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CALCIO
Bassano, caduta pesante a Merano
Il Maia Alta vince 2-1 e apre una mini crisi in casa giallorossa
Foto Alberto Casini
La partita si apre nel migliore dei modi per la squadra di Zecchin. Il Bassano gioca un primo tempo gagliardo, controlla il ritmo, non concede nulla e affonda al momento giusto. L’azione del vantaggio è una combinazione perfetta: Gattoni taglia la difesa con un filtrante sul filo del fuorigioco, Fasolo scatta, controlla e insacca con freddezza. È l’1-0 che sembra indirizzare la gara.
I giallorossi gestiscono, palleggiano, tengono il bene campo. Il Maia Alta fatica a rendersi pericoloso e il primo tempo si chiude con la sensazione che il Bassano abbia la partita in pugno.
Il secondo tempo, però, cambia completamente la storia. Il Bassano rientra molle, impreciso, quasi irriconoscibile. Al 18’ della ripresa arriva il pareggio sudtirolese: una disattenzione difensiva apre la porta al Maia Alta, che ringrazia e rimette tutto in equilibrio.
La gara si accende e, paradossalmente, sembra girare dalla parte dei giallorossi quando i padroni di casa rimangono in inferiorità numerica attorno alla mezz’ora. Ma è un’illusione. Nonostante l’uomo in meno, il Maia Alta trova comunque il gol del sorpasso pochi minuti più tardi, sfruttando un’altra amnesia difensiva del Bassano. È il 2-1 che ribalta tutto e che manda in frantumi le certezze costruite nel primo tempo.
Zecchin prova a riorganizzare la squadra, inserisce forze fresche, ma la reazione è confusa, nervosa, mai davvero pericolosa. Il triplice fischio sancisce una sconfitta dolorosa e clamorosa.
Complice la vittoria del San Luigi, la zona playout ora è a soli quattro punti. La situazione non è ancora drammatica, ma inizia a farsi preoccupante: il trend è negativo, la squadra non vince da troppo tempo e nell'era dei tre punti I successi fanno la differenza.
Serve resettare tutto, ripartire da zero e ritrovare compattezza, lucidità e cattiveria agonistica. Il campionato entra nella fase decisiva e il Bassano non può più permettersi passi falsi.