Politica
Il Comune di Rosà: “Bilancio di fine mandato nel rispetto della legge”
L'Amministrazione Lanzarin replica alla diffida della lista Ros@' 2012 circa la pubblicazione del documento in periodo di campagna elettorale. "Il Bilancio ha carattere impersonale e necessario quale strumento informativo alla scadenza del mandato"
La diffida in questione è riferita alla pubblicazione del “Bilancio di fine mandato” dell'Amministrazione comunale.
Secondo Ros@' 2012 “l’Amministrazione attuale, incurante della normativa sopracitata, nei giorni successivi al 19 marzo ha pubblicato e distribuito a tutti i cittadini di Rosà il bilancio di fine mandato, ben oltre il limite consentito”.
Riportiamo di seguito il comunicato di replica dell'Amministrazione Lanzarin:
COMUNICATO
In relazione alla diffida e relativo comunicato stampa della Lista Ros@ 2012, si precisa quanto segue. La pubblicazione “Bilancio di fine mandato” dell’Amministrazione comunale, è strumento utilizzato già nel passato e da altre Amministrazioni, nel principio della trasparenza verso i cittadini. Nella stessa linea l’Amministrazione comunale di Rosà ha realizzato nel corso degli anni pubblicazioni allo scopo di informare i cittadini in modo chiaro sull’attività comunale come Bilancio di Previsione e Bilancio Sociale.
Il Bilancio di fine mandato stampato nella prima decade del mese di marzo, è stato distribuito da un’agenzia incaricata dal Comune rispettando la Legge n. 28 del 22 febbraio 2000 recante le “Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica”.
Nello specifico al punto 1 dell’articolo 9 viene indicato che “….è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l'efficace assolvimento delle proprie funzioni”. Si ritiene per questo in modo inequivocabile che il Bilancio di fine mandato, ha carattere impersonale e necessario quale strumento informativo alla cittadinanza a chiusura di cinque anni di amministrazione della cosa pubblica.
Si precisa altresì che tale pubblicazione non ha avuto alcun costo per le casse comunali tanto per la fase di impaginazione, stampa e distribuzione in quanto interamente pagato dalle ditte inserzioniste. L’introito pubblicitario è stato al contrario maggiore del costo sostenuto ed ha permesso quindi di avere un utile economico dall’operazione.
Comunicato inviato dall'Ufficio Stampa del Comune di Rosà
Commenti
0 interventi
Nessun commento ancora