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DANZA
A Casa Nostra, in danza
Con Zebra, a teatro e online la danza anima l'inverno all'interno del progetto per la rigenerazione artistica e culturale promosso dalla Regione
Unica compagnia di danza tra quelle selezionate per “A Casa Nostra”, è l’associazione culturale veneziana Zebra-CulturalZoo, che vede coinvolte le coreografe Chiara Frigo, Silvia Gribaudi e altri nomi facenti capo al progetto di ricerca partecipata.
Chiara Frigo in Himalaya_Drumming (fonte FB)
Dall’8 all’11 dicembre, Silvia Gribaudi, coreografa e performer molto apprezzata a livello nazionale e internazionale, fortemente riconoscibile per la sua personalissima cifra autoriale, da sempre impegnata contro il body shaming (il suo pluripremiato “Graces” ha fatto tappa per Operaestate anche a Bassano https://www.bassanonet.it/cultura/27948-con_grazia.html) sarà impegnata con il processo creativo del nuovo spettacolo che porta il titolo: “Memorie di intime rivoluzioni”. Con lei collabora Chiara Frigo, coreografa e danzatrice la cui performance “Blackbird” ha chiuso a Montebelluna il programma 2020 di Operaestate Festival e a novembre è stata protagonista di una residenza artistica ospitata negli spazi del CSC (Centro per la Scena Contemporanea); l’esito artistico e performativo prodotto di due diverse visioni coreografiche sulla percezione del confinamento e la trasformazione del corpo è in programma al Teatro Comunale a fine gennaio. Oltre alla nuova produzione il pubblico potrà assistere a uno spettacolo di repertorio della compagnia e a uno spettacolo di altri interpreti scelti da Zebra.
Al termine della residenza, venerdì 11 dicembre, dalle ore 19 alle 21, Silvia Gribaudi sarà online sulla piattaforma Zoom con la masterclass intitolata “A corpo libero”, per spettatori selezionati a chiamata.
Sabato 12 dicembre, alle 14.30, alle 15.30 e alle 16.30 (in tre sessioni da 45 minuti ciascuna) è in programma il laboratorio di movimento per famiglie e bambini dai 6 ai 12 anni “A un passo dal mostro”, con il danzatore e coreografo Matteo Marchesi: il gruppo “virtuale” di bambini e bambine partecipanti esplorerà la natura dei mostri immaginari che danno forma e concretezza all’invisibile, al desiderio di essere diversi, di crescere e cambiare.
Gli altri appuntamenti con la danza di Zebra sono in programma per fine gennaio e a febbraio.