Cronaca
Uova contro il tribunale? Il fatto non sussiste
Assolti a Trento gli otto attivisti del Comitato per la salute di Tezze e Bassano, accusati di minacce aggravate e imbrattamento dopo la lettura della sentenza di primo grado del processo Tricom-Pm Galvanica al tribunale di Bassano
In quella data, come si ricorderà, il giudice bassanese Deborah De Stefano aveva emesso la sentenza di primo grado con la quale venivano assolti per la “non sussistenza del fatto” i tre imputati (Paolo Zampierin, Adriano Sgarbossa e Rocco Battistella) finiti a processo con le accuse di omicidio plurimo colposo, lesioni gravissime e omissione di cautele per le morti degli operai alla ex Tricom-PM Galvanica di Tezze sul Brenta.
Alla lettura di quella sentenza era seguita la reazione degli esponenti del Comitato, sfociata nelle accuse nei loro confronti.
L'assoluzione di oggi nei confronti degli otto attivisti segue di poche settimane la sentenza di appello dello scorso 8 giugno, con la quale la Corte di Appello di Venezia ha condannato i tre rappresentanti dell'ex Tricom-Pm Galvanica a 1 anno e 4 mesi, azzerando così la sentenza di primo grado.
“Nel giro di pochi giorni - commenta il Comitato sul proprio blog - il tribunale di Bassano del Grappa ha ricevuto due smacchi clamorosi, a dimostrazione del fatto che la nomea di "porto delle nebbie" se l'è conquistata a giusta ragione.”
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