Notizie · notizie.bassanonet.it
MAGAZINE
Il racconto-fiume di un'amicizia
La seconda serata di B.Motion Teatro ha portato sul palco del Remondini Storia di un'amicizia, con Chiara Lagani e Fiorenza Menni, della compagnia ravennate "Fanny&Alexander"
Nel romanzo in quattro parti della Ferrante, Un’amicizia è il titolo del libro che racconta, a posteriori, il rapporto tra due donne narrato seguendo la spirale del tempo, attraverso le vicende in parte comuni, in parte drammatiche, che l’hanno attraversato.
Chiara Lagani e Fiorenza Menni in Storia di un'amicizia
Lo spettacolo, suddiviso in tre capitoli (Le due bambole, Il nuovo cognome e La bambina perduta), esplora in tre ore tre età della donna, un periodo di sessant’anni in cui di sicuro l’età forte era rappresentata dall’infanzia, dove si è creato un legame speciale e indissolubile tra due bambine che giocavano con le bambole sotto lo sguardo di un orco.
È Elena (Chiara Lagani) che racconta la storia di Lila (Fiorenza Menni): quest’ultima, proprio come una bambola, le risponde a eco e gioca con lei a ridare vita al passato, modulando il flusso dei ricordi, rievocando presenze e fatti che hanno costellato la loro esistenza.
«Il lavoro drammaturgico di Chiara Lagani per Fanny&Alexander è una stratificazione di tessiture testuali», cita la motivazione del premio Riccione 2017 assegnato per l’innovazione drammaturgica all’attrice e sceneggiatrice ravvennate. È una partitura indovinata di parole, gesti ripetuti ossessivamente — a ricordare la vita che corre — immagini evocative e musiche potenti, dirette da Luigi De Angelis, che porta avanti il racconto biografico-autobiografico delle due donne, sullo sfondo l'Italia partenopea che si fa città-mondo, e più di un cinquantennio di cambiamenti epocali come quelli che ha attraversato il nostro Paese nella seconda parte del Novecento, che hanno trasformato le amiche e il loro legame. Le figlie di Elena e Lina a loro volta cresceranno insieme, specchio dell’amicizia tormentata delle madri, che si sono tenute per mano scendendo, salendo e ridiscendendo la scala insidiosa della vita.
Sul palco, le due interpreti hanno narrato, voce, corpo e anima, con efficacia e passione, questa amicizia speciale perché in fondo ordinaria: a tratti in bianco e nero, a tratti a tinte forti, tragiche, a tratti a colori sbiaditi.
Questa sera, B. Motion Teatro proseguirà nella terza serata di con quattro eventi: i primi, ospitati alle ore 19.30 e di seguito alle ore 20 rispettivamente al Ridotto Remondini e al Color Cafè, saranno i Giudizi Universali a cura di “Trento Spettacoli /Evoè Teatro”; poi alle ore 21, a Teatro Remondini, “Babilonia Teatri” porterà in scena Calcinculo e infine, al CSC Garage Nardini alle ore 22.30, chiuderà la serata la “Piccola Compagnia Dammacco” con La buona educazione. Per informazioni: ufficio Operaestate tel. 0424519819 o alla mail http://operaestate@comune.bassano.vi.it.