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Notizie · notizie.bassanonet.it

HOCKEY

Bassano, la finale 17 anni dopo

I giallorossi ritrovano un risultato che profuma di rinascita

Pubblicato il 28 mag 2026 · Visto 4.419 volte

Vincenzo Pittureri · Giornalista

Voi cosa facevate 17 anni fa di questi tempi?
Diciassette anni fa i social si stavano timidamente affacciando all'orizzonte, non certo nella maniera massiva come li conosciamo oggi, gli smartphone, appendice odierna delle nostre mani sarebbero sbocciati di lì a poco e si procedeva ancora con quei telefonini che adesso parrebbero oggetto di antiquariato.

Coach Ale Bertolucci. Foto Michele Brunello

Per dire che oltre tre lustri di distanza sanno di era geologica in giorni di società liquida che tutto assorbe e tutto prosciuga alla velocità della luce.
Ci sono intere generazioni di ventenni e forse pure di trentenni che un Bassano in finale scudetto non l'hanno mai visto. Per questo la svolta dell'altra sera ha l'aroma di una sterzata epocale.
E per questo non vi racconteremo nel dettaglio della vittoria giallorossa per 3-2 sull'indomito Lodi, dei gol di Pozzato, Giuliani e Riba dentro un match palpitante in perfetto stile spareggio playoff, gara5 di una serie infinita. Ma preferiamo rimarcare le emozioni dei 2 mila del palazzo tornato a riempirsi in queste semifinali come ai bei dì, del festone colmo di entusiasmo alla fine. Preferiamo sottolineare la crescita progressiva di una formazione e di un club che non ha mai venduto fumo. Aveva detto obiettivo semifinali dodici mesi fa per riabbracciare il gotha dell'hockey e semifinale è stata. Ha fissato per la primavera 2026 almeno una finale tricolore. Ne sono arrivate due, la finalissima di Coppa Italia dopo oltre 10 anni e ora la finale scudetto dopo 17.
In mezzo il ritorno nel proscenio lussuoso della Champions League e la qualificazione pure alla prossima Supercoppa Italiana per una prossima annata che vedrà l'Ubroker impegnato su 4 fronti, italiano ed europeo.
Tutte promesse mantenute di una società che si è guadagnato il credito sul campo.
Ora la finale col magno e quasi ingiocabile Trissino nel primo storico derby per lo scudo. Pronostico chiuso, siamo d'accordo, tuttavia è meraviglioso soltanto esserci.
Per i più agèe è un favoloso tuffo nel passato, una piacevolissima rinfrescata di gioventù, per i ragazzi di oggi, invece, un'esperienza inebriante da bere a sorsate.
Comunque un affare. Per tutti.