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HOCKEY
Bassano combatte, Trissino vince
La Coppa Italia ai favoriti: 4-1
Il Trissino nella sua migliore versione stagionale ha ribadito di essere la più forte, la più attrezzata e completa di tutte confermando il suo status di grande favorito, rinvigorito dal fattore campo.
Foto Michele Brunello
E Bassano ha compiuto quello step in più rispetto alla scorsa annata, come da programmi del club, che lo riporta dopo oltre 10 anni a giocarsi un titolo ma che tuttavia ancora non basta a strappare un trofeo ai campioni d'Italia. Due squadre con una dimensione difensiva straordinaria, solo che il Trissino possiede pure una efficacia e una praticità offensiva sconosciuta all'Ubroker.
Che ieri sera ha portato molti più colpi degli avversari, prodotto molto più volume dei rivali che però l'hanno spuntata sul piano della praticità: meno occasioni ma più graffi letali. Il rimpianto è uno soltanto: a inizio ripresa, sull' 1-0 interno, dei 4 lunghi minuti di superiorità per il rosso a Sgaria, Bassano di fatto ne ha giocati a malapena metà per un blu a Pozzato che le immagini hanno dimostrato essere assolutamente incongruo. Un pari, possibile in quel momento, avrebbe ridisegnato la sfida. Detto ciò la Coppa sorride alla numero uno.
Ma guai ora sull'onda dello sconforto, mortificare il percorso giallorosso. Nessuno in estate nella proprietà e nell'ambiente pretendeva titoli nel corso della stagione. Dopo le semifinali scudetto e la final four di Coppa Italia quest'anno si domandava dopo una vita di cominciare a scendere in pista per un trofeo in palio.
E alla prima occasione è accaduto. E potenzialmente c'è persino una seconda occasione ancora più corposa a fine maggio da provare a cogliere: l'accesso a una finale scudetto che manca da 17 anni, mica solo da 10 come la Coppa, che le generazioni di tifosi più giovani manco hanno mai visto. E qualcuno di loro neppure una finale di Coppa aveva mai assaporato live.
Da qui bisogna ripartire e da una tifoseria presente e pulsante come quella apprezzata al PalaDante. Va reso omaggio al percorso di crescita graduale intrapreso dal club e per adesso rispettato alla lettera.
Di questo e del sostegno irriducibile della propria gente bisogna andare fieri.