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Veneto Stato: “Yes podemo...diventar indipendenti!”

Si è svolta a Vicenza la “Conferenza veneta sull'indipendentismo locale in Europa” promossa da Veneto Stato, movimento pro-referendum per l'indipendenza del Veneto. Con la benedizione dei movimenti indipendentisti di Catalogna e Scozia

Alessandro Tich
bassanonet.it, 16 dic 2012 12:35 | Visto 4232 volte

Veneto Stato: “Yes podemo...diventar indipendenti!”

Indipendentisti "United". Da sinistra: Josep Manel Ximenis, Anna Arquè e Antonio Guadagnini alla Conferenza di Vicenza

A richiamare l'attenzione di obiettivi e telecamere, inevitabilmente, è stata la bionda e fotogenica Anna Arquè, portavoce dell'EPI (European Partnership for Indipendence) della Catalogna. Ma non lasciatevi ingannare dalle apparenze: nonostante il dolce sorriso e il piacevole look alla Shakira, la signorina Arquè è una battagliera e determinata macchina da guerra, attiva su più fronti nazionali ed europei, nel nome dell'indipendenza dalla Spagna del popolo catalano.
Ma i fermenti indipendentisti della “Nazione Catalana” erano rappresentati anche da Josep Manel Ximenis, sindaco di Arenys de Munt, piccolo Comune di 8500 abitanti a una cinquantina di chilometri da Barcellona, che nel 2009 ha organizzato il primo referendum non ufficiale per l'indipendenza catalana, raggiungendo il 96% dei consensi.
Non poteva mancare la Scozia, che entro il 2014 - a seguito dell'accordo tra il premier britannico David Cameron e il primo ministro scozzese Alex Salmond - andrà allo storico referendum per l'indipendenza dal Regno Unito.
E per spiegare e sostenere le motivazioni della Scottish Independence sono intervenuti, tra gli altri, il consulente parlamentare del governo di Edimburgo John Riley, tra gli estensori della futura Costituzione della Scozia; il portavoce EPI per la Scozia Chris White e il romanziere e commediografo, nonché “Scrittore Scozzese dell'Anno” Alan Bissett.
Presenti anche gli attivisti dei movimenti indipendentisti fiamminghi e tirolesi, in rappresentanza di altri due angoli di Europa dove l'appartenenza e la suddivisione tra gli attuali e rispettivi Stati nazionali (Belgio e Olanda da una parte, Austria e Italia dall'altra) è storicamente contestata da ampie fasce di popolazione.
Tutti insieme appassionatamente per partecipare, all'Alfa Hotel di Vicenza, alla prima “Conferenza veneta sull'indipendentismo locale in Europa”, promossa da Veneto Stato: il movimento che si pone come obiettivo il raggiungimento dell'indipendenza del Veneto, tramite l'indizione di un referendum democratico basato sul principio di autodeterminazione dei popoli.
“Veneto è, chi Veneto fa” è stato del resto lo slogan, mutuato da “Forrest Gump”, riecheggiato più volte alla convention vicentina.
“Stiamo vivendo una nuova era post globalizzazione, dopo quello che è stato un vero big bang per il capitalismo, il fallimento di Lehman Brothers - ha affermato, aprendo la giornata, il portavoce europeo di Veneto Stato e membro dello Scottish National Party Giovanni Dalla Valle -. Per uscire da questa crisi che attanaglia tutta l'Europa, molti Paesi hanno tagliato le tasse e l'IVA, ma l'Italia no, aumenta la tassazione.”
Dalla Valle ha indicato in un vero e proprio colpo di stato l'insediamento a capo del Governo italiano di Mario Monti. “Nell'ultimo anno in Italia i livelli di tassazione hanno sfiorato il 68% - ha denunciato il rappresentante double-face veneto-scozzese -, qui lavorate come schiavi per coprire il debito fatto dalla finanza internazionale, siamo al crimine della schiavitù.”
L'idea è che il governo italiano attuale e in generale i governi occidentali facciano pagare ai popoli il “fallimento" delle banche. “In Islanda nella recentissima nuova costituzione è stato scritto che il popolo non è assolutamente mai responsabile del debito delle banche” - ha sottolineato ancora Dalla Valle.
A spiegare perché conviene ai Veneti e al Veneto diventare indipendenti è stato il segretario generale di Veneto Stato, Antonio Guadagnini: “Se diventassimo indipendenti subito avremmo 20 miliardi di euro a nostra disposizione: si tratta di quella parte della tassazione che in un anno resta a Roma e che non torna nel nostro territorio pur essendo frutto del sudore della fronte dei Veneti.”
Guadagnini ha ribadito che la risoluzione 44 votata due settimane fa dal consiglio regionale del Veneto “non risolve il problema dell'indipendenza”.
“La prende troppo larga e non va al nocciolo della questione - ha spiegato il segretario -, perché seguendo l'ordinamento legislativo statale e regionale attuale non è possibile indire un referendum indipendentista.”
E allora? Ecco la Guadagnini-ricetta: “Qui bisogna che il presidente del Veneto e l'intero consiglio regionale diano le dimissioni e subito vengano indette nuove elezioni in nome del popolo veneto", che peraltro “è riconosciuto dall'ONU come popolo senza Stato, come anche i Sardi e come hanno già fatto richiesta di essere riconosciuti anche i Siciliani”.
Un'azione politica comunque pacifica quella professata da tutti gli ospiti che si sono susseguiti sul palco dell'Alfa Hotel, tutti uniti dal comune intento di conferire ai rispettivi territori, con azioni e iniziative democratiche, lo status di Nazione indipendente.
In sala, oltre alla bandiera di San Marco (quella “pacifica”, col Leone senza spada) e al logo del cuore, simbolo di Veneto Stato, è stata esposta anche una bandiera del Tibet. “Perché in realtà il movimento indipendentista di Veneto Stato - spiegano i suoi promotori - è trasversale dal punto di vista politico e anche religioso. E in questo caso il popolo tibetano è un popolo oppresso che deve riacquistare la sua indipendenza.”
La strada verso un “Veneto Stato” è in realtà una salita politica e istituzionale di settimo grado, ma gli indipendentisti di casa nostra ci credono. E oltre a Forrest Gump, a Vicenza è riemerso anche il celebre slogan di obamiana memoria “Yes We Can”. Trasformatosi, nell'occasione, in “Yes podemo”.
Podemo cosa? “Diventar indipendenti!", ovviamente.

