Lega Pro: spirano venti di crisi
La attuali sette formazioni a rischio iscrizione tra serie B e Prima Divisione aprono la porta a qualche flebile chance ripescaggio anche per il Soccer Team
Dalle cifre appena esposte si intuisce che non è così scontato che il Bassano Virtus, neanche con un’eventuale quasi certezza di un posto in Prima Divisione, presenti la famigerata domanda. Delle fonti vicine alla società di via Piave fanno sapere che è ancora prematuro fare qualsiasi tipo di ragionamento in ottica ripescaggio: 1) perché ancora non si conosce il numero dei club che dovranno rinunciare all’iscrizione, 2) perché le condizioni economiche imposte per accedere al benefit del ripescaggio sono molto onerose, soprattutto alla luce della nuova filosofia delineata dalla proprietà, e riducono di molto la convenienza economica dell’operazione. L’appuntamento è allora fissato per 15 luglio quando il Consiglio Federale annuncerà le compagini escluse.
Società in crisi. In Prima Divisione, oltre al già citato Perugia, versano in situazioni molto complicate la Cavese, il Foggia, l’Arezzo, il Rimini e le retrocesse dalla sere B Mantova e Gallipoli. In Seconda Divisione sono nei guai il Legnano, ben messo in graduatoria ripescaggio essendo arrivato in finale playoff con lo Spezia, il Manfredonia, il Potenza, la Scafatese, il Brindisi, la Juve Stabia (neo promossa in Prima), il Cassino e l’Olbia. Discorso a parte per Fano, San Marino, Siracusa e tante altre che non hanno la possibilità di far fronte alle richieste economiche della Lega. Il cerchio si chiude con altre formazioni con ottime possibilità teoriche di accedere alla Prima Divisione: Lecco e Pro Patria hanno già goduto del beneficio nei precedenti cinque anni e sono dunque escluse, Prato e Sambonifacese, per bocca dei rispettivi presidenti si sono chiamate fuori per la volontà di non bruciare le tappe del progetto in corso.
Commenti
0 interventi
Nessun commento ancora