Bella Vita

La Lega Nord e l'informazione

Il Carroccio bassanese evita deliberatamente di trasmettere i suoi comunicati stampa a Bassanonet. Ecco i perché della censura preventiva che ricorda pratiche in voga solo nei regimi totalitari

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Alessandro Tich

bassanonet.it, 18 febbraio 2012 20:30 | Visto 1803 volte

La Lega Nord e l'informazione

Se avete letto questa mattina un noto quotidiano locale o se avete visto qualche sera fa un noto telegiornale locale, sarete già informati dell'ultima iniziativa del gruppo consiliare della Lega Nord di Bassano del Grappa: un'interpellanza riguardante le condizioni di staticità del Ponte di Bassano.
Secondo i consiglieri del Carroccio il monumento ligneo necessita con urgenza di un collaudo a fronte dell'evidenza di “un anomalo andamento del piano stradale”, di “preoccupanti deviazioni nei montanti che sorreggono il tetto” e di “sensibili distacchi dei rivestimenti in marmo del piano di calpestio”.
Questa notizia, però, non la avete vista su Bassanonet, e a questo punto vi chiederete il perché. E il motivo ve lo spieghiamo noi: la Lega Nord di Bassano del Grappa ha escluso Bassanonet dalle testate destinatarie dei propri comunicati stampa.
Per essere chiari, quando parliamo di Lega Nord di Bassano ci riferiamo ai suoi tre esponenti più importanti: il segretario cittadino e capogruppo consiliare Luciano Todaro, il consigliere regionale e comunale Nicola Finco e l'europarlamentare Mara Bizzotto. Tre nomi che tra i mittenti dei messaggi “con richiesta di pubblicazione” indirizzati alla nostra redazione sono sistematicamente assenti.
Del solo Finco, raramente, “filtra” qualche comunicato trasmesso dall'ufficio stampa del gruppo Lega Nord del consiglio regionale. Ma è solo l'eccezione che conferma la regola.
Ovviamente noi sappiamo come e dove stanare le comunicazioni alla stampa e ai vari siti web di questi tre rappresentanti del popolo, e ci riserviamo la libertà di pubblicarle - come abbiamo sempre fatto - qualora riteniamo che affrontino argomenti di pubblico interesse. Ma non possiamo far finta di niente e chiudere gli occhi su questa anomalia ed è venuto il momento di renderla pubblica.
Perché si tratta di una rara e continuata forma di censura preventiva nei confronti di un organo di informazione che nel merito si potrà anche discutere, ma che nel metodo ricorda pratiche in voga solo nei regimi totalitari.
Quello che vi stiamo dicendo non è una nostra impressione, ma è quanto ci è stato direttamente confermato da uno dei tre esponenti leghisti sopra citati con il quale qualche giorno fa - con toni, peraltro, molto cordiali - abbiamo bevuto un caffè.
Nell'occasione, da noi stimolato sull'argomento, il rappresentante del Carroccio locale ha ammesso che i comunicati destinati alla stampa non vengono inviati a Bassanonet. Compreso il comunicato sul Ponte degli Alpini, che era stato trasmesso proprio in quella giornata alle testate locali, fatta eccezione per il nostro portale.
E il problema, a quanto pare, non è la nostra testata in quanto tale, i cui articoli sulla Lega - come asserito dal nostro interlocutore leghista - “sono apprezzati”.
Il vero problema è un altro: e cioè i commenti agli articoli in questione “postati” dai nostri utenti, che secondo i vertici della Lega bassanese conterrebbero toni e contenuti molto spesso sgraditi. E allora, piuttosto che “ricevere bastonate”, meglio risolvere la questione alla fonte e applicare il black-out dell'informazione nei nostri confronti.
Questi sono i fatti: a voi, che ci leggete, ogni altra considerazione.
Alla faccia della “missione” dei nostri rappresentanti eletti nelle istituzioni, con responsabilità pubbliche di cui devono rispondere a tutti gli elettori, che dovrebbero accettare la prima e fondamentale regola del gioco: quella di esporsi durante il loro mandato - e non solo al momento del voto - al giudizio della gente, per quanto sgradito e non allineato esso possa essere.
Secondo la Lega Nord di Bassano, come intitolato oggi dal Gazzettino, “Il Ponte degli Alpini scricchiola”. Ma ci permettiamo di invitare il Carroccio cittadino a fare attenzione: con la scelta di nascondersi preventivamente al confronto, può scricchiolare fortemente anche il consenso.

