Il grande ex
Emanuele Berrettoni racconta Verona-Bassano: “Che dispiacere non esserci. Spero in una partita aperta”
Tornando all'attualità, colpisce come l’attuale stagione del Verona, reduce da un campionato perso all’ultima giornata con il Portogruaro, una finale playoff persa, un mancato ripescaggio e da uno spasmodico obbligo di pronta vittoria sia molto simile all’annata di (dis)grazia 2008-09 del Bassano Virtus: “Ma diciamo che le analogie si fermano alle disavventure della stagione precedente, al brutto colpo da assorbire - continua Berrettoni – però la differenza è che allora la struttura tecnica, mister e giocatori, rimase più o meno quella mentre qui a Verona è cambiato tutto dalla dirigenza, all’allenatore a numerosi giocatori. Teniamo conto che gli ultimi acquisti sono stati messi a segno il 31 agosto quindi rientra nella quasi normalità delle cose il dover attendere che il gruppo si amalgami. Per questo sono assolutamente convinto che questo Hellas in primavera sarà lassù a giocarsi la promozione. Le ultime prestazioni, a parte l’immeritata sconfitta di domenica a La Spezia, sono state assolutamente positive tanto che abbiamo battuto sia il Ravenna che l’Alessandria”. Verona e Bassano, divise in classifica in classifica da un solo punto, cercheranno di perseguire i rispettivi obiettivi. Dare continuità alla vittoria con la Salernitana da parte giallorossa e riscattare lo scivolone con lo Spezia prima della discesa all’”Arechi” di Salerno in casa gialloblù: “Non saprei che partita aspettarmi perché noi abbiamo tantissime assenze (oltre a lui mancheranno il trequartista Mancini, l’attaccante Cangi e il difensore Campagna ndr) e da quello che so qualche problema di infortuni ce l’ha anche il Bassano quindi giocheranno due squadre che si conoscono poco. Speriamo sia una partita aperta, questo si. Poi conosciamo bene questo campionato, molto equilibrato, dove non è uno scandalo che l’ultima vinca con la prima. Inoltre noi abbiamo una difficoltà in più non di poco conto: chiunque affronta il Verona, soprattutto in casa davanti a 10-15 mila spettatori, riesce sempre a mettere in campo qualcosa in più”. Il match del “Bentegodi” sarebbe stato anche l’occasione per assistere al confronto fra giocatore che ha reso celebre la maglia numero 10 del Soccer Team e quello che continua a renderla la casacca più prestigiosa del lotto. Per “lo scontro tra titani” Berrettoni vs La Grotteria (già visto in occasione del doppia sfida Bassano-Spal) bisognerà attendere. Intanto registriamo i reciproci complimenti: “La Grotteria sta facendo un ottimo campionato ma non lo scopro certo io”. Gli risponde il Gaucho: “Berrettoni è un grande giocatore che ha fatto la storia del Bassano, gli auguro di guarire presto”.
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