Attualità
Bassano, all'asta l'ex essicatoio Manardi
L’immobile gode di una straordinaria vista sul fiume Brenta e sulle montagna, ed è collocato nelle immediate vicinanze del Ponte degli Alpini, in un contesto di grandissimo pregio. La sua storia è strettamente legata alla storia di Bassano, in particolare per quanto riguarda l’antica arte della ceramica.
Ricerche d’archivio e indagini stratigrafiche condotte negli anni ‘80 hanno infatti riconosciuto l’insediamento, in questo complesso, della manifattura Manardi, che diede avvio alla lunga e fortunata vicenda della ceramica a Bassano.
Gli scavi di via Campo Marzio hanno restituito nel 1982 le più antiche maioliche prodotte con certezza a Bassano, risalenti alla fine del ‘500. Il periodo di massimo splendore per la ceramica di Bassano è il Seicento, ed è proprio in questo secolo ad affermarsi la manifattura dei Manardi, che a partire dal 1669 e per i successivi cinquant’anni ottenne dal Senato veneziano l’esclusiva per la produzione di maiolica, in tutto il territorio della Repubblica.
Il fabbricato, acquistato dal Comune nel 1980, é costituito da due corpi di fabbrica. Il corpo a est è stato ristrutturato di recente, mentre è rimasto pressoché nelle condizioni originali il corpo a ovest, oggetto della vendita.
La procedura è quella della gara per asta pubblica mediante offerte segrete e l’aggiudicazione avverrà a favore del concorrente che avrà presentato l’offerta più vantaggiosa per l’Amministrazione.
Il prezzo a base d’asta è di 550.000 euro.
Le persone interessate devono fare pervenire la loro offerta entro le ore 12 del prossimo 9 novembre 2012 all’Ufficio Protocollo del Comune.
Il bando integrale è pubblicato nel sito internet del Comune www.comune.bassano.vi.it.
Per ogni informazione e per la visione dei materiali ci si può rivolgere all’Ufficio Patrimonio, in via Verci n.33, telefono 0424 519.342.
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