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Commenti in ordine cronologico (Totale 26 commenti)

mediocremediocre

18 febbraio 2012 ore 23:40

Non sorprende. Del resto, questo è il background:


Questa parte del Paese non cambia mai, l’Abruzzo e’ un peso morto per noi come tutto il Sud.” (Borghezio, europarlamentare)

“Gli immigrati bisognerebbe vestirli da leprotti per fare pim pim pim col fucile.” (Giancarlo Gentilini, vice sindaco di Treviso)

“Quegli islamici di merda e le loro palandrane del cazzo! Li prenderemo per le barbe e li rispediremo a casa a calci nel culo!” (Mario Borghezio, europarlamentare)

“Agli immigrati bisognerebbe prendere le impronte dei piedi per risalire ai tracciati particolari delle tribù.” (Erminio Boso, europarlamentare)

“La civiltà gay ha trasformato la Padania in un ricettacolo di culattoni.” (Roberto Calderoli, ministro della Semplificazione Normativa)

“Nella vita penso si debba provare tutto tranne due cose: i culattoni e la droga.” (Renzo Bossi, consigliere regionale della Lombardia)

“Gli omosessuali? La tolleranza ci può anche essere ma se vengono messi dove sono sempre stati… anche nelle foibe.” (Giancarlo Valmori, assessore all’ambiente di Albizzate)

“A Gorgo hanno violentato una donna con uno scalpello davanti e didietro. E io dico a Pecoraro Scanio che voglio che succeda la stessa cosa a sua sorella e a sua madre.” (Giancarlo Gentilini, vice sindaco di Treviso)


“Carrozze metro solo per milanesi.” (Matteo Salvini, eurodeputato)

“Sono stato, sono e rimarrò un razzista secondo le ultime direttive UE poichè credo, e aspetto smentita da quei pochi che mi leggono, che certe notizie riportate solo da Il Giornale definiscano chiaramente che tra razza e razza c’è e ci deve essere differenza.” (Giacomo Rolletti, assessore all’ambiente di Varazze)

“Gli sciacalli vanno fucilati. Bisogna dare alle forze dell’ordine l’autorità di provvedere all’esecuzione sul posto. Ci vuole la legge marziale.” (Leonardo Muraro, presidente della provincia di Treviso)

“Darò immediatamente disposizioni alla mia comandante affinché faccia pulizia etnica dei culattoni.” (Giancarlo Gentilini, vice sindaco di Treviso)

“I disabili nella scuola? Ritardano lo svolgimento dei programmi scolastici, più utile metterli su percorsi differenziati.”(Pietro Fontanini, presidente della provincia di Udine)

“E’ un reato offrire anche solo un the caldo ad un immigrato clandestino.” (Luca Zaia, presidente della regione Veneto)

“Viva la famiglia e abbasso i culattoni!” (Roberto Calderoli, ministro della Semplificazione Normativa)


“Finché ci saremo noi, i musulmani non potranno pregare in comunità.” (Marco Colombo, sindaco di Sesto Calende)

“Vergognati, extracomunitario!” (Loris Marini, vicepresidente della sesta circoscrizione di Verona)

Se ancora non si è capito essere culattoni è un peccato capitale.” (Roberto Calderoli, ministro della Semplificazione Normativa)

“Parcheggi gratis per le famiglie, esclusi stranieri e coppie di fatto. (Roberto Anelli, sindaco di Alzano)

Voglio la rivoluzione contro i campi dei nomadi e degli zingari: io ne ho distrutti due a Treviso. (Giancarlo Gentilini, vice sindaco di Treviso)

“Noi ci lasciamo togliere i canti natalizi da una banda di cornuti islamici di merda.” (Mario Borghezio, eurodeputato)

