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ARTE
Il Veneto che parlava giapponese
Domenica 19 giugno, a San Vito di Altivole, alzerà il sipario Paesi e Paesaggi, per Centorizzonti Estate 2022. L'apertura affidata a Luca Scarlini e dedicata ai legami che affondano nel passato tra Veneto e Giappone
A inaugurare il calendario di incontri, al Parco Don Gnocchi, nei pressi della Tomba Brion, sarà Luca Scarlini, accompagnato dal flauto di Fabio Pupillo, con una prima nazionale: Veneto Manga – o del Giappone in Veneto e del Veneto in Giappone. Il ricercatore, drammaturgo e narratore darà vita a una performance nello stile del connubio tra le arti dedicata alle relazioni tra il Giappone e la Serenissima in fasto.
la Tomba Brion, a San Vito di Altivole
Una sequenza di rimandi riportano alla relazione dell’architetto Carlo Scarpa, innamorato di Venezia e artefice della Tomba Brion, dove riposano Giuseppe Brion fondatore della Brionvega e Scarpa stesso, recentemente restaurata, con la cultura giapponese. «Penso a Venezia, città che nel 1600 ospita l’ambasciatore Ito Mancio dal Giappone, dipinto da Domenico Tintoretto, ma anche alla Venezia che manda in Giappone i fratelli Domenico e Felice Beato, che inaugurano nel Sol Levante le discipline fotografiche» ha affermato Scarlini. Tra le storie che narrerà, ci sarà anche quella di Enrico Carlo di Borbone-Parma, proprietario di Ca’ Vendramin Calergi, che viaggiò a lungo in Oriente dove raccolse la sua imponente collezione di oggetti donati poi a Ca’ Pesaro, dove è stato costituito il primo museo d’arte orientale in Italia. Il flauto di Fabio Pupillo dialogherà con il racconto di Scarlini attraverso l’esecuzione di musiche dei compositori giapponesi Tōru Takemitsu e Kazuo Fukushima e del veneziano Ugo Amendola.
Centorizzonti Estate, anche in questa edizione 2022, è una proposta di spettacoli ma anche di esperienze progettate insieme ai Comuni per vivere gli elementi culturali del territorio, dall’arte all’enogastronomia: al termine dell’incontro saranno offerti vini e dolci tipici aggiunge e sarà possibile visitare in notturna la Tomba Brion assieme ai due artisti. Il secondo appuntamento del dittico affidato a Luca Scarlini sarà ospitato il 29 luglio prossimo ad Asolo, e sarà intitolato: “La fabbrica illuminata, luoghi della costruzione della bellezza in Veneto, dal Canova a Brionvega”.
Per partecipare è necessaria la prenotazione. Per informazioni e l’acquisto dei biglietti: http://info@echidnacultura.it, tel. 3711926476.