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Commenti in ordine cronologico (Totale 10 commenti)

Caspita questi si che la vedono lunga...ce ne freghiamo, diventiamo veneti indipendenti ma solo noi, la Lombardia il piemonte e l'Emilia non ci possono imitare così i nostri soldi europei varranno sempre lo stesso e noi li trasformeremo in soldi veneti che reggeranno la speculazione del resto del mondo tanto noi siamo più intelligenti e autonomi, abbiamo soldi energia e cibo per tutto il popolo veneto e vivremo di esport il tutto dall'oggi al domani perchè noi siamo lavoratori indefessi e la sappiamo lunga e ci teniamo i nostri venti miliardi l'anno perchè uno più uno fa due
E siamo anche tanto bravi con gli slogan e ci piacciono anche le belle bionde come a Silvio
quasi quasi voto al referendum perchè me convien, ma prima porto tutti i skei in svizzera

Pubblicato da occhirossi11
16 dic 2012 17:47

Una sorridente condivisione di Occhirossi ... da chi come il sottoscritto invece si sente da parecchio tempo indipendista del Pianeta ...

Pubblicato da stratos58
17 dic 2012 05:39

çocchirossi,

ocio aea svissera perkè i l'italia te ciava i skei anka la!! :-)

Pubblicato da buscoi
17 dic 2012 08:25

Mancava anca questi

Pubblicato da ml69
17 dic 2012 16:54

Seguo con attenzione queste iniziative, l'importante che non se ne occupi quel carrozzone finto indipendentista della LEGA.... il partito più farsa che ci sia.

Se le persone che son davanti sono serie, non schiamazzano urli alla Borghezio e co. e hanno un programma serio, perchè non stare ad ascoltarli?

Segnalo però già una brutta piega che sta prendendo la cosa con la nascita di 2 movimenti identici (evidentemente frutto di baruffe interne): assiem al citato nell'articolo c'è 'Indipendenza Veneta' pure.

Pubblicato da edanpink
17 dic 2012 18:41

Ricordo quando nel 2009 sostenemmo Guadagnini per le elezioni al Parlamento europeo....allora era con il PPE...pare che abbia cambiato direzione ma comunque è una brava persona e pur con idee diverse gli auguro buona fortuna....

Pubblicato da matteobizzotto
19 dic 2012 13:20

matteo senza offese
prima regola di un politico
mai commentare il salto di carega altrui

Pubblicato da ml69
19 dic 2012 13:58

sono contrario a ste indipendenze ma.... che sventola! l'indipendenza ti fa bella?

Pubblicato da albertoengi
19 dic 2012 15:43

basta che non sia come la minetti..........

Pubblicato da ml69
19 dic 2012 18:35

Non c'era alcuna malizia nel mio commento ricordavo solo un momento dei miei primi passi...anzi devo dire che il signor Guadagnini mi ha fatto una bellissima impressione di una persona seria e affidabile ...comunque ML69 nessun problema ogni consiglio e' ben accetto :)

Pubblicato da matteobizzotto
20 dic 2012 11:13

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