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ATTUALITÀ
Il tempo delle mele
Canova e il Bicentenario “della discordia”. Interviene l'assessore alla Cultura Giovannella Cabion che smorza la polemica: “Il territorio ha bisogno di esempi positivi e costruttivi, è il tempo della responsabilità non quello della lite”
Un messaggio di “ricomposizione della lite” che arriva perlomeno da parte della città di Bassano. Sulla querelle scoppiata in questi giorni tra Possagno e Bassano - anzi, per meglio dire, da Possagno alias Vittorio Sgarbi in direzione di Bassano - abbiamo pubblicato nell'articolo precedente un intervento delle minoranze consiliari.
Bassano, Museo Civico. Antonio Canova, 'Testa del Genio', calco in gesso. Foto Alessandro Tich
Oggi interviene sullo stesso argomento anche l'assessore comunale alla Cultura di Bassano del Grappa Giovannella Cabion, che in merito al duro intervento di Sgarbi, nella sua veste di presidente di Fondazione Canova Onlus, smorza i toni della polemica e rilancia le intenzioni di collaborazione con il paese natale del grande scultore neoclassico, come dal comunicato stampa che segue:
COMUNICATO
In merito a quanto detto, nei confronti della città di Bassano, dall’Onorevole Vittorio Sgarbi, in qualità di presidente della “Fondazione Canova Onlus”, interviene oggi l’assessore alla Cultura, Giovannella Cabion:
“Da mesi, con la competente direzione di Barbara Guidi, in vista del Bicentenario della morte di Antonio Canova, stiamo lavorando ad un progetto scientifico di alto profilo con studiosi di rilevanza internazionale, peraltro riconosciuti tali anche dallo stesso presidente Sgarbi. Fin dal primo momento, l’accordo con Possagno, città natale del grande scultore, di cui Bassano, va ricordato, possiede una parte importantissima del patrimonio artistico, è stato quello di pensare ad iniziative condivise, e anche di dare vita ad altri progetti da realizzare in autonomia che comunque tendano ad accrescere l’attrattività di tutto il territorio. Credo pertanto che tutte le polemiche che si stanno rincorrendo nelle ultime ore facciano solamente male a Bassano, all’intero territorio e anche allo stesso Canova.
Assieme a Possagno abbiamo già un appuntamento fissato con l’assessore regionale ai Beni Culturali, Cristiano Corazzari per sviluppare assieme tutti gli itinerari canoviani. Va ricordato, infatti che il 2022 sarà un anno importantissimo per tutto il Veneto. Quindi, non andremo ad alimentare polemiche e continueremo a lavorare per quel grande evento che sarà il Bicentenario. Noi stiamo facendo la nostra parte e il territorio ha bisogno di esempi positivi e costruttivi, di una progettualità sostenibile sia dal punto di vista etico che da quello economico. È il tempo della responsabilità non quello della lite.”