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POLITICA

Nove, Rebellato eletto sindaco con il 49,16%

La lista "Per Nove" conquista la guida del Comune e ottiene 8 seggi. Per il neo-sindaco è una rivincita dopo la fine anticipata del precedente mandato

Pubblicato il 26 mag 2026 · Visto 14.742 volte

Massimiliano Cavallo · Contributor

Luca Rebellato è il nuovo sindaco di Nove.
I dati definitivi delle cinque sezioni elettorali consegnano la vittoria al candidato della lista "Per Nove", che si impone con il 49,16% dei consensi, pari a 1.284 voti assoluti.

La lista civica "Per Nove".

Il verdetto delle urne delinea un quadro politico netto e assegna alla maggioranza guidata da Rebellato 8 seggi nel prossimo Consiglio comunale.
I candidati alla carica di primo cittadino sconfitti si posizionano a netta distanza. Alessandro Pigatto, alla testa di "Nove Concreta", si ferma al 33,77% delle preferenze (882 voti).
Chiude Paolo Zanon, sostenuto da "Nove al Centro", con il 17,08% (446 voti).
Il voto di oggi assume un forte valore simbolico e politico per il comune del vicentino. Per Luca Rebellato si tratta di una vera e propria rivincita personale e amministrativa, arrivata dopo che il suo precedente mandato si era interrotto bruscamente prima della scadenza naturale, aprendo una fase di incertezza per il paese. Il responso delle urne indica che l'elettorato ha voluto rimettere i giochi nelle mani del sindaco uscente, legittimando nuovamente la sua figura e il suo programma.
Sul piano della partecipazione, l'affluenza definitiva si attesta al 57,07%. Su un corpo elettorale complessivo di 4.661 iscritti, i votanti totali sono stati 2.660. Le schede nulle registrate sono 36, le bianche 12, mentre non risultano schede contestate. Lo scarto finale tra il vincitore e gli sfidanti è andato oltre le stime della vigilia: Rebellato ha staccato il secondo arrivato di oltre 15 punti percentuali, blindando l'aula.
Il nuovo corso amministrativo si apre sotto il segno di una forte stabilità interna al Consiglio. Questa condizione consentirà a Rebellato di affrontare i primi adempimenti istituzionali e la nomina della giunta senza vincoli numerici, potendo contare su una struttura politica solida per rimettere in moto la macchina comunale dopo il periodo di stop.
Il responso delle urne di Nove apre ufficialmente la fase operativa per il sindaco, siglando il riscatto politico dopo l'interruzione anticipata della scorsa consiliatura. Ora per Rebellato si passa dalla campagna elettorale alla concretezza dell'azione amministrativa. L'obiettivo primario del nuovo sindaco sarà tradurre le promesse fatte ai cittadini in progetti reali e tangibili, attivando fin da subito le leve necessarie per creare opportunità di sviluppo. Forte di un mandato chiaro, la nuova amministrazione è chiamata a governare con una linea d'azione che metta al centro il bene comune e le risposte concrete che la comunità attende.