Step by step ma il tempo stringe
Secondo punto consecutivo per Bertotto. Bassano per gran parte del match vittima delle proprie paure a parte venti minuti di grande intensità e qualità. Pareggio firmato da Candido
A disp., Boscatelli, Gremizzi, Broli, Bondioli, Massei, Mestre, Mansouri, Moroni, Ingretolli. All. Giunti.
Bassano Virtus (3-5-2): Rossi 6,5; Trainotti 5 (1’ st Formiconi 6), Pasini 5,5, Bizzotto 6; Bortot 5,5 (1’ st Minesso), Ruci 5,5 (28’ st Grandolfo sv), Zibert 6, Laurenti 6, Crialese 5,5; Fabbro 6, Candido 6,5.
A disp. Piras, Bastianoni, Gerli, Bernardi, Tronco, Soprano, Maistrello, Gashi, Mazzon. All. Bertotto
ARBITRO: Caprarao di Cassino
RETI: 22’ st Turchetta (BV), 2’ st Candido (BV)
NOTE: -
SPETTATORI: 700
AMMONITI: Fabbro, Minesso, Quadri, Marchetti, Formiconi
ESPULSI:
ANGOLI: 4-3
RECUPERO: pt 0’; st 0’
Macerata. Alla fine il Soccer Team strappa un puntone d’oro. Si, perché la Rata viene dominata per i soli primi venti minuti della ripresa dove i giallorossi giocano senza freni inibitori. Per il resto le occasioni da gol sono solo biancorosse, un paio davvero clamorose. Chissà che la ruota della s(fortuna) abbia definitivamente girato. Nel frattempo il successo del Santarcangelo estromette, almeno momentaneamente, i giallorossi dai playoff in quanto scivolati in undicesima posizione. Tuttavia l’unica cosa che conta ora come ora è ritrovare una squadra convinta e serena. Il primo tempo da mani nei capelli è la conseguenza di uno stato d’animo pessimo. Bisogna voltare pagina e bisogna farlo velocemente.
Disperasion. Per affrontare il turno infrasettimanale Valerio Bertotto si affida ad un mini turnover, di uomini e modulo. Lo schieramento scelto è il 3-5-2 con Trainotti, Pasini e Bizzotto in difesa, Fabbro e Candido di punta. Zibert è il play. Non sappiamo come il tecnico giallorosso abbia preparato la partita, se volontariamente abbia chiesto ai suoi un atteggiamento prudente e attendista. Fatto sta che la Maceratese fa decisamente la partita mentre il BV, troppo passivo, paga un cattivo approccio e troppi errori individuali. Il primo sussulto è di Petrilli che si libera di due uomini e scarica sull’incrocio dei pali a portiere battuto. I biancorossi continuano a giocare in scioltezza, i giallorossi fanno la figura dello sparring partner del giovedì. E alla fine capitolano. Al 23’, infatti, Ventola scherza in area di rigore Crialese e Zibert , la palla salta Pasini, giunge a Turchetta che si gira comodamente su Trainotti e da due passi sigla l’1 a 0. Passano i minuti, Bertotto in panchina si sbraccia, sbraita, si agita ma persino dopo lo schiaffo subito il Soccer Team non riesce a mettere in campo una degna reazione. Anzi, sono sempre i ragazzi di Giunti a giocare semplice ma con convinzione. Mentre nel Bassano di convinzione non ce n’è neppure l’ombra. Solo al 44’, grazie ad un corner ottenuto per caso, Trainotti ha un’ottima opportunità per segnare ma il suo colpo di testa rimane solo nelle intenzioni.
Scatto d’orgoglio. Sarebbe interessante sapere con certezza cosa Bertotto abbia detto alla squadra durante l’intervallo. Ipotizziamo: «peggio di così non potete fare, non c’è più niente da perdere, tornate in campo e mettetevi a giocare a calcio». Fatto sta che nei primi cinque minuti i giallorossi costruiscono più che non nel resto della partita. Entrano subito Formiconi e Minesso, per Bortot e Trainotti, e con loro torna il 4-3-3. Tolti i blocchi psicologici, lasciata al mare la pesante zavorra, il BV azzanna la Maceratese, con qualità e determinazione. Il pallone viaggia con velocità, gli stop e i passaggi sono improvvisamente precisi. Il pareggio è immediato ed arriva per mano (ginocchio a dir la verità) di Candido, bravo a fari trovare pronto a pochi passi sul secondo palo sul cross di Minesso. I biancorossi rimangono oltremodo sorpresi e subito dopo rischiano pure di subire il raddoppio. L’ottimo exploit bassanese dura circa venti minuti, poi riemerge la Maceratese. Rossi si arrabbia con i compagni perché coprono male le ripartenze biancorosse e deve superarsi per respingere un gran tiro di Petrilli. Poi al 26’ Malaccari è servito davanti al portiere giallorosso divorandosi un gol clamoroso. Al 28’ Bertotto si gioca il tutto per tutto giocandosi la carta Grandolfo e utilizzando l’ennesimo modulo della partita, un 4-2-3-1 molto offensivo perché vede in campo insieme tre fantasisti e due punte. Nel finale saltano gli schemi, il BV continua a rischiare troppo in contropiede. A pungere in maniera estremamente pericolosa è infatti la Rata: Allegretti spara a lato davanti al portiere. Pazzesco.
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