Le pagelle giallorosse: Ravenna-Bassano
I migliori sono Baido, Crocetti, La Grotteria, Basso e Beccia. Giù Venitucci, Mateos e Grillo
Pellizzer 6. Per un tempo è perfetto: tiene a bada lo spauracchio Piovaccari con naturalezza, imposta e va cercare gloria in avanti nelle palle da fermo. Che gli manca un pizzico d’esperienza si vede nella ripresa commettendo un paio d’ingenuità che fanno infuriare capitan Basso. Ma lui è il futuro, la stoffa c’è e si vede.
Basso 7. Dopo una vita da terzino, come centrale, a 34 anni, si riscopre il migliore della difesa. Impeccabile ed elegante. Prova di grande autorevolezza e un paio d’urlacci per richiamare all’attenzione i giovani virgulti che crescono intorno a sé.
Veronese 6,5.Il debutto è timido e impacciato come un gattino. Nela seconda partita il micio torna la tigre che ricordavamo. Grinta, cattiveria agonistica e qualche bell’inserimento con traversone. Veronese c’è, il duello per la maglia numero 3 con Ghosheh promette scintille.
Mateos 5,5. Il mediano di Conegliano deve ancora carburare. Fisicamente è indietro e la prestazione ne risente. Senza infamia ne lode in una circostanza prova la conclusione da lontano.
Venitucci 5,5. Mezzo voto in più perché è conclamato che ha saltato la preparazione estiva e gioca per mancanza di alternative. Cerca di dare geometrie ma porta troppo la palla e finisce per commettere un errore suicida che costa lo svantaggio. Iocolano 6,5. Sostituisce Venitucci posizionandosi a centrocampo. Si sacrifica ma il suo ingresso coincide con la fine della fase di stanca che aveva colpito il Bassano ad inizio ripresa.
Beccia 7. Siamo onesti: è la prima prova da mezz’ala in cui Beccia ci convince e anche parecchio. La cura Jaconi lo sta rigenerando: corre tantissimo, sforna l’assit per La Grotteria e nella ripresa per necessità si posiziona senza scompensi davanti la difesa.
Baido 7. Stesso discorso fatto per Veronese: poteva essere il vero Baido quel ragazzino timido con la maglia numero 7 visto con la Spal? La risposta è che probabilmente , rifacendoci ad una nota pubblicità di Sky in onda sui nostri teleschermi in questi giorni, domenica scorsa in campo c’erano i fratelli grassocci e pure bruttini dei cavalli di razza visti lo scorso anno. Grande prova tutta cuore e qualità. Ghosheh sv.
La Grotteria 7. Punto di riferimento, tocchi di classe, giocate miste e un gol pesante come un macigno. Duetta con Baido (è la prima volta che i due giocano così vicini) finché ne ha poi Jaconi lo cambia.
Madiotto 6,5. in poco più di un quarto d’ora serve due assit al bacio a Crocetti.
Crocetti 7. Avrebbe meritato il gol. È incontenibile, va a fare la guerra a tutti, recupera palloni, innesca contropiedi, va lui stesso alla conclusione. Lotta e sbraita: sfida gli avversari, carica i compagni. Ha tutta la nostra stima nel momento in cui capitan Fasano lo redarguisce per non aver buttato fuori un pallone mentre un suo compagno inscenava la solita e tediosa sceneggiata dell’infortunio incurabile e lui lo zittisce.
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