Attualità
Dillo con un PMS
Esposti nella chiesa di San Giovanni gli “elaborati di sintesi” del Piano della Mobilità Sostenibile di Bassano del Grappa. L'assessore Zonta: “Pronta la prima bozza del piano della mobilità ciclabile. Sarà integrata al PMS entro l'estate”
Guardando e leggendo le carte esposte - che ripropongono comunque la documentazione già pubblicata nel sito del Comune - constatiamo infatti che l'attivazione della “fase 5” della ZTL in centro storico, e cioè l'estensione definitiva della zona a traffico limitato nelle vie previste dal dibattuto progetto dell'Amministrazione comunale, è ancora lontana a venire: è stata infatti inserita tra gli “interventi nel lungo termine”, successivi ad altre fasi di riassetto della viabilità comunale.
Interessante è anche la quantità delle nuove rotatorie: compresa la rotatoria all'incrocio tra viale XI Febbraio e discesa Brocchi, la rotatoria tra la Ss 47 (via Capitelvecchio) e via dei Lotti (Ospedale) e la rotatoria prevista all'incrocio tra viale Venezia, viale S.Pio X e viale Montegrappa (edificio “Il Gazzettino”) in vista dell'attivazione dell'“isola ambientale” di quartiere San Vito.
Questo e tanto altro, nelle 15 “tavole di sintesi” del PMS esposte per l'occasione, oltre agli elaborati relativi ad altri progetti in corso d'opera in città, per una mostra - inaugurata in occasione della “Notte Verde del Nordest” e allestita a cura del Comune, in collaborazione con la neonata Associazione Urban Center Bassano - che dà anche informazioni ai cittadini sulle modalità di presentazione delle osservazioni al Piano, da presentare all'Ufficio Protocollo comunale entro e non oltre le ore 12 del prossimo 18 maggio.
Per “studiare” gli elaborati esposti, diciamo subito che bisogna avere un po' di tempo a disposizione e armarsi di necessaria pazienza: trattandosi di carte urbanistiche, non sono infatti di immediato comprensibile impatto per i non addetti ai lavori.
Ma la mobilità della Bassano del futuro, se e quando il Piano sarà definitivamente approvato, sta tutta qui. Ci sono un'“analisi socioeconomica sul pendolarismo” e un'analisi del traffico e dei “flussi veicolari alle intersezioni”, riferite ad aprile 2011, accanto a una “analisi della sosta”, che rappresentano gli studi di partenza che hanno portato alla pianificazione degli interventi previsti.
Vengono quindi illustrate le nuove soluzioni per il sistema viabilistico, già presentate a suo tempo alla stampa dall'assessore alla mobilità Andrea Zonta “per scaricare i flussi di attraversamento della città con una riduzione di traffico in discesa Brocchi” (http://notizie.bassanonet.it/attualita/10605.html).
Esposta anche la prima bozza del “sistema viabilità ciclabile di progetto”. “E' il primo inizio del piano della mobilità ciclabile, che intendiamo definire e integrare col PMS entro le ferie - ci dice l'assessore Zonta a margine dell'inaugurazione della mostra -. Partendo dalla situazione viabilistica, integreremo il tutto con la parte ciclabile e con la parte pedonale.”
Seguono le planimetrie delle “isole ambientali”: zone della città in cui il sistema viario sarà concepito in modo da ridurre il traffico di passaggio a vantaggio della circolazione dei residenti, con preminenza per la viabilità ciclabile. Ne sono previste due: la prima in quartiere San Vito, e la seconda in quartiere Santa Croce.
La sintesi è contenuta nei pannelli che illustrano gli interventi complessivi, suddivisi nelle opere “nel breve”, “nel medio” e “nel lungo” termine.
Il quadro degli interventi “nel breve termine” comprende il primo stralcio del “Sistema Parolini”, ovvero il riassetto della mobilità nell'area Parolini (ex Torri di Portoghesi) e a ridosso della ferrovia, con la “rotatoria di intersezione tra via Capitelvecchio e via Ca' Baroncello”, la “rotatoria di intersezione tra via Ca' Baroncello e la nuova strada PPE 4 (parallela a via Parolini, a fianco della linea ferroviaria)” e la “sistemazione di via Villaraspa e dell'area Stazione Ferroviaria”.
Sempre a breve termine: l'attivazione della fase 3 della ZTL in centro storico; in Centro Studi la “rotatoria di intersezione tra via Rosmini e via Maritain” e il nuovo Terminal Bus; l'“isola ambientale” San Vito, con la rotatoria “Gazzettino” e interventi di moderazione del traffico e l'“isola ambientale” Santa Croce (area scuole e cimitero), con interventi di moderazione del traffico.
Tra gli interventi “nel medio termine” c'è invece il secondo stralcio del “Sistema Parolini”: con la realizzazione della nuova strada PPE 4, il doppio senso di via Parolini, la “rotatoria di intersezione tra via Villaraspa e la nuova strada PPE 4”, la riqualificazione dell'intersezione di piazzale Trento e il “nuovo sistema viario di viale XI Febbraio”.
Sempre a medio termine: il “nuovo accesso al centro storico, con riqualificazione del doppio senso in viale De Gasperi nord”; la “rotatoria all'intersezione tra viale XI Febbraio e discesa Brocchi” e il “Sistema Capitelvecchio” con la riqualificazione dell'asse viario e la “rotatoria all'intersezione con via dei Lotti”.
Nel “lungo termine” sono infine previsti gli interventi nel Centro Studi (Campus, riorganizzazione parcheggi auto e bus, percorsi ciclabili), le “connessioni alla nuova strada ANAS Cassola e Pedemontana Veneta” e “l'attivazione ZTL fase 5”.
Tutto chiaro? Per saperne e per capirne di più, non resta che fare un salto a San Giovanni.
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