............apprezzo.

Pubblicato da rogas
16 feb 2011 14:05

@frizz1967. ti ringrazio, ne sono anche lusingato, ma davvero non serve che tu mi dia del "voi".....
sai, io ragiono sempre e solo con la mia di testolina, quindi niente "voi", grazie.
se ti rileggi un po' di miei interventi vedrai che sono più "trasversale" di quanto pensi tu.

Pubblicato da robinet
16 feb 2011 14:06

...certo...non ti conosco...infatti sottolineavo il discorso a livello nazionale...mica la tua posizione personale....

Pubblicato da frizz1967
16 feb 2011 14:10

Annalisa: voto.... 9
Morena: voto... 7+
Elena: no comment...

Pubblicato da piubello
16 feb 2011 14:30

@mattis,

in base a ciò che scrivi si capisce la strumentalizzazione della manifestazione.

Per voi manifestanti o sostenitori di tale manifestazione:

come mai manifestate SOLO ORA per difendere la dignità delle donne e non prima dato che fare la puttana esiste dai tempi di Gesù Cristo?
Come mai non manifestate contro chi, genitore, tollera che la propria figlia vada "in pasto" a politici e politicanti solo per denaro o per fama?

Pubblicato da buscoi
16 feb 2011 15:26

onestamente devo dar ragione a chi obietta qualcosa circa la strumentalizzazione di questa manifestazione....in generale le donne fanno bene a lamentarsi del fatto che partono da una posizione svantaggiata nel ns mondo del lavoro...ma non vedo il legame con il ns. presidente del consiglio puttaniere (se esiste un puttaniere esiste pure la sua puttana...)...sul quando io penso che in generale andava bene sempre, ma fatta ora è facilemente strumentalizzabile...
giustamente viene fatto notare che se un genitore spinge la figlia nel letto di un facoltoso per non meglio precisati vantaggi famigliari....allora che c'entra il la visione della donna nella ns società?...dovremmo chiederci invece quali possano essere i valori della famiglia!!

Pubblicato da frizz1967
16 feb 2011 15:36

Qualsiasi politico intervenga, di qualunque colore può giustamente essere accusato di cavalcare l'onda per cercare un minimo di visibilità.
Ma è davvero complicato non dare un connotato politico alla manifestazione.
Ribadisco che la donna seppur abbia saputo negli ultimi anni ritagliarsi un ruolo importante nella società, ancor oggi in taluni ambienti deve sopportare sopprusi ed ingiustizie (talvolta pure anche il maschio devo sottolineare....).
Quindi non condanno sicuramente la volontà di far sentire la propria voce e scendere in piazza.
Ma quella di domenica scorsa era pretestuosa e organizzata ad hoc per dare fiato ad una sinistra senza voci e senza idee.
RIbadisco che mi sarebbe piaciuto vedere numerosi drappi rosa e cartelli alzati al cielo in difesa della dignità femminile della donna islamica.
Quante donne ed uomini in piazza domenica scorsa hanno presenziato alla fiaccolata in memoria di Saana o Nosheen?
Quante hanno gridato allo scandalo quando un esponente dell' UCD , Cosimo Mele, fu fotografato a festeggiare con donne e droga in un albergo romano? Inutile ricordare che egli si dimmise dal partito ma non come parlamentare.
Come mai non ci furono piazze gremite di donne quando l'ex vicepresidente della Regione Puglia per il Partito democratico Frisullo, arrestato con l'accusa di aver preso soldi dall'imprenditore Gianpaolo Tarantini per agevolare i suoi affari con Asl e ospedali ma soprattutto di aver usufruito del dono dello stesso consistente in 3 ragazze dolcissime?
La difesa del vicepresidente? "Non sapevo fossero escort...".

Ecco perchè se posso per alcune circostanze capire la manifestazione, ma non posso assolutamente concepire perchè il mondo femminile si sia svegliato all'improvviso allo schioccare delle dita di una mano "sinistra"!

