Mostre
Infart & Co.
“Tulpa” e “Passengers”, Infart 6 ospita Obliqua e No Title Gallery proponendo due esposizioni collaterali
Arriva Infart 6, l’evento culturale d’arte urbana che esplode anche quest'anno nell'ultimo week end di questo mese.
Da mercoledì 29 agosto a domenica 2 settembre la città ospiterà artisti internazionali provenienti da ogni angolo del mondo che si accoderanno al gruppo dei ragazzi cresciuti a bombolette spray che per la sesta edizione hanno investito nel potenziale di una città recettiva e aperta alle contaminazioni artistiche.
E’ questo infatti per Infart l’anno delle collaborazioni esterne, inglobando nel ricco programma “underground” due esposizioni collaterali: “Tulpa” la personale di 108 organizzata dall’Associazione Culturale Obliqua presso lo Spazio Arca che aprirà i battenti mercoledì 29 alle ore 18:30 (vedi http://arte.bassanonet.it/mostre/11427.html ) e “Passangers” organizzata da No Title Gallery, galleria e vetrina virtuale che promuove giovani artisti trasformandosi talvolta in evento tangibile, che inaugurerà la collettiva giovedì 30 alle ore 18:30.
“Passengers è un esperimento di condivisione e incontro tra arte e osservatore. Quanto il pubblico nel fruire un'opera interagisce con essa, rendendola viva, durante un evento artistico? Questa è la domanda a cui gli artisti cercano di rispondere attraverso suoni, immagini e installazioni che coinvolgono il visitatore dell’esposizione.” Spiega il manifesto curato da Francesco Liggieri.
“Utilizzando tecniche artistiche estremamente diverse tra loro, spaziando dalle più tradizionali alle più innovative, gli artisti Marco Cecotto, Marco Ciligot, Roberta Feoli, Gastrovisione, Kindergarten, Christian Palazzo e Andrea Valle propongono opere che stimolano l’interazione con l’osservatore, con l’intento di abbattere la barriera culturale tra opera e osservatore.”
Durante il vernissage sarà inoltre possibile assistere all’esibizione di un ensemble di musica contemporanea, il Son Ensemble, che proporrà un omaggio al compositore John Cage, eseguendo una versione rivisitata dell’opera Speech.
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