Libri
Se “Così è la vita”
Concita De Gregorio è ospite della libreria Palazzo Roberti mercoledì 28 marzo per la presentazione del suo ultimo ibro
Nel libro è riassunto un mondo che ci è noto, fatto di funerali di famiglia, ma anche mediatici come quello della figlia di Niccolò Fabi; un mondo che non si fa fatica a sentire corale, quando si ha la sensazione di aver preso parte a riti speciali – l’autrice descrive ad esempio un addio accompagnato dalla musica dei sordomuti e un altro reso una danza da un lancio di palloncini che “ballano come Roberto Bolle”. È una realtà familiare, che conosciamo, quella di cui parla Concita De Gregorio, dove si va al cinema e si vedono film come “Departures”, “Inception” e “La prima cosa bella”; dove in televisione di seguono gli episodi di “The big C”; dove i bambini all’ora di colazione sfogliano libri come Coniglietti suicidi e i grandi leggono Non riesco a dimagrire o gli articoli sulle nuove frontiere della chirurgia estetica; dove capita di venire a sapere del suicidio di qualcuno che si conosce o di incontrare per strada, insieme alla malattia, chi fa l’angelo di professione. Poi accade a tanti, in certe circostanze, di stare seduti in salotto in solitudine, pensando agli eventi tragici della vita, e di sentirsi accanto le presenze oscure dell’Accabadora o della Llorona. Vecchiaia, malattia, morte sono ai crocevia dell’esistenza, è una tentazione molto umana quella di non fermarsi a parlarne e tirare dritto.
L’invito più forte che viene dal libro, oltre a quello di dare il giusto valore a questa dimensione corale, è di presentare ai bambini senza inganno gli aspetti difficili della vita, di dare soddisfazione alla loro curiosità, la raccomandazione è di farlo cercando i toni giusti, mai mentitori, magari facendosi aiutare dalle parole di autori capaci o da giochi speciali, che possono essere utili a mediare.
Introduce l’incontro in libreria Keren Tonzo. L’appuntamento è a ingresso libero.
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