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LETTERE IN REDAZIONE
Quattro amici al bar. Ma con vista sulla Provincia
Una fotografia riunisce esponenti di aree politiche differenti. Casualità, amicizia o segnali di una rete che si sta allargando?
Niente di scandaloso, naturalmente. Uno spritz tra amici è uno spritz tra amici e nessuno sostiene che appartenere a schieramenti diversi impedisca di frequentarsi o trascorrere insieme una serata.
Il sostegno di Futuro Nazionale e i riposizionamenti locali spingono la candidatura di Finco e riaprono i giochi sul territorio.
Eppure, quella fotografia ha attirato l'attenzione per il contesto politico nel quale arriva.
Nello scatto compaiono Joe Formaggio, Morena Martini, il sindaco di Bassano del Grappa Nicola Finco, il sindaco di Tarzo Gianangelo Bof e Gianluca Pietrosante, esponenti o riferimenti di realtà politiche che sul piano nazionale non sempre viaggiano sulla stessa linea.
Sul territorio, evidentemente, le geometrie possono cambiare.
E la domanda dei lettori è inevitabile: quanto pesano le distanze nazionali quando si entra nel terreno della politica amministrativa locale?
Il tema diventa particolarmente interessante guardando alla partita per la Provincia di Vicenza.
Nicola Finco ha infatti messo al centro della propria proposta il progetto della “Casa dei Comuni”, insieme al sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, con una prospettiva dichiaratamente legata al territorio e alle prossime elezioni provinciali.
Un'ambizione politica assolutamente legittima: costruire consenso tra gli amministratori, creare una rete territoriale e cercare sostegni per un progetto provinciale fa parte della normale competizione politica.
Ed è proprio per questo che le convergenze che si stanno manifestando meritano attenzione.
Il rapporto con Futuro Nazionale, infatti, non nasce dalla fotografia dello spritz.
Lo scorso 6 agosto, il coordinatore regionale veneto di Futuro Nazionale Guido Giacometti aveva incontrato Finco in municipio per un confronto sulle prospettive politiche e amministrative locali.
Secondo quanto comunicato da Futuro Nazionale Bassano, in quell'occasione Giacometti aveva espresso sostegno al progetto della “Casa dei Comuni”, promosso da Finco in vista delle prossime elezioni provinciali.
Un sostegno già pubblico, dunque. La fotografia arriva dopo e mostra, tra gli altri, anche Gianluca Pietrosante, consigliere comunale di maggioranza, già esponente di Fratelli d'Italia e oggi nel Gruppo Misto, indicato come referente di Futuro Nazionale per Bassano del Grappa.
Ed è proprio qui che la fotografia diventa ancora più curiosa.
Negli ultimi tempi non sono mancati, nel panorama politico locale, esponenti e amministratori provenienti dall'area leghista che hanno scelto di avvicinarsi a Futuro Nazionale, alla ricerca di un nuovo spazio politico, nuove prospettive e, per usare un'espressione cara alla politica, di nuovi “lidi”.
Nulla di anomalo anche in questo caso: cambiare collocazione politica, lasciare un partito o aderire a un nuovo progetto rientra pienamente nella libertà di ogni esponente politico.
Ma proprio per questo fa riflettere vedere, nella stessa fotografia, figure che provengono da percorsi politici differenti e che oggi si ritrovano attorno allo stesso tavolo.
Il dato interessante non è quindi soltanto chi c'è nella fotografia, ma anche da quali percorsi politici arrivano alcuni dei suoi protagonisti e dove sembrano convergere oggi.
Una dinamica che, sul piano locale, racconta forse meglio di molte dichiarazioni quanto possano essere mobili le appartenenze e quanto rapidamente possano ridisegnarsi gli equilibri quando sul tavolo ci sono nuovi progetti e nuove ambizioni territoriali.
Nulla dimostra, naturalmente che fosse un incontro politico o che dietro la fotografia ci sia un accordo elettorale. Ma la coincidenza tra un progetto provinciale dichiarato, un sostegno politico già espresso e una compagnia così trasversale è sufficiente per alimentare qualche interrogativo.
Finco ha tutto il diritto di puntare alla Provincia e di costruire attorno alla “Casa dei Comuni” la rete di consenso che riterrà necessaria.
La domanda politica è capire quanto sarà ampia questa rete e quali forze saranno disposte a convergere sul suo ambizioso progetto.
Perché la fotografia, da sola, non racconta alcun accordo.
Racconta però una compagnia politicamente trasversale e arriva in un momento nel quale la partita provinciale è già sul tavolo.
Forse erano semplicemente quattro amici al bar. O magari qualche amico in più.
La fotografia, da sola, non dimostra accordi né strategie. Ma arriva dentro un quadro politico già in movimento: un progetto provinciale dichiarato, il sostegno di Futuro Nazionale e una rete di rapporti territoriali che sembra allargarsi.
Se sia soltanto convivialità o il riflesso di una convergenza politica più ampia, saranno i prossimi mesi a dirlo.
Di certo, mentre Finco guarda alla Provincia e alla costruzione della sua “Casa dei Comuni”, anche gli incontri informali possono diventare interessanti da osservare.
Perché, in politica, a volte basta una fotografia per far capire che le geometrie stanno cambiando.
E allora sì: magari erano davvero quattro amici al bar.
Ma lo spritz, questa volta, arriva con vista sulla Provincia.