Politica
Tesseramenti PDL: “Da che pulpito vengono i commenti”
L'assessore provinciale Morena Martini interviene in prima persona nella discussione dell'articolo “PDL bassanese: se ci sei batti un colpo”. “Il PDL bassanese tace? Perché dovrebbe parlare?” "Le risposte adeguate solo dopo il congresso"
Lo ha fatto di recente, postando alcune sue considerazioni a commento dell'articolo “Nuova Valsugana: fermiamoci!” (http://notizie.bassanonet.it/attualita/9940.html#29102) e alimentando un vivace scambio di battute con alcuni utenti che le avevano attribuito il ruolo di “prezzemolo” per la sua presenza, assieme ad altri nomi noti della politica locale, alla conferenza stampa indetta lo scorso 9 dicembre a Cismon del Grappa sul tema della nuova superstrada a pedaggio.
La stessa Martini non si è tirata indietro a seguito della pubblicazione del nostro articolo “PDL bassanese: se ci sei batti in colpo” (http://notizie.bassanonet.it/politica/10087.html), riferito alla confusa vicenda dei presunti tesseramenti fasulli nel PDL vicentino. L'esponente berlusconiana, in particolare, si è rivolta al consigliere comunale di “Un'Altra Bassano” Riccardo Poletto che aveva precedentemente posto la questione del “silenzio del PDL” nel nostro forum, e quindi commentato l'articolo.
Le considerazioni del commento dell'assessore provinciale, vista la grande attualità dell'argomento, meritano di essere ulteriormente riprese.
Così scrive infatti Morena Martini: “Il PDL bassanese tace? Perché dovrebbe parlare, scusate? Cosa vi aspettate che dica? I nostri incontri ed i nostri chiarimenti non devono sempre necessariamente finire sui giornali: mi pare che il provinciale del partito ne abbia scritto e fatto scrivere di cose in questi giorni!
Quanto interesse su questi tesseramenti...mamma mia! Tesseramenti "spregiudicati" addirittura! E da che pulpito vengono i commenti...”
Per l'esponente del PDL l'intervento di Poletto, in particolare, è stato generato dall'intenzione di “buttare il sasso nello stagno”, di “partire all'attacco del nemico a prescindere” perché “l'importante è parlarne male e buttare discredito”.
In realtà Poletto, a cui va riconosciuto un sostanziale atteggiamento di equilibrio, aveva affermato nel suo post “di notare, e registrare, un livello di spregiudicatezza e di cinismo molto elevati e una lotta intestina senza esclusione di colpi”.
“Se il processo di generazione del PD è stato paragonato ad una fusione a freddo - scrive ancora nel suo commento il consigliere di “Un'Altra Bassano” - qui siamo di fronte ad una bomba atomica pronta a scoppiare...”.
Sono affermazioni di discredito e di attacco al nemico o è la presa d'atto di una situazione di attualità politica che sta mettendo a dura prova i vertici provinciali del partito e confondendo la sua base elettorale? A voi il giudizio.
Per Morena Martini, il problema non sussiste. “Noi del PDL bassanese - scrive l'assessore provinciale a conclusione del suo post - aspettiamo il congresso e solo dopo ci saranno per tutti le risposte adeguate. Anche per chi, sordo tra i sordi, non ama ascoltare ma preferisce ferire.”
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