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All You Need is Lowe
In visita al Museo Civico di Bassano Adam Lowe, direttore di Factum Arte, la più importante società di mediazione digitale di opere d'arte. In vista una collaborazione per la valorizzazione 4.0 del patrimonio canoviano
Martedì e mercoledì scorso, infatti, Lowe è stato in città e ha visitato per la prima volta le collezioni permanenti dei Musei Civici, in vista di una possibile collaborazione con Bassano in particolare sui temi della valorizzazione, del restauro e della tutela del patrimonio canoviano. Con la direttrice dei Musei Chiara Casarin e l’assessore alla Cultura Giovanni Cunico, l'importante ospite ha visitato inoltre la Gipsoteca del Museo Canova di Possagno con il direttore Mario Guderzo e infine ha incontrato il sindaco Riccardo Poletto negli uffici del municipio.
Adam Lowe con la direttrice dei Musei Civici Chiara Casarin e l'assessore Giovanni Cunico
“I nostri Musei stanno avviando relazioni con grandi protagonisti del mondo e dell’industria culturale internazionale - sottolinea l’assessore Giovanni Cunico -. Adam Lowe è sicuramente un interlocutore di altissimo livello, un innovatore del settore riconosciuto a livello globale. È stata sicuramente una conferma positiva constatare che una figura centrale del mondo culturale contemporaneo abbia trovato nel patrimonio museale della nostra Città nuovi spunti e idee per progetti innovativi.”
Fondata da Adam Lowe nel 2001, Factum Arte è composta da un team di artisti, professionisti del digitale e restauratori, dedicato alla produzione di opere per artisti contemporanei e alla realizzazione di facsimile come parte di un approccio più ampio legato ai temi della conservazione e della diffusione culturale.
Le tecnologie, i software e le attrezzature utilizzate dall’azienda vengono progettate e costantemente aggiornate.
"I punti che vediamo nei gessi di Canova - spiega la direttrice dei Musei Civici Chiara Casarin - sono le coordinate per realizzare la medesima scultura in marmo: danno informazioni su distanze e profondità in modo da poter produrre con lo scalpello e fedelmente i volti e i corpi anche in più esemplari.”
“L'evoluzione odierna di questa pratica - prosegue - è la cosiddetta nuvola di punti delle misurazioni digitali. Se in passato un busto ospitava circa duecento punti, oggi ne possiamo avere circa due milioni per la stessa superficie. Ciò implica un pensiero: riprodurre in marmo quelle sculture è oggi un'operazione che si avvicina molto di più all'originale rispetto a quanto potevano fare le tecniche antiche.”
“Factum Arte - conclude la direttrice - potrebbe realizzare per Bassano del Grappa opere inedite che Canova avrebbe voluto portare a compimento o sculture andate perse o distrutte dando dunque vita al lavoro del celebre scultore per le future generazioni che sono quelle per cui lavoriamo.”
Caro Canova, benvenuto nell'era del 4.0. All You Need is Lowe.