“L’immigrato non è mio fratello, ha un colore della pelle diverso. Cosa facciamo degli immigrati che sono rimasti in strada dopo gli sgomberi? Purtroppo il forno crematorio di Santa Bona non è ancora pronto.” (Piergiorgio Stiffoni, senatore)

“Fermiamo per un anno le vendite di case e di attività commerciali a tutti gli extracomunitari.” (Matteo Salvini, eurodeputato)

“E’ inammissibile che anche in alcune zone di Milano ci siano veri e propri assembramenti di cittadini stranieri che sostano nei giardini pubblici.” (Davide Boni, capodelegazione nella giunta regionale della Lombardia)

“I gommoni degli immigrati devono essere affondati a colpi di bazooka.” (Giancarlo Gentilini, vice sindaco di Treviso)

“E’ proprio per questo che invito ad assumere trevigiani: i meridionali vengono qua come sanguisughe.” (Leonardo Muraro, presidente della provincia di Treviso)

“Siamo stanchi di sentire in tv parlare in napoletano e romano.” (Luca Zaia, presidente della regione Veneto)

Senti che puzza scappano anche i cani stanno arrivando i napoletani o colerosi terremotati con il sapone non vi siete mai lavati…napoli merda, …” (Salvini, europarlamentare)

“Noi siamo Celti e Longobardi..! Non siamo MERDACCIA Levantina e Mediterranea.. Noi siamo Padani..!” (Borghezio, europarlamentare)

“Senti che puzza scappano anche i cani stanno arrivando i napoletani o colerosi terremotati con il sapone non vi siete mai lavati…napoli merda, …” (Salvini, europarlamentare)

“E’ proprio per questo che invito ad assumere trevigiani: i meridionali vengono qua come sanguisughe.” (Leonardo Muraro, presidente della provincia di Treviso)
giangregoriogiangregorio

19 febbraio 2012 ore 10:00

eh si caro direttore, loro possono dire quello che vogliono, vedi @mediocre, possono farlo nascosti da un nickname e fin qui va tutto bene.
Ma di cosa ci meravigliamo se queste persone utilizzano solo emittenti e giornali compiacenti dove non c'è contraddittorio, credo che a Bassano tutti sappiano che L'ELIMINAZIONE SISTEMATICA dei soggetti non graditi sia la regola.
Chiamasi regime e propaganda di regime altro che portatori di democrazia.
bikerstefbikerstef

19 febbraio 2012 ore 10:04

"Mediocre" santo subito!
I
bikerstefbikerstef

19 febbraio 2012 ore 10:17

I leghisti son qua ad invocare a gran voce le elezioni ma mi sa che alla prossime elezioni prenderanno una bella batosta.
Si sono accorti tutti oramai che son solo bravi a urlare e a non combinare nulla di concreto.
Al governo dovevano cambiar l'Italia cosa hanno fatto di concreto alla fine?
Bye Bye Lega
gigiongigion

19 febbraio 2012 ore 10:18

Non ti lamentare....qualcuno con me, oltre a non passarmi niente, è andato dal mio caporedattore per farmi saltare. Quindi pensa a cosa è capace certa gente.
Tich Santo subito e grazie per qst portale di pubblica utilità.

stefano61stefano61

19 febbraio 2012 ore 10:33

Grazie "Mediocre" me le annoto come pensierini mattutini; penso che siano ottime per affrontare la giornata con lo spirito giusto!
donchisciottedonchisciotte

19 febbraio 2012 ore 12:22

Tich, non fare l’ingenuo o il “politically correct”.

Questa troica di nullità si contraddistingue dall’assoluta mancanza di autonomia. Tutto quello che fanno o dicono deve essere obbligatoriamente suggerita, vagliata, approvata o imposta dal loro sponsor principale.
Solo un ingenuo può pensare che il diktat non arrivi da Reteveneta.

