Un Mondiale per pochi intimi
In Piazza Libertà a Bassano il traguardo della finale “Long Distance” dei Campionati Mondiali di Mountain Bike Orienteering 2011. Ma l'evento è stato disertato dal pubblico
Alla prova iridata, che ha fatto tornare un mondiale su due ruote a Bassano dopo ben 26 anni, è mancato infatti l'elemento principale: il pubblico.
Per tutto il corso della competizione - iniziata questa mattina e terminata con la cerimonia di premiazione alle 17, seguita solo dagli addetti ai lavori - al traguardo di Piazza Libertà le transenne riservate agli spettatori sono rimaste desolatamente vuote.
Il perché, in realtà, è presto detto: in un martedì di agosto oppresso dall'afa, non era lecito aspettarsi la presenza di grandi folle per la strada.
Ma fa comunque specie - nella città che ha conquistato di recente il secondo posto nella classifica dei Comuni più sportivi d'Italia, non capoluogo di provincia - che un evento di simile portata sia stato accolto con così tanta indifferenza.
In effetti, gli eroici bikers - che hanno macinato sotto il sole chilometri di sentieri e stradine da Marostica a Bassano, con un passaggio intermedio sulla salita della Rosina e un dislivello complessivo di 1300 metri - meritavano se non altro un minimo sindacale di incitamenti e di applausi, che sono il più delle volte arrivati solo dagli accompagnatori al seguito.
Eppure, un evento agonistico internazionale di tale livello non ce lo ricordavamo da anni, con un insolito mix - nei pressi del traguardo - di bandiere danesi e magliette australiane.
Tant'è: e qualcuno, tra gli atleti, ha dovuto sopportare anche qualche disagio fuori programma. E' successo ad alcuni partecipanti che al termine della gara, alla ricerca delle docce, non sono riusciti a trovarle nonostante le indicazioni dell'organizzazione, continuando il loro giro sotto il sole e chiedendo informazioni ai bar del centro.
Dopodomani il colorito circo dell'MTBO 2011 si trasferisce a Pozzolo di Villaga, sui Colli Berici, per la finale sulla media distanza. E il programma delle gare, concentrate in un'intensa settimana di eventi agonistici e di manifestazioni collaterali, proseguirà fino a sabato.
Alle 18 il sipario della manifestazione in terra bassanese (cronaca differita questa sera su Rai Sport, a cura di Luca Ginetto) si è ufficialmente chiuso.
Saremo forse troppo severi, ma per l'immagine turistica di Bassano ci è sembrata un'occasione mancata.
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