Parla sempre da esponente dell'Udc. Ma Luigi D'Agrò, ex parlamentare bassanese, volta pagina: c'è anche lui fra i promotori dello “strappo” che ha portato alcuni esponenti del suo partito ad aderire ad Alleanza di Centro, la creatura politica di Francesco Pionati.
Con una lista che, alle prossime elezioni regionali, si aggiungerà alla Lega Nord e al Pdl nella coalizione a sostegno del candidato presidente Luca Zaia. In piena concorrenza e in netta contrapposizione con la lista dell'Udc, che lancia invece come candidato presidente Antonio De Poli.
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ELEZIONI REGIONALI 2010
D'Agrò: “Non mi candido, ma aiuto Alleanza di Centro”
“L'Udc è un animale mutante”. “Sono eretico nel Veneto perché appoggio Zaia”
Luigi D'Agrò: "Qualcuno non mi voleva nella lista dell'Udc. Ora aiuto la nuova lista di Alleanza di Centro"
D'Agrò, allora lei si candida oppure no?
“Ho visto molte parole buttate là per scompaginare le carte. Faccio una considerazione banalissima: ho capito che c'era chi non mi voleva in quell'altra lista, quella dell'Udc. Non vado in lista, aiuto la nuova lista di “Alleanza di Centro”, con candidato capolista Fulgenzio Bontorin, e basta.”
Ma per l'elettorato del Centro moderato, la vostra nuova posizione non può essere vista come una virata verso destra?
“Perché parlare di virata? Il Centro si è già alleato col Centrodestra. La prima volta che io sono stato eletto deputato, sono stato eletto con il Centrodestra. Sono stato eletto nel collegio di Vittorio Veneto, che è il più leghista d'Italia. Non c'è nessuna virata, non c'è nessun cambiamento strutturale di personalità. Una simile interpretazione è molto riduttiva, lascia spazio a rancori ideologici. Perché, se Zaia è candidato presidente, noi non possiamo sostenerlo? In Regione abbiamo governato 5 anni anche noi Udc con la Lega.”
Quindi, più che “strappo”, una sorta di continuità?
“Io sono aperto a un Centro con alleanze diverse, cosa che accade già nel resto d'Italia. Alleandoci con il Centrodestra, siamo ad esempio perfettamente in linea con l'Udc del Lazio che è in coalizione con il Centrodestra. Se ci fossimo alleati con il Centrosinistra, saremmo in sintonia con quanto ha fatto l'Udc del Piemonte. Se corressimo da soli, saremmo in piena sintonia con la Lombardia dove l'Udc non ha stretto alleanze. L'Udc è un animale mutante. Io rientro pienamente nei canoni dell'Udc, ma sono eretico nel Veneto perché appoggio Zaia e non De Poli. Ma cambiando Regione, si può trovare sempre qualcuno che fa quello che faccio io.”