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Rosanna for Barack

Il segretario regionale del Pd Rosanna Filippin plaude alla rielezione di Obama alla presidenza degli Stati Uniti e attacca Pdl, Lega e Udc sulla riforma della legge elettorale: “Anche l'Italia abbia un governo il giorno dopo il voto”

“Ancora una volta gli Stati Uniti ci danno lezioni di democrazia: la sera dopo il voto gli Usa hanno il nuovo Presidente, che fin da subito potrà prendere decisioni ed essere operativo. Per Italia invece Lega, Pdl e Udc vogliono l'ingovernabilità, e modificano la legge elettorale a loro uso e consumo.”
La bassanese Rosanna Filippin, segretario regionale del Partito Democratico, commenta così - interpretandola in chiave nazionale - la vittoria del presidente degli Stati Uniti Barack Obama, rieletto la scorsa notte alla Casa Bianca con un netto margine di “grandi elettori” sullo sfidante repubblicano Mitt Romney.
Il segretario regionale del Partito Democratico Rosanna Filippin: "Ancora una volta gli Stati Uniti ci danno lezioni di democrazia" (foto: archivio Bassanonet)
Il segretario regionale del Partito Democratico Rosanna Filippin: "Ancora una volta gli Stati Uniti ci danno lezioni di democrazia" (foto: archivio Bassanonet)

“Barack Obama - dichiara ancora Filippin - viene rieletto presidente degli Stati Uniti con una larghissima maggioranza tra i grandi elettori e vincendo anche il voto popolare: le sue ricette per affrontare la crisi economica in maniera concreta e seria, ponendo al centro dell'agenda il lavoro reale senza dimenticare le fasce più deboli sono state capite e apprezzate dagli americani. Un'agenda democratica che funziona e che lo rende l'unico leader occidentale rieletto durante questa grave crisi economica. Per l'Europa si tratta di una bella notizia; Obama continuerà ad essere un leader aperto al mondo, ha gestito con responsabilità uno scenario internazionale in continua evoluzione lavorando attivamente per la pace e il dialogo.”
“Invece di prendere esempio dalla democrazia americana, che determina con chiarezza il vincitore della competizione assegnandogli subito doveri e responsabilità - afferma il segretario del Pd veneto -, in Italia il centrodestra e anche l'Udc vogliono sortire l'effetto contrario: le modifiche apportate ieri in Commissione Affari costituzionali al Senato portano il nostro Paese verso l'ingovernabilità e il caos. Si tratta di un fatto gravissimo, perché in tempi in cui il mondo chiede alla politica velocità di decisioni e rapidità di scelte Pdl, Lega e Udc puntano a replicare la situazione greca anche in Italia: governi che si formano dopo il voto, tradendo le indicazioni date dai cittadini.”
“Dov'è il Pdl - conclude Rosanna Filippin - che tanto invocava il maggioritario e il Presidenzialismo? E la Lega che non perde occasione di dire che bisogna ascoltare i cittadini? Mentre l'America sceglie in modo chiaro un leader che indica una strada di progresso e futuro, l'Italia sceglie di tornare ad un passato poco nobile e poco attuale.”

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