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DANZA
Dance Well: tra le opere della Fondazione The Bank
Venerdì 6 marzo, il secondo appuntamento in programma delle classi speciali di danza
L’Istituto per gli Studi sulla Pittura Contemporanea di Bassano ha aperto le porte alla pratica e alla comunità finalizzata alla ricerca e al movimento per il Parkinson, in una collaborazione concreta all’insegna del legame tra moto, arte e benessere.
la classe della pratica Dance Well alla Fondazione The Bank ETS
Dance Well è una pratica artistica di danza che si rivolge principalmente, ma non esclusivamente, a persone che vivono con il Parkinson, e viene praticata in luoghi di bellezza e contesti artistici. Si tratta di un'iniziativa gratuita, ideata e promossa da una decina d’anni dal Comune di Bassano attraverso il CSC (Centro per la Scena Contemporanea).
«Nata tra le sale del Museo Civico — ha ricordato l’assessore alla Cultura Giada Pontarollo — Dance Well si è diffusa negli anni su buona parte del territorio nazionale e internazionale, tramite accordi tra la città di Bassano e diversi partner, portando una nuova idea di danza dentro a musei, gallerie, giardini e palazzi», il contesto inteso dunque come stimolo creativo e fonte di ispirazione per i partecipanti.
Le classi di danza sono aperte a tutti e vengono offerte come spazio protetto per l’espressione corporea. L’attività, svolta con continuità, permette a persone che convivono con il Parkinson, o altri disturbi che inficiano il movimento, di implementare benessere e abilità, di uscire dall’isolamento che spesso la malattia, o l’avanzare dell'età, comporta, e di acquisire nuove competenze e conoscenze per migliorare la qualità della vita.
La Fondazione The Bank, prima istituzione nazionale dedicata esclusivamente alla pittura contemporanea, centro di ricerca e di formazione specialistica, metterà dunque a disposizione nuovamente i suoi spazi per la seconda classe speciale venerdì. Oggi, sede della Fondazione è un’ex-filiale bancaria avviata a un recupero di archeologia industriale trasformata in una galleria-museo privato.
I partecipanti alla classe, guidati da Anna Kushnernko, saranno invitati a danzare entrando in dialogo con le opere della mostra “Da Gonzalo Borondo a He Wei”, di cui abbiamo parlato in questo articolo: https://shorturl.at/xRv32.
Per informazioni e dettagli: ufficio Operaestate tel. 0424 519804.