Pubblicato da leghistaonesto
16 feb 2011 19:08

Buscoi hai ragione!
@Morenamartini: Sicuramente il mio commento è superficiale e dettato da un motto di delusione piuttosto che alla riflessione. Mi scuso se è parso offensivo nei suoi confronti. Non sono un suo elettore e quindi non ho mai approfondito il suo programma, la seguo (spesso essendo quasi compaesani) attraverso gli organi di informazione, ma preciso che non sono assolutamente di sinistra.
proprio perchè ho sempre ritenuto il suo impegno genuino e meno arrivista di molti suoi colleghi e colleghe, ora non riesco a spiegarmi come mai faccia il gioco della Donazzan. Non mi capacito del perchè ci si mobiliti a ranghi serrati contro una manifestazione che, se al centro destra definite strumentalizzata, a me pare, che sia stata lasciata in mano alla sinistra, quando il tema poteva essere assolutamente bipartizan. Come mai (a livello nazionale intendo) tante voci contro le donne (di sinistra?) che hanno aderito alla manifestazione e neppure una minima critica al comportamento non certo edificante del capo? Nessuna politica cattolica che storca la bocca? Nessuna voce che dica che "pagare" le ragazze con posti e soldi pubblici non va bene? Nessuno da destra che chiede le dimissioni di queste politiche (mi scusino le vere politiche)? Nessuno che ricorda che la politica dovrebbe essere una delle cose più nobili? Non mi riferisco a Lei in particolare ma a tutte le donne del centro-destra; Ciò che mi preoccupa è questo allineamento che francamente trovo contro il vostro interesse e dignità di donne in politica.
In parte Lei ha già risposto a questa ultima osservazione, ma possibile che la sua sia l'unica voce fuori dal coro?
Grazie comunque per dibattere con noi nel forum, un raro esempio di democraticità e intelligenza,...casomai cambiasse partito, o "capo" ,potrei diventare un suo elettore. Della Elena lo sono stato e non lo sarò mai più. Cordialissimi saluti (sperando di non scatenare l'inferno)

Pubblicato da dario
16 feb 2011 21:54

Attenzione dario, vuoi cadere dalla padella alla brace?
Il peggio non è mai morto.

Pubblicato da ricciolo
17 feb 2011 00:52

@morenamartini: grazie per il suo intervento. Buon lavoro e speriamo che tanti suoi colleghi, compresa la signora Donazzan, prendano esempio da Lei e scendano a spiegarci il proprio punto di vista. La possibilità di confronto che Lei ci offre è lodevole

Pubblicato da giuseppe
18 feb 2011 09:28

Leccate "interessate? " signor Giuseppe; le assicuro che sul mercato politico c'è tanto di meglio e c è pure chi non ha "il tempo" ( e la disponibilità economica che pari passo deriva dai posti istituzionali che ricoprono -a spese dello Stato-) di entrare nei blog e ......in ogni luogo.

Vedi Donazzan Bizzotto e Martini in primis

Pubblicato da ricciolo
18 feb 2011 10:37

x Ricciolo
non hanno tempo?!?!?
:))))))))))))))))))))))))))))))))))))

Sagomaccia

Pubblicato da marco
18 feb 2011 11:08

@ricciolo (!): quando si interviene veniamo criticate perchè si interviene...quando non si interviene veniamo criticate perchè non interveniamo... Che bella la libertà!

Pubblicato da morenamartini
18 feb 2011 12:51

Prof. Martini,
devo proprio darLe ragione. Purtroppo è così !

Troppa visibilità non sempre paga - anche a noi, nel calcio, succede!
Pazienza
e avanti.

Pubblicato da ricciolo
20 feb 2011 01:37

@ricciolo scusi , avanti come?
ad insistere nel sistema...... o ....a mollare le careghe?

Pubblicato da emozioni
21 feb 2011 15:59

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