Roberto Frison, meglio conosciuto come “Popi” è un attento cultore delle tradizioni popolari del nostro territorio, un prezioso custode dei momenti più intimi dei nostri costumi e della tradizione contadina. La storia che sta costruendo è fatta in parte dei ricordi di vita vissuta in parte dai racconti dei “veci”. Nel social network più famoso al mondo non manca di postare momenti di vita oramai perduti, vecchi racconti, superstizioni e favole per mantenere fresco il ricordo anche alle nuove generazioni che, gioco forza, non hanno mai avuto l’occasione di vivere tali momenti. Il giorno di San Martino, è un giorno importante nel calendario contadino, è il giorno in cui il mosto diventa vino, ma non solo. Ecco un post interessantissimo che riporto nella sua integrità.
“Durante la vendemmia capita di incappare in grappoli d'uva non maturi. Nel Veneto agreste questi vengono detti "martini", in quanto lasciati sui tralci della vite affinchè continuino il loro periodo di maturazione grazie alla seconda estate, l'estate di San Martino appunto. Questa particolarità permette alle viti d'esser una "naturale dispensa" quando a novembre i contadini vanno nei campi a preparar la terra per l'inverno. Me li ricordo molto buoni e gustosi”
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ENOGASTRONOMIA
I Martini
La “naturale dispensa” per l’estate, teorica, di San Martino.
Foto di Roberto Frison
Grazie Popi.