Attualità
A.A.A. cestini cercasi
A Bassano un intero quartiere, preso d'assalto nei weekend per i parcheggi liberi, è privo di contenitori per la spazzatura. Gli abitanti chiedono i cestini al Comune: l'assessore propone ai residenti di “autogestirli” per tagliare i costi
E' così che mi sono accorto che tutta l'area di Bassano compresa tra via Colomba (retro Magazzini Bernardi, all'imbocco est del ponte nuovo) e via del Cristo non dispone di cestini in cui depositare i piccoli rifiuti.
Pensavo che si trattasse di un problema trascurabile, e evidenziato soltanto dalla mia temporanea necessità di smaltimento, ma mi sbagliavo.
Perché la stessa questione è stata sollevata dal dott. Mario Trisotto, residente in via Urania, intervenuto oggi in Sala Martinovich all'assemblea generale del quartiere “Centro Storico” di cui l'area in questione - secondo la suddivisione dei quartieri di Bassano - rappresenta la zona più a sud.
Il problema sta nel fatto che la frequentazione del quartiere non è limitata ai soli residenti, anzi.
L'intero stradario della zona, a ridosso di Piazzale Cadorna e quindi del centro (vie Colomba, Vecchia Colomba, Urania, Selenia, Febia, Aretusa, della Pace e della Concordia) è infatti dotato di un buon numero di parcheggi liberi a strisce bianche, eccezion fatta per il parcheggio a strisce blu di via Vecchia Colomba.
Per cui, come sottolinea Trisotto, “queste vie sono un parcheggio a cielo aperto, soprattutto nei fine settimana, e la gente, prima di salire in macchina, butta via quello che non serve.”
Risultato: cicche e scartoffie dappertutto. Da qui la richiesta, da parte del residente, di dotare anche questa zona di cestini per la spazzatura.
Ma la soluzione del problema, a sentire la risposta data in assemblea dall'assessore all'Ambiente Andrea Zonta, non è così semplice.
“Il problema non è il costo dei cestini, con 100 euro un cestino si compra e lo si installa - spiega l'assessore -. Il vero problema è il costo di gestione. Nel territorio del Comune di Bassano abbiamo oggi circa 800 cestini per la spazzatura, e per ogni intervento di raccolta delle immondizie dai cestini Etra ci chiede dall'1 ai 2 euro. Questa cifra va moltiplicatela per 800 cestini, e per tutto il periodo dell'anno, più le spese per lo smaltimento dei rifiuti. Per questi servizi, più gli spazzamenti delle strade, il Comune paga a Etra 660mila euro all'anno.”
Da qui la proposta dell'assessore Zonta al comitato di quartiere “Centro Storico” - analogamente a quanto già proposto ad altri quartieri - di trovare una soluzione alternativa: e cioè l'“autogestione” della raccolta dei rifiuti, una volta collocati i cestini laddove richiesto. Un'operazione che può essere svolta da gruppi organizzati di residenti o da associazioni volontarie, come gli alpini, disponibili a contribuire al servizio.
Non sappiamo, al momento, se e quando i contenitori saranno collocati nella zona interessata e se gli abitanti saranno disposti a sobbarcarsi l'eventuale gestione di una raccolta “fai da te”.
Tant'é: in tempi di crisi e di tagli, cambiano - o dovrebbero cambiare - anche i comportamenti. Intanto, per la prossima passeggiata col mio cane, me ne andrò da un'altra parte.
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