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S.O.S. CITTÀ
Incredibili Poste
Plichi di posta ordinaria depositati per tutta la mattina all'aria aperta in Quartiere Firenze. Alla faccia della privacy e della sicurezza postale
Quello che si vede ha dell'incredibile: un intero pacco di plichi di posta ordinaria depositato all'aria aperta, a fianco di altri plichi di materiale pubblicitario, sopra la cassetta postale del quartiere. Alla faccia della privacy e soprattutto della sicurezza postale.
La posta "abbandonata" sopra la cassetta postale di Quartiere Firenze, immortalata da un residente
Per capire bene quello che è successo, dobbiamo innanzitutto spiegare che la cassetta postale in questione non è del tipo solitamente usato per imbucare la corrispondenza, ma è una cassetta “di servizio” di Poste Italiane.
La posta destinata agli indirizzi del quartiere, cioè, viene trasportata in loco dalle Poste centrali con un furgone e depositata in questa cassetta. Il postino di zona, quindi, apre la cassetta, preleva i plichi e li consegna nel suo giro quotidiano ai destinatari.
Ma questa mattina non è andata così. Secondo quanto riferito dai nostri interlocutori, l'addetto del furgone postale - trovando probabilmente già piena la cassetta di servizio - ha lasciato tutto il materiale postale sopra la stessa e se ne è andato.
Una residente, accortasi del fatto, riferisce di aver chiamato le Poste di Bassano per segnalare il disservizio e di essersi sentita rispondere che “si trattava solo di materiale pubblicitario” e che, se c'erano problemi, “poteva chiamare i giornali”. Cosa che la signora, assieme ad altri abitanti del quartiere, ha subito fatto.
In tarda mattinata - come pure ci viene riferito - il furgone postale è tornato sul posto e la posta ordinaria rimasta per ore “en plein air” è stata finalmente collocata all'interno del contenitore, mentre la pubblicità ha continuato a rimanere depositata all'esterno. Ma il disservizio, nel frattempo, era già stato documentato.
Speriamo - e auspichiamo - che si sia trattato di un isolato incidente di percorso, ma è giusto renderlo pubblico affinché disfunzioni del genere non si ripetano più.