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CRONACA

L’ultima finestra

Nuova bufera nel calcio. Arrestati i vertici del Catania per presunte partite truccate nel campionato di serie B. Il club etneo a rischio di retrocessione d’ufficio. Per il Bassano si aprirebbe così un tenue spiraglio per il ripescaggio in B

Pubblicato il 23 giu 2015 · Visto 3.785 volte

Redazione · Redazione Bassanonet.it

Potrebbe avere un clamoroso effetto domino la nuova bufera che travolge il mondo del calcio. Nella notte la Digos ha eseguito sette arresti ordinati dalla Procura di Catania per truffa e frode sportiva inerenti all’ultimo campionato di serie B del Calcio Catania. In manette, e ai domiciliari, anche il presidente del club etneo Antonino Pulvirenti.
Gli inquirenti hanno scoperto una presunta combine - con giocatori avversari corrotti per 10mila euro a testa e guadagni illeciti anche nel giro delle scommesse online - per far vincere il Catania in cinque partite di fine campionato (contro Varese, Trapani, Latina, Ternana e Livorno) e salvare la squadra dalla retrocessione, come poi accaduto. Retrocessione in Lega Pro che ora - con gli sviluppi dell’inchiesta - per il Catania diventa una prospettiva più che concreta.

Il presidente del Catania Antonino Pulvirenti, agli arresti domiciliari (fonte immagine: italia-24news.it)

E sono ancora “sub judice” le posizioni di altre squadre di cui alcuni giocatori prezzolati avrebbero favorito le combine. La “casella” eventualmente lasciata vuota in serie B dalla società siciliana, se gli esiti dell’inchiesta sarà dunque occupata da una squadra ripescata.
Tra le società in pole position per una possibile promozione d’ufficio in serie B c’è anche il Bassano Virtus, primo in classifica in Lega Pro a pari merito col promosso Novara e sconfitto dal Como nella finale play-off.
Per il Bassano, più che un’accertata possibilità, si tratta di un tenue spiraglio: la società giallorossa, sulla carta, partirebbe infatti in svantaggio rispetto al Virtus Entella, retrocesso dalla B ai playout, e anche all’Ascoli.
Curiosa coincidenza: soltanto ieri il Bassano (assieme ad altre quattro squadre: Brescia, Virtus Entella, Varese e Cittadella) veniva indicato in prima linea nei toto-ripescaggi dopo il fallimento del Parma, retrocesso in B e ora costretto a ripartire in Lega Pro. Tutto dipenderà, a questo punto, dai criteri di ripescaggio che saranno adottati dalla Federcalcio. Inoltre, più squadre saranno coinvolte nello scandalo-combine, con conseguenti provvedimenti nei loro confronti, e maggiori saranno le possibilità del Bassano Virtus di salire in serie B.
Ma a questo punto, dovendo fare calcoli sulle disgrazie altrui, è meglio non volare troppo con la fantasia.