Notizie · notizie.bassanonet.it
CALCIO
Tre punti vitali
I giallorossi tornano al successo dopo un passo falso e mezzo. Decidono Garbuio e Pinton
Garbuio salterà la partita di sabato a Montebello per squalifica
Bassano - Marola 2-1
La formazione (4-3-3). Mister Maino manda in campo Michelon in porta, Gallonetto, Bonaguro, Marchioron, Cecini; a centrocampo Dalla Costa, Xamin e Pinton; tridente offensivo con Battistella, Garbuio e la new entry Montagnani. Nella formazione vicentina giocano gli ex giallorossi Meneghetti e Scaranto.
Il Bassano ha motivazioni che escono persino dalle orecchie e le riversa tutte in campo su un Marola attrezzato e quadrato. L'inizio è veemente ma poco produttivo. Montagnani, l'uomo sceso dall'Eccellenza per sostituire Calgaro, dimostra di avere un'ottima gamba e uno spunto non indifferente nell'uno contro uno. Anche Battistella spinge molto e va spesso al cross. A rompere l'equilibrio, dopo aver rischiato di finire sotto, è bomber Garbuio, sfruttando un gran cross dalla sinistra. Il match è molto combattuto, a livello di padronanza territoriale le due squadre non riescono a prevalere e nemmeno in termini di occasioni da gol prodotte.
Purtroppo il match è molto condizionato da un arbitro assai protagonista.
Al 20' della ripresa l'inevitabile patatrac. Inevitabile perché il direttore di gara è di una scarsezza unica, lo si era visto e si poteva immaginare che fischiasse un rigore al primo contattino. Inevitabile perché i giallorossi sembrano non riuscire a chiudere la partita. Grazie agli dei del calcio il Bassano si riporta subito in vantaggio. Sfuriata sulla destra di Montagnani, cross rasoterra e tocco di giustezza di Pinton. Lo stadio esplode, il boato scaccia la paura e scalda il cuore. Il bello deve ancora venire però. Garbuio viene ammonito per simulazione e ci sta. Poi però il numero 9 viene ammonito di nuovo ed espulso da un arbitro che dà l'impressione di essere stato mandato in campo controvoglia strappandolo al tepore del focolare e all'affetto dei familiari. Un'agonia visto che mancano ancora una ventina di minuti. I ragazzi di Maino reggono bene la situazione e a 5' dal termine anche il Marola rimane in dieci per l'espulsione del portiere. Il finale è da panico perché il Marola entra troppo facilmente in area bassanese anche se stavolta la gestione del finale è migliore rispetto a domenica scorsa (!) e arriva anche un clamoroso palo in contropiede che avrebbe chiuso anzitempo la contesa.