Trofeo al Vicenza ai rigori, buone indicazioni per Jaconi
Il mister: “Buon test per la difesa. Questa gara e quelle di Coppa Italia renderanno tutto più chiaro”.
Il match è caratterizzato da tanta attenzione e poca, pochissima, voglia di incorrere in qualche infortunio che possa pregiudicare una fase così importante della stagione come la preparazione atletica: ora come ora, infatti, c’è da mettere nelle gambe la benzina necessaria ad affrontare il prossimo campionato evitando intoppi di sorta. Inoltre il test con il Vicenza rappresenta il primo impegno stagionale contro una formazione professionistica per i ragazzi di mister Jaconi e, conseguentemente, l’attenzione è riposta quasi esclusivamente a cercare di assolvere ai compiti indicati dal tecnico mettendosi così in luce per strappare una maglia da titolare. Le indicazioni più importanti riguardano il reparto arretrato, nel primo tempo formato da Lorenzini, Basso, Pellizzer (già in forma campionato) e Ghosheh, e la fase difensiva in generale. L’esito finale del match, pareggio a reti bianche, dev’essere dunque ritenuta la notizia più positiva della serata. Poche le emozioni da segnalare una rovesciata di Baclet fuori di poco (39’ pt), una punizione di Alemao (29’ pt) e una punizione di Beccia sventata da Russo (33’ pt).
Primo vero test stagionale. Prima vera occasione per Osvaldo Jaconi per valutare in gara giocatori conosciuti da poco e per osservare quanto da lui insegnato sia effettivamente stato assimilato e dove, invece bisogna insistere: “Premetto che la formazione è stata così pensata in funzione dei due fuori quota che dobbiamo schierare per forza. Contro una formazione di categoria superiore ho voluto verificare la tenuta difensiva di un pacchetto arretrato composto per la metà da under 21 (Pellizzer e Lorenzini). Infatti in taluni casi potrebbe capitarci una situazione del genere e vogliamo farci trovare pronti. In questo senso sarà molto utile la Coppa Italia. Ottima prova di Pellizzer? Michele non lo scopriamo di certo noi oggi. È uno dei nostri giovani più importanti e se continua così ha delle buone possibilità di salire ancora di categoria. Altro aspetto significativo era quello di vedere all’opera Ghosheh, Mateos, Niada, Lorenzini: tutta gente che non faceva parte di questa rosa la scorsa stagione e che, dunque, non ho potuto studiare in video”. Curiosa anche la posizione di Ale Beccia impiegato esterno alto a destra prima, terzino destro poi. Il fluidificante ogni anno sembra venir messo un po’ nel dimenticatoio (in estate è stato accostato a Poggibonsi e Lecco) salvo poi conquistarsi sempre la fiducia dell’allenatore di turno. Ecco Jaconi a riguardo: “Beccia ha una disponibilità e una duttilità calcistica molto valida. In questo momento le prove atletiche alle quali vengono sottoposti i ragazzi evidenziano che è quello che fisicamente sta meglio ed anche col Vicenza è stato uno di quelli che si è speso di più. Io lo considero un jolly importante perchè può fare i ruoli esterni sia alti che bassi, sia a destra che a sinistra e questo mi permette di fare certe modifiche, anche a gara in corso, che considero una vera e propria arma in più”.
Stefano Braghin parla di mercato. Il campionato inizia il 22 agosto, il mercato chiude il 31 dello stesso mese. Dopo le firme di Niada e Lorenzini e il prolungamento di Guariniello, come si muoverà il Bassano? “Con il mister siamo in attesa. Jaconi ritiene di voler vedere all’opera questa squadra contro formazioni di pari livello per poter esprimere dei giudizi in sede di campagna acquisti. Anche perché teniamo conto che per un giocatore che arriva ne deve partire un altro e non vogliamo affrettare le conclusioni per rispetto di chi c’è già”.
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