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“Si Cambia con Romano Libera”: la Valsugana e la sentenza

La lista raccoglie firme contro il progetto dell'infrastruttura e accusa il sindaco Olivo di aver gestito l'iter “in assoluto silenzio”. E un volantino riporta stralci delle intercettazioni alla base della condanna in primo grado del sindaco

Alessandro Tich
bassanonet.it, 22 apr 2012 13:28 | Visto 1728 volte

“Si Cambia con Romano Libera”: la Valsugana e la sentenza

Il gruppo di candidati di "Si Cambia con Romano Libera", col candidato sindaco Maurizio Carlesso, davanti al gazebo per la raccolta firme contro l'attuale progetto della Valsugana (foto Alessandro Tich)

“No all'autostrada Valsugana a sei corsie e alla “Pedemontanina” imposte dai partiti che governano la Regione, che distruggeranno, per sempre, le colline di Dante e gran parte del nostro Comune”.
E' uno dei messaggi lanciati dal volantino a supporto della raccolta firme indirizzata alla Regione Veneto e promossa dalla lista “Si cambia con Romano Libera”, in corsa alle elezioni comunali di Romano d'Ezzelino del 6 e 7 maggio, per chiedere di valutare progetti alternativi a quello attuale.
Ieri pomeriggio, sul piazzale dell'Ipermercato Battocchio, il candidato sindaco Maurizio Carlesso e un gruppo di candidati della lista civica hanno allestito un gazebo per continuare la raccolta delle firme tra i cittadini.
“Esistono progetti alternativi della Variante alla Valsugana molto meno impattanti per il nostro Comune - afferma, cartografie alla mano, il candidato sindaco Carlesso -. Con la raccolta delle firme chiediamo di rivisitare l'attuale tracciato proposto, perché l'impatto ambientale è incredibile, e siamo contro a quanto dichiarato all'incontro sulla Valsugana del 24 febbraio scorso, organizzato dall'Amministrazione. Il sindaco Olivo ha già deciso e Romano d'Ezzelino e l'unico Comune che ha dato la massima disponibilità al progetto.”
“Il sindaco Olivo - aggiunge il candidato consigliere Giampaolo Lorenzato - pensava di condurre tutta questa vicenda, già da qualche anno, in piena autonomia e in assoluto silenzio, nascondendosi a noi delle minoranze. Considerato che non ha fatto una commissione, né un consiglio comunale né alcuna riunione informale sull'argomento, non c'è stata la benché minima condivisione dell'opera e noi siamo venuti a scoprirla dai giornali. Il sindaco ha inoltre organizzato la serata del 24 febbraio a nostra totale insaputa. Non c'è stato un minimo di confronto e di comunicazione, in consiglio lo di dovrebbe avere. Se aggiungiamo che da novembre non si fa un consiglio comunale...”.
Ma non è solo la Valsugana a dare benzina all'attacco di “Si Cambia con Romano Libera” nei confronti del primo cittadino uscente, ricandidatosi a sindaco con la lista “Romano per tutti”.
Sul retro dello stampato distribuito nei gazebo e agli incontri pubblici di presentazione della lista, vengono infatti riportati (su “fotocopia autentica”, come dichiarato a margine del testo dal responsabile del volantino Luciano Dissegna) la parte conclusiva del dispositivo della sentenza di condanna in primo grado inflitta dal tribunale di Bassano al sindaco Rossella Olivo e all'assessore Giuseppe Saretta e alcuni stralci delle intercettazioni dei colloqui tra il sindaco Olivo e il consigliere Giampaolo Lorenzato e tra il sindaco e la moglie di Lorenzato, all'origine del procedimento penale.
L'argomento è già stato al centro dell'ultimo incontro di presentazione della lista venerdì 20 aprile a Romano capoluogo e sarà ribadito al prossimo incontro, fissato venerdì 27 aprile alle 20.30 a Fellette.
“Nel corso dell'incontro chiariremo la situazione penale pendente del sindaco Olivo - dichiara Lorenzato -. Me ne occuperò personalmente.”

