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Notizie · notizie.bassanonet.it

ELEZIONI REGIONALI 2010

Elena Donazzan: “Inserire il Veneto in una prospettiva nazionale”

Intervista all'assessore regionale, che corre alle prossime elezioni regionali nella lista del Pdl. “Mi candido per tornare a governare questa Regione”

Pubblicato il 28 gen 2010 · Visto 3.822 volte

Redazione · Redazione Bassanonet.it

Elena Donazzan, povese, una lunga militanza in AN e assessore regionale uscente del Pdl con diversi referati - istruzione, formazione e lavoro; caccia; tutela del consumatore e protezione civile - si ricandida alle prossime elezioni regionali nella lista del Popolo della Libertà.

Elena Donazzan

Assessore Donazzan, quali motivi la spingono a ricandidarsi?
“Mi candido per tornare a governare questa Regione. L'esperienza maturata mi rende più forte e le relazioni costruite in questi anni mi rendono più capace e maggiormente esperta. La politica è una grande passione e una professione, quando si investe in professionalità i risultati poi si raccolgono. La Regione è l'ambito politico più importante rispetto ai propri cittadini.”

Il Pdl si presenta alle regionali in coalizione con la Lega. Come vanno i suoi rapporti coi leghisti?
“C'è uno spirito di grande condivisione sul programma. Ho già condiviso dieci anni di governo con la Lega: cinque di vita d'aula in consiglio regionale e altri cinque di governo e azione amministrativa in giunta regionale. Rispetto al programma c'è poi lo spazio per esprimere la propria identità. Vedo con la favore la semplificazione della nostra proposta: due soli partiti, Pdl e Lega, con maggiore forza per entrambi senza la politica dei veti. L'unico tratto distintivo, per il quale chiedo il voto al Pdl e a me, è il fatto che io credo che questo Veneto debba inserirsi in una prospettiva nazionale, per essere più forte per affrontare la crisi che è tutt'altro che finita. Se il Veneto si chiude in se stesso è destinato al declino”

Cosa intende per “prospettiva nazionale” per il Veneto?
“Relazioni forti col governo centrale e in prospettiva europea. E' la dimensione che permette un maggiore sostegno alle imprese e una crescita degli investimenti materiali e immateriali - come ad esempio la formazione - mirati allo sviluppo del territorio.
Pensiamo alla Pedemontana: se la questione fosse stata affrontata solo in una prospettiva localista saremmo ancora qui a dibattere sull'argomento. Quindi sviluppo infrastrutturale e di comunicazione, di uomini e merci, con ricadute in campo turistico. Pensare in piccolo non porta a niente, pensare in lungo e in grande porta allo sviluppo che è necessario.”

Su cosa punterà nella prossima campagna elettorale?
“Punterò sulle cose fatte. Le tante cose fatte per il territorio bassanese. Ad esempio gli investimenti per le scuole e le opportunità per diversi istituti anche professionali. Poi gli interventi per le opere infrastrutturali, Valsugana e Pedemontana, e gli aiuti alle imprese con gli interventi per la cassa integrazione che grazie alla Regione hanno introdotto la misura degli ammortizzatori sociali anche per le piccole imprese. Pensiamo ai contributi in campo culturale e alle risorse per i grandi eventi. Con l'Adunata Nazionale degli Alpini di Bassano abbiamo realizzato un precedente importante, per la prima volta una Regione ha stanziato un contributo di oltre un milione di euro per gli Alpini, che rappresentano l'identità nazionale e la storia bassanese. Queste cose solo per elencarne alcune...”

Lei dice di voler tornare a governare questa Regione, quindi punta a riconfermare il suo ruolo di assessore regionale...
“Nella prossima giunta regionale è previsto un assessore del Pdl della provincia di Vicenza e io mi candido per tornare a governare e a rappresentare il mio territorio. Mi batterò perché si scelga tra persone competenti e capaci, e la scelta di chi farà l'assessore si baserà sul numero di consensi. Vorrei che continuasse così, ho sempre rappresentato Bassano e il Bassanese e la mia attenzione per il territorio è forte, anche se sono sempre stata un assessore regionale “pieno”, attento agli interessi di tutto il Veneto.”