Libri
In biblioteca piovono libri… e alieni
Domenica 28 ottobre alle ore 17.30 in Biblioteca c’è un appuntamento imperdibile per i collezionisti e gli appassionati di fantascienza: Marco Cavalli racconta la storia della fantastica collana Urania
Un’anteprima del suo racconto: “Era il 1950 quando Alberto Mondadori e Giorgio Monicelli (fine traduttore di cose anglo-americane nonché fratello di Mario, il famoso regista) misero insieme la prima pubblicazione periodica di science fiction simile a quelle che già da un pezzo uscivano con successo negli Stati Uniti. Tra tutti e due escogitarono il termine ‘fantascienza’, traduzione tutto sommato felice di un genere letterario che dì lì a poco doveva prosperare anche in Italia. Nacque così, in veste rigorosamente popolare, la rivista Urania, destinata a trasformarsi nella collana I romanzi di Urania, che dal 1953 ha continuato a uscire quattordicinalmente, con un breve intermezzo a scadenza settimanale nel 1965. Parlarne oggi, a oltre sessant’anni dalla nascita, significa ricostruire un pezzo considerevole di cultura letteraria (e non solo) e una voga che ha nutrito e formato l’immaginario di generazioni di lettori”.
L’incontro offre la possibilità di ripercorre la storia, unica ed irripetibile, di una collana che dal primo numero – Le sabbie di Marte di Arthur C. Clarke, uscito il 10 ottobre 1952 - a oggi continua a essere un fondamentale riferimento per la letteratura di fantascienza in Italia.
L’appuntamento è a ingresso libero e fa parte delle iniziative organizzate per la manifestazione “Autunno, piovono libri”.
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