Un’analisi aggiornata delle prime dieci banche italiane sulla base di sette indicatori, i sette “vizi capitali”: armamenti, impatto sociale, impatto ambientale, paradisi fiscali, tutela del risparmiatore, nucleare civile e privatizzazione dei servizi idrici. E’ questo il sito www.vizicapitali.org promosso da un gruppo di associazioni, reti e riviste ( tra questi, Beati costruttori di pace, Campagna banche armate, Coordinamento nord sud del mondo, ControlArms, Banche armate) che analizza, studia e rielabora fonti pubbliche per offrire un’informazione indipendente sul mondo bancario.
L’idea è semplice, affermano i promotori: “per quanto potenti, gli istituti hanno un punto debole: dipendono da noi, ovvero dai nostri soldi. Siamo noi a decidere se e come alimentare questo sistema. Il nostro sostegno silenzioso finisce per dare ossigeno al comportamento scorretto della banca stessa e, dunque, a quei progetti che alla fine paghiamo tutti in termini di devastazioni ambientali, guerre, povertà, sottrazione di risorse pubbliche e di beni comuni.”
Notizie · notizie.bassanonet.it
SOCIALE
La tua banca è social?
Un sito per saperne di più
Attraverso il portale – on line da qualche mese - è possibile controllare gli investimenti di Banca Etica, Bnl, Banca popolare di Milano, Banca Popolare di Vicenza, Banco Popolare, Banco Posta, Cariparma, Credem Banca, Credito Cooperativo, Monte dei Paschi di Siena, Ubi Banca e Unicredit. Per chi, dopo la lettura, volesse passare all’azione, nel sito è disponibile un fac-simile di lettera, da completare e inviare alla direzione della banca per chiedere spiegazioni.