Mostre
La cultura del fumetto
Da sabato 21 aprile al 3 giugno il Museo civico ospita in mostra le tavole di Alessandro Vitti
L’ala nuova del Museo civico ospiterà fino al 3 giugno centocinquanta tavole che illustrano il percorso professionale di Alessandro Vitti, uno dei più giovani e quotati disegnatori italiani. Vitti da anni traduce in immagini le storie di personaggi come l’Uomo Ragno, Brendon, Capitan America, Daken, i Secret Warriors e molti altri personaggi del fumetto. L’esposizione, curata dall’associazione Proxima Ventura, è pensata come un sentiero che incrocia le tappe principali della carriera di Vitti, e propone tavole e schizzi originali che illustrano la genesi di un preciso episodio inquadrato nel contesto della vita del personaggio, e che mettono in luce le diverse fasi della realizzazione di un fumetto: dagli schizzi e studi preparatori alle pagine a matita e, infine, alle tavole inchiostrate destinate alla pubblicazione. Partendo dall’esperienza di “Real Crimes” del 2004 su storie di Staderini, il percorso per immagini prosegue sulle tappe segnate da “Maxime Murene”, edito da Delcourt su storia di Jarry Nouhaud, “Brendon” di Bonelli, “Secret Warriors” della Marvel, “Capitan America” sempre della Marvel, di cui vengono esposte tavole dei nuovissimi episodi in uscita negli Usa, per finire con “Red Dread” e Mila, il personaggio femminile creato dallo scrittore padovano Matteo Strukul.
Nel corso della giornata di inaugurazione Vitti intende creare un’opera che lascerà in dono a Bassano come omaggio alla patria dei Remondini, gli stampatori che portarono la grafica d’autore in tutto il mondo: “Si è voluto dare un segnale di continuità alla tradizione grafica della nostra Città” dicono gli organizzatori di Proxima Ventura “proponendo un esempio interessante e attuale di quella che è stata definita l’undicesima Musa e che è ormai considerata una vera e propria forma d’arte”.
L’opportunità dell’ingresso gratuito è valida fino a domenica 22 aprile.
Commenti
0 interventi
Nessun commento ancora