Mostre
Giovani artisti emergenti
A Crespano, sabato 27 ottobre, alla Ricevitoria inaugura una collettiva organizzata da Enrico Minato
ΔLE: nei suoi lavori racchiusi in supporti non convenzionali, esprime quel dissidio proprio dell’uomo causato dai nuovi media; servendosi sempre di una velatura ironica e graffiante propone un’attenta critica a ciò che circonda l’essere umano;
Angelica Zilio: i suoi lavori, caratterizzati da una sottile linea di penna biro, rendono visibili oggetti inconsci e incontri tra materia-forma e spirito; non ci sono piani (o spessori), ma velature di chiaroscuri e semplici intrecci che lasciano spazio alla fantasia;
Arianna Sperotto: si avvicina alla pittura in modo personale realizzando un’idea di spazio sconfinato, “un campo brullo e desolato è come un uomo senza idee, è la sensazione di qualcosa di perso che invece poteva fruttare e realizzarsi”;
Martina Lollato: i suoi quadri nascono da paesaggi interiori, da suggestioni quotidiane e stati d’animo; ritmo, energia e immaginazione sono gli ingredienti fondamentali delle sue composizioni;
Monocollettivo: la familiarità con le nuove tecnologie, assieme al desiderio di sperimentare con diversi mezzi espressivi, ha fatto si che il gruppo si affermasse nell’ambito delle installazioni audiovisive, nella video art e nella musica elettronica;
Damiano Zanchetta: il materiale è il protagonista indiscusso delle sue opere; la sua sperimentazione si libera sottoforma di vibrazioni che danno vita a rappresentazioni reali e astratte con una particolare attenzione per il colore e per la composizione;
Marta Berton: nei suoi lavori materiali e tecniche si adeguano alla necessità della ricerca teorico/visiva e si distinguono per la sperimentazione sempre diversa nell'uso della materia.
L’ingresso è libero.
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