Inoltre cosa pretende Luciano Todaro: chi semina vento raccoglie tempesta. Dopo anni passati insieme ai suoi amici sotto vari pseudonimi ad insultare chi non la pensava come loro proprio su Bassanonet, ed io sono stato un bersaglio su cui si è accanito proprio Anselmo alias Luciano Todaro che evidentemente mi ha scambiato per uno dei suoi incubi ricorrenti (l’altro è il sindaco Cimatti), quando in troppi abbiamo cominciato a far domande alle quali era imbarazzante per loro dare delle risposte, hanno pensato bene di defilarsi. Le “bastonate” alle quali si riferiscono sono proprio queste. L’incapacità del confronto.
Comunque non è vero che se ne sia andati. Ad esempio sopravvive a lasciare i suoi insulsi commenti Giulio, ovvero l’imbianchino di Tezze.

E con questo chiudo, lascio ad altri, se vorranno, ulteriori i commenti.
dariodario

19 febbraio 2012 ore 12:27

Caro Direttore, fossi in lei mi riterrei onorato di questa censura, evidentemente la sua testata è ritenuta troppo seria per potersi permettere di pubblicare le scemenze che i tre quando aprono bocca corrono soventemente il rischio di dire, e un ringraziamento anche da parte di noi lettori per risparmiarci la vergogna di essere rappresentati da persone di cotanta intelligenza!!!
parsifalparsifal

19 febbraio 2012 ore 13:01

E’ sul Gazzettino di oggi la richiesta di Todaro di provvedimenti disciplinari nei confronti dei colleghi rei di essere andati all’incontro organizzato da Maria Nives Stevan lo scorso dicembre. Se sono ridotti a chiedere questo alla segreteria provinciale, ovvero alla loro complice Busetti, per tentare di fare piazza pulita nei confronti di chi non condivide i loro metodi stalinisti di gestione, o meglio di chi non si fa comprare per un tozzo di pane, sono veramente la dimostrazione della miseria che li accomuna.
Comunque sono fiero di aver contribuito insieme ad altri qui su Bassanonet ad avere messo all’angolo questa plebaglia di venduti.
mediocremediocre

19 febbraio 2012 ore 14:10

Stefano61, annoti anche questo tra i pensieri mattutini:

"Un colpo di genio portò un uomo eccezionale a scoprire il fuoco; ma a quel falò si scaldarono pure i cretini."
gianfrancogianfranco

19 febbraio 2012 ore 17:14

Avete detto già tutto.
Mi associo !!!
parsifalparsifal

19 febbraio 2012 ore 17:36

Conosco gente che è o è stata nella Lega, che ha creduto in un nuovo modo di fare politica. Mi hanno parlato di guerre interne per il potere e per le "careghe" come dimostrano questi avventurieri da quattro soldi.
lapiovralapiovra

19 febbraio 2012 ore 18:15

Ma ci facciano il piacere, tanto li sputtaniamo comunque......vuoi vedere che l'operaio enel da 8000 euro al mese o l'euronorata da 22000 euro o il geometra plurimandatario non sono ben pagati con i NOSTRI soldi per darci risposte o sopportare le voci contrarie.......a che ca....volo serve la casa del cittadino? E' aperto solo ai leccaculi? Aperto è una parola grossa .........è sempre chiuso.
parsifalparsifal

19 febbraio 2012 ore 19:29

La piovra, quando parli dell'Eurobarista devi contare oltre ai 22.000 euro al mese anche i 20.000 euro sempre al mese di fondo spese con i quali paga i suoi nuovi segretari tal Lucio Todaro, Andrea Merlo (casualmente suo cognato), Carla Gottardo (casualmente segretria della Busetti) e nonchè l'affitto dei 2 vespasiani (anche quello di Finco e casualmente di proprietà di Todaro) di piazzale Trento, la sede della Lega (casualmente di proprietà di Todaro).
eg30751eg30751

19 febbraio 2012 ore 19:43

Viva L'ITALIA.....
lapiovralapiovra

19 febbraio 2012 ore 20:18

parsifal mi stai dicendo che anche quei locali in discesa brocchi sono di Todaro? e lucio todaro chi è un parente?
parsifalparsifal

19 febbraio 2012 ore 20:35

Scusa ma nella fretta ho sbagliato a scrivere: è sempre Luciano Todaro (non Lucio). Con riguardo ai vespasiani di salita Brocchi, all'Eurobarista è stato più volte chiesto conto ma lei, invece di rispondere, ha sempre minacciato querele a destra e a manca. Lo stesso vale per Todaro che, invece di dire semplicemente "no", si è sempre rifiutato di rispondere. Vado quindi per deduzione. Il resto sono fatti di dominio pubblico.
guardaguarda

20 febbraio 2012 ore 02:39

E dire che.....volevano governare Bassano...con Sindaca l'AMARA Bizzotto....e loro Assessori "ubito".
All'opposizione stanno bene...dove possono sbizzarrirsi ad "ululare".

