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SPETTACOLI

Marostica: una comunità al lavoro, per la Partita 2026

In Piazza degli Scacchi, 650 figuranti impegnati nelle prove nell'approssimarsi delle quattro serate-evento di settembre

Pubblicato il 23 ago 2026 · Visto 576 volte

Laura Vicenzi · Giornalista

A meno di due settimane dall'appuntamento d'esordio di sabato 4 settembre (le tre repliche della celebre partita sono fissate nelle date 5, 11 e 12), Marostica è in piena attività per la Partita a Scacchi 2026.
Da lunedì 24 agosto, e fino alla prova generale di giovedì 3 settembre, i 650 figuranti coinvolti nella rappresentazione saranno impegnati attivamente nei preparativi della rappresentazione.

un momento della Partita a Scacchi di Marostica (immagine d'Archivio)


Dame e cavalieri delle ambascerie e dei castelli, famiglie di Angarano e Vallonara, comici, rappresentanti dei borghi, massere e zingarelle, spadaccini, armati, ballerine, vessilliferi e attori, una comunità di figuranti tornerà presto a occupare la grande scacchiera di piazza Castello. E con questa i personaggi della partita, Lionora e Oldrada e i rispettivi pretendenti, il cast prevede anche nuovi interpreti, insieme allo staff tecnico e artistico. La regia è affidata a Maurizio Panici, le coreografie a Massimiliano Volpini, la direzione di scena ad Andrea Piermattei, il light design ad Andrea Burgaretta, mentre la formazione dell'Accademia Teatro alla Scala è rappresentata da Umberto Bellodi. Doveroso ricordare che la manifestazione si fonda, in larga misura, sulla disponibilità dei cittadini a diventare parte dello spettacolo.

Tra gli aspetti tecnici innovativi, la Partita avrà una nuova colonna sonora composta da Valeriano Chiaravalle, insieme ad altri elementi inediti, tutto finalizzato a una resa scenica anche in dimensione più cinematografica.
Per la Partita del 2026 è arrivato il patrocinio del Ministero della Cultura, un riconoscimento che ne sottolinea il rilievo nel panorama dello spettacolo dal vivo italiano. A questo si è aggiunto il riconoscimento della personalità giuridica dell'Associazione Pro Marostica, disposto dalla Prefettura. Nel provvedimento vengono richiamate la capacità organizzativa, la solidità economica e la rilevanza culturale raggiunte dall'associazione che organizza la Partita, gestisce il Castello Inferiore e la Cinta Muraria, oltre alla complessità delle attività svolte nel tempo e alla consistenza del patrimonio gestito.

Storicamente, la Partita a Scacchi a personaggi viventi ebbe il suo esordio ufficialmente nel 1923, a partire dal libretto teatrale di Mirko Vucetich (1898-1975). Ambientata nel tardo Quattrocento, la vicenda racconta la contesa per la mano di Lionora, figlia del castellano, fra due nobili pretendenti, Rinaldo D'Angarano e Vieri da Vallonara. Il conflitto viene risolto attraverso una partita a scacchi giocata con «pezzi grandi et vivi», secondo la celebre leggenda sulla quale Vucetich costruì il proprio spettacolo.
Attorno alla partita si sviluppa una complessa rappresentazione corale. La scacchiera, con le mura medievali e il Castello Inferiore sullo sfondo, resta il centro della rappresentazione, ma lo spettacolo si estende all'intera piazza. Negli ultimi anni l'organizzazione ha investito nella produzione scenica, nei costumi realizzati secondo criteri storici e sartoriali, nelle tecnologie per luci e suono e nella formazione professionale delle figure dello spettacolo dal vivo, anche attraverso la collaborazione con l'Accademia Teatro alla Scala.

Ad accogliere le quattro serate sarà l’anfiteatro da 3 600 posti numerati già allestito nella piazza. Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21. Tutto esaurito, nel negozio online dello spettacolo. Per informazioni e aggiornamenti: http://www.marosticascacchi.it.