© Riproduzione riservata

Commenti in ordine cronologico (Totale 10 commenti)


- Valsugana : ottima l'iniziativa.

- Vicende Olivo-Lorenzato : ci sono i tribunali e le leggi per avere giustizia, NON serve la politica. E sarebbe ora che della questione fosse solo la Giustizia a trattarla.

Pubblicato da gianfranco
22 apr 2012 19:49

Ok gianfranco!
Siamo messi male!!!!!!!!!!!!!

Pubblicato da ottavio
22 apr 2012 20:26

@gianfranco: pienamente d'accordo.

Pubblicato da ele71
23 apr 2012 06:18

Si può dire che in una situazione di carenza di risorse pubbliche, è necessario intercettare investimenti privati (operatori bancari, fondi di investimento), ma questi saranno disponibili solo in presenza di una certezza sui tempi.
In modo particolare come la certezza dei tempi dipenda in modo rilevante dal consenso locale e dalla sua stabilità.
Poco si è riflettuto sul fatto che la forma e la natura dei processi decisionali in caso di realizzazione di grandi opere infrastrutturali devono essere molto diversi da quelli adottati in altre procedure amministrative ordinarie. La confusione di ruoli e di poteri che, per decenni, ha interessato il settore infrastrutturale in Italia si è a sua volta tradotta in una minore competizione, e un minor livello di investimenti.
Spesso ipotesi di nuove reti infrastrutturali hanno evidenziato presunzione di consenso o un’errata valutazione dei problemi di consenso da parte delle istituzioni pubbliche.
Spesso i progetti infrastrutturali sono scaturiti da “segrete stanze” in una logica tipicamente top-down (che oggi si credeva superata) senza adeguate procedure di coinvolgimento di soggetti e attori locali (istituzionali e non istituzionali).
Nonostante la scarsità di risorse finanziarie, il problema principale è spesso rappresentato dal consenso. La molteplicità degli attori e delle rappresentanze locali presenti in un territorio possono dare o togliere consenso ad un progetto e ai suoi promotori. Può essere che tutte le altre risorse (finanziarie, giuridiche e legali della pubblica amministrazione) siano a disposizione e perfettamente coerenti fra di loro, ma se manca il consenso il progetto non si attua.
www.sicambia.it/opinioni/rassegna-stampa/73-raccolta-firme-contro-il-pagamento-della-valsugana.html

Pubblicato da camillositte
23 apr 2012 08:58

Da quanto mi risulta la Valsugana e la Pedemontana sono gratuite per i residenti per i primi 21 km in tutte le direzioni. Mentre il tema della Pedemontanina (che viene riesumato ad ogni elezione) è stato affrontato durante la famosa riunione informativa sulla Valsugana ed è stato spiegato che il progetto è stato abbandonato dalla Regione già da tempo. Giunge spontaneo sospettare che si tratti dell' ennesima iniziativa propagandistica creata per distogliere ancora una volta l'attenzione dai veri problemi. E per giunta c'è chi tiene lezioni sul rispetto e la correttezza in campagna elettorale...

Pubblicato da tamanaco
23 apr 2012 12:25

Da quanto mi risulta la Valsugana e la Pedemontana sono gratuite per i residenti per i primi 21 km in tutte le direzioni. Mentre il tema della Pedemontanina (che viene riesumato ad ogni elezione) è stato affrontato durante la famosa riunione informativa sulla Valsugana ed è stato spiegato che il progetto è stato abbandonato dalla Regione già da tempo. Giunge spontaneo sospettare che si tratti dell' ennesima iniziativa propagandistica creata per distogliere ancora una volta l'attenzione dai veri problemi. E per giunta c'è chi tiene lezioni sul rispetto e la correttezza in campagna elettorale...

Pubblicato da tamanaco
23 apr 2012 12:25

@ Tamanaco.

DOCUMENTI !!!
Punto e a capo.

