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MANIFESTAZIONI
Marcia Macondo, passi di speranza
Domenica 25 settembre a Valle San Floriano l'11° edizione della “marcia per i bambini di strada” organizzata da Macondo, con vari percorsi tra le colline di Marostica. Il ricavato della giornata sarà devoluto ai progetti dell'associazione
Una marcia che presta particolare attenzione ai più piccoli, oltre a tener conto delle esigenze di tutti con percorsi semplici di 3 km adatti anche a disabili e passeggini. Seguono poi distanze più impegnative: 12, 22, 32 e 42 km. La marcia si snoda tra le colline marosticensi, passando per Marsan, Crosara, Conco, Monte Frolla, Rubbio, Cava dipinta, Pradipaldo per poi concludersi di nuovo a Valle San Floriano, raggiungendo con la Maratona dislivelli notevoli, per veri atleti.
Foto di gruppo dei giovani organizzatori della marcia a scopo benefico
Si tratta di una manifestazione molto conosciuta e amata proprio per la bellezza dei paesaggi e per la finalità che ormai da 11 anni spinge un nutrito gruppo di giovani ad impegnarsi per organizzarla nei più piccoli dettagli.
Nelle scuole del comprensorio di Marostica, la marcia è stata presentata come attività didattica e molte sono le adesioni.
Famiglie, giovani, anziani, bambini...molti scelgono di portare anche il proprio cane, così in tantissimi riempiono ogni ultima domenica di settembre la piccola frazione di Marostica di colori e vita.
La giornata inizierà alle 6.30 con le prime partenze per chi sceglie i percorsi più lunghi, mentre per gli altri saranno aperte le iscrizioni fino alle 10.30.
Nei percorsi saranno disponibili ristori e assistenza medica.
Dalle 12.00 in poi ci sarà la possibilità di pranzare sotto al tendone, dove verrà allestito un piccolo angolo informativo sulle finalità della Marcia Macondo.
Nel pomeriggio, per i bambini, sono previste animazioni e musica con gadget e giochi.
Il ricavato dell'intera giornata sarà devoluto ai progetti che Macondo finanzia nei paesi del Sud America (Brasile, Argentina, Bolivia), in Africa (Togo, Sierra Leone) e in Bosnia (Srebrenica).
Nella scorsa edizione ci sono stati quasi 4000 partecipanti, che col loro contributo hanno sostenuto anche la missione di Padre Paolo Parise a San Paolo, la Casa di Accoglienza in Bolivia dove presta la sua opera Marta Tosin, e gli alluvionati di Cresole.