Benvenuto Sindaco Cimatti !
guardaguarda

20 febbraio 2012 ore 02:40

" subito"...
federico1576federico1576

20 febbraio 2012 ore 11:41

quello postato da "mediocre" è quanto di più spaventoso possa esistere in una comunità. il germe dell'ignoranza e della perversione diabolica della lega non conosce confini. il guaio è che in un paese civile "gente" che si permette di parlare di "forni crematori" o altro, andrebbe incarcerata all'istante .
marco64marco64

20 febbraio 2012 ore 12:21

A proposito di informazione e censura (o propaganda) consiglio di leggere un articolo, pubblicato sulla rivista Internazionale dal titolo “La tv cinese sbarca in Africa”.
www.internazionale.it/sommario/935/

Nell’articolo, originariamente pubblicato dal settimanale tedesco Die Zeit, si spiega come il governo cinese abbia aperto una redazione africana della tv di stato CCTV, con lo scopo di ingraziarsi i governi africani, di come cerchi di censurare preventivamente le notizie (ad esempio per CCTV non esistono governi o regimi dittatoriali), ecc.

translate.google.com/translate?hl=en&sl=de&tl=it&u=http%3A%2F%2Fwww.zeit.de%2F2012%2F05%2FWOS-CCTV-Afrika

Si spiega anche però come i giornalisti cinesi della redazione africana, quando vengono in contatto con altri giornalisti occidentali scoprano che la realtà che conoscono è totalmente diversa da quella raccontata in Cina.

Quanto sopra solo per dire che la censura preventiva della lega nei confronti di Bassanonet, oltre ad essere stupida è anche inutile, perché da noi le notizie girano ugualmente.

Provare a fermarle, o a filtrarle, serve solo a dimostrare l’inconsistenza delle proprie idee, perché si rinuncia preventivamente al contraddittorio e questo è segno di debolezza, così come chiedere l’espulsione di chi frequenta incontri di altri partiti o non si allinea al pensiero unico.

www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=182031&sez=NORDEST
rogasrogas

21 febbraio 2012 ore 06:20

Astensione sul merito, inutili parole.

Prima: accusa dei "verdi" episodi per "accessi" facili e numerosi.

Ora: a pseudo esclusione, invece,............lo stesso.

Bell' affare. (;-D)
leonidaleonida

21 febbraio 2012 ore 17:32

facile fare demagogia, piu difficile rispondere dei propri comportamenti....la gente non è sciocca...con questi personaggi l'attuale amministrazione può dormire sonni pacifici....
galaxi69galaxi69

21 febbraio 2012 ore 19:30

Semplice, da questi tre della banda bassotti cosa vi volete aspettare, sono burattini della tv locale e a suo servizio.
tonifringuellotonifringuello

22 febbraio 2012 ore 12:02

Tra l'altro, per chi avesse visto Tg3 Veneto, il Triumvirato ne é uscito senza menzione. Sul TG regionale di ieri é stato fatto un servizio della RAI. Nessuna menzione sui nomi dei firmatari dell'interrogazione ed una sola intervista al sindaco Cimatti, che in sostanza ne esce a testa alta. Bella vittoria. Vado in guerra per regalare voti e prestigio al mio avversario, facendolo balzare sulla Rai e dandogli modo di mettersi in mostra. Ma quando agite ci pensate? Todaro, prima di prendertela con questo sito, cerca di imparare ad usare i media. Ieri non ne siete usciti a testa alta dal servizio Rai. Anzi, non ne siete quasi usciti per niente....
parsifalparsifal

22 febbraio 2012 ore 19:24

Chissà che grosso il fegato di Reteveneta.

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