Pubblicato da gianfranco
23 apr 2012 14:05

@ tamanaco

per concepire e realizzare un progetto infrastrutturale occorrono più “ingredienti”, che vanno opportunamente combinati fra loro; possono essere distinti in tre tipi fondamentali:
1) risorse giuridiche (o legali);
2) risorse finanziarie;
3) risorse politiche (o di consenso)

Oggi, nonostante la scarsità di risorse finanziarie, il problema principale è spesso rappresentato dal consenso. La molteplicità degli attori e delle rappresentanze locali presenti in un territorio possono dare o togliere consenso ad un progetto e ai suoi promotori. Può essere che tutte le altre risorse (finanziarie, giuridiche e legali della pubblica amministrazione) siano a disposizione e perfettamente coerenti fra di loro, ma se manca il consenso il progetto non si attua

www.regione.veneto.it/Notizie/Comunicati+Stampa/Settembre+2011/1698.htm

Pubblicato da camillositte
23 apr 2012 14:26

@ Camillo.

Condivido sugli ingredienti.

Sulle modalità di applicazione invece ho molte diversità "ideologiche" per il sistema progettuale.
Ma questa è un'altra storia.

Pubblicato da gianfranco
23 apr 2012 17:28

@ TAMANACO

Non si sta parlando di Pedemontana ma solamente di Valsugana...

Il punto, a mio giudizio ASSURDO, è che si vuole DEMOLIRE e RICOSTRUIRE sullo stesso tracciato una porzione di STRADA IDENTICA (se non fosse per essere in trincea con l'aggiunta della corsia di emergenza e per il fatto che si "mangierà" un'altro bel pò del nostro territorio grazie alle meravigliose complanari) CHE GIA' ESISTE E CHE OGGI E' GRATUITA PER TUTTI.

Esistono ben 4 TRACCIATI ALTERNATIVI (e TUTTI mantengono invariata l'attuale strada fino alla fine della doppia corsia). FORSE PERCHE' RIUSCIRA' A SOPPORTARE TRANQUILLAMENTE quel 10-15-20% in più di traffico veicolare previsto dalla connessione della Pedemontana? Oppure utilizzeremo tutti la corsia di emergenza di quella nuova?

Le esenzioni PROMESSE (il che è già tutto un dire..) per i residenti (sia Pedemontana che Valsugana) per quanti anni durano? e i miei figli? e i miei nipoti? e le persone che sono nei comuni limitrofi? e le tariffe dei pedaggi chi le decreterà? con quale margine? IL CALSSICO SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE CHE GUARDA AD ACCONTENTARE NELL'IMMEDIATO MA NON ALLE TASCHE DELLE PROSSIME GENERAZIONI!

Come mai anche gli stessi artigiani del mandamento, i sindaci di Cismon del Grappa, San Nazario, Valstagna, Campolongo, Solagna, Pove del Grappa, alcuni comuni del Trentino Alto Adige, Elena Donazzan e Nicola Finco hanno chiesto all'assessore Chisso di "[...] fermarsi sul progetto di autostrada Valsugana.[...]"? www.lavitadelpopolo.it/pls/ilpopolotreviso/v3_s2ew_consultazione.mostra_pagina?id_pagina=23927

CHI CI GUADAGNERA' IN TUTTO QUESTO? QUANTO COSTERA' TUTTO QUESTO? E SE POI IL PROGETTO SI FERMA PER FALLIMENTI VARI O CESSIONI DI QUOTE CAPITALE O MANCANZA DI FONDI (tutti privati perchè la Regione non ha soldi)? Resteremo TUTTI (non solo noi di Romano) con un'opera incompiuta, molti soldi sperperati e un nulla di fatto...

Rispetto la tua opinione ma non mi si venga a dire "[...]iniziativa propagandistica creata per distogliere ancora una volta l'attenzione dai veri problemi." PERCHE' QUESTO E' UN GRAN BEL PROBLEMA! assieme naturalmente a tutte le famiglie che soffrono a causa della crisi economica, agli anziani che non possono andare a festeggiare l'ultimo dell'anno perchè stanno VERAMENTE male, agli artigiani che si suicidano, alla trasparenza amministrativa, all'IMU, al PAT, ecc. ecc.

Pubblicato da piolo
24 apr 2012 12:45

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