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INDUSTRIA
Sorpresa: nel Veneto riprendono le assunzioni
L'assessore regionale al Lavoro Elana Donazzan presenta i dati del secondo trimestre 2011. “ll saldo delle assunzioni sulle cessazioni è positivo”. “Stabile, rispetto al secondo trimestre 2010, il numero dei posti di lavoro dipendente”
Lo ha dichiarato oggi l’assessore regionale alla formazione professionale e al lavoro Elena Donazzan, nel corso della conferenza stampa post giunta a Palazzo Balbi a Venezia, presentando i dati del secondo trimestre 2011 elaborati da Veneto Lavoro.
L'assessore Donazzan: "Dalla Regione politiche di governo per il recupero dell'occupabilità"
“I posti di lavoro dipendente - ha proseguito Donazzan - risultano pari a quelli dello stesso trimestre dell’anno precedente. I comparti del manifatturiero e delle costruzioni sono stati quelli maggiormente interessati dalle crisi aziendali e dalle riduzioni degli organici ma va sottolineato come il metalmeccanico abbia evidenziato negli ultimi mesi qualcosa di più del semplice arresto della caduta dei livelli occupazionali, vale a dire un recupero anche di qualche migliaio di posizioni di lavoro”.
“Per ciò che concerne la base annua - ha aggiunto l’assessore regionale - il calo dei contratti a tempo indeterminato da qualche mese si è esaurito e le posizioni lavorative a tempo indeterminato risultano stabili. I contratti a tempo determinato, fortemente diminuiti nel 2009, ora evidenziano invece una variazione positiva”.
“Nel secondo trimestre di quest’anno - ancora Donazzan - in Veneto si sono registrate 184.700 assunzioni (oltre 16mila in più rispetto al corrispondente trimestre del 2010) e l’ammontare complessivo delle assunzioni risulta nettamente superiore rispetto ai valori registrati nel periodo corrispondente del 2009”.
“Il numero di imprese - ha ricordato l’assessore regionale - che hanno annunciato l’avvio delle procedure di crisi risulta dimezzato rispetto a quello di luglio 2010. Quanto alle procedure terminate si registra una tendenza analoga, mentre il numero complessivo di ore di cig autorizzate è in significativa riduzione: tra gennaio e luglio è risultato pari a circa 51 milioni. di ore contro 78 nel corrispondente periodo 2010, nell’omologo periodo del 2009 erano state pari a 33 milioni”.
L’assessore ha infine commentato lo sciopero generale indetto per oggi dalla Cgil.
“Trovo - ha dichiarato - che sia stata una scelta altamente irresponsabile e in questo mi associo a quanto già detto dalla Cisl, in una congiuntura economica come questa, in cui la crisi ha avuto un arresto ma non è finita, con grande sforzo le imprese si sono sacrificate per tenere l’occupazione lavorativa, Regione e Governo hanno investito risorse per le politiche del lavoro e di certo non è con uno sciopero che si creano nuove assunzioni”.
“Per ciò che concerne la Regione - ha concluso Donazzan - attiveremo politiche di governo per il recupero dell’occupabilità e la prossima settimana ci sarà la Commissione per la concertazione della parti sociali”.