Attualità
Il futuro si studia oggi
Agli Istituti Paritari Filippin di Paderno del Grappa nasce il “Liceo dell'Innovazione e della Tecnologia per l'Impresa”. Sarà attivato a partire dal prossimo anno scolastico 2012-2013. E un'interessante mostra didattica ne anticipa i contenuti
E così, se inserite tra le “braccia” del robottino un cubo di Rubik - coi cubetti colorati messi in ordine casuale - l'avveniristico giocattolo ne riconosce i colori e le combinazioni e quindi, tutto da solo, ricostruisce il puzzle. In pochi minuti il cubo magico è ricomposto, con i sei colori base perfettamente corrispondenti alle sei facce. E' da quando esiste il cubo di Rubik che tento inutilmente di risolverlo: come non provare un po' di invidia per questa piccola intelligenza artificiale che supera la sfida con irrisoria facilità?
Ma questa è soltanto una delle interessanti scoperte di OFF - Officina Futuro Filippin: la mostra didattica allestita agli Istituti Paritari Filippin di Paderno del Grappa, e aperta al pubblico fino al 27 gennaio, che vuole gettare lo sguardo sulle nuove e ormai neppure così lontane prospettive tecnologiche del futuro più prossimo.
Quattro sezioni espositive - dedicate rispettivamente alle nanotecnologie, alle nuove energie sostenibili, al design e prototipazione in 3D e all'informatica, robotica e microcontrollori - per “aprire le finestre” su alcuni tra gli scenari più intriganti che apparterranno al mondo dei nostri figli, benché già oggi rappresentino i temi di punta della ricerca tecnologica applicata.
Oltre alla mostra - riservata alle scolaresche, su prenotazione, dal lunedì al venerdì mattina e alle famiglie il sabato e la domenica pomeriggio - c'è anche il FabLab: uno spazio-laboratorio a disposizione di tutti dove è possibile imparare “a usare le macchine” e le tecnologie del design digitale e apprendere i fondamentali delle discipline del domani. Obiettivo, quest'ultimo, dei tre incontri informativi e formativi, con attività creativa in laboratorio, in calendario a margine di OFF: “La modellazione 3D e il design interattivo” (12 gennaio), “Green energy e materiali intelligenti” (19 gennaio) e “Robotica e programmazione informatica” (26 gennaio).
Di tutto e di più, dunque, sulle prossime frontiere della nuova economia.
Ma l'allestimento tra le mura scolastiche della futuristica rassegna non è casuale. L'evento espositivo è infatti un'anteprima del nuovo percorso didattico che gli Istituti Filippin attiveranno a partire dal prossimo anno scolastico 2013-2014: il nuovo “Liceo dell'Innovazione e della Tecnologia per l'Impresa”.
“La mostra - ha confermato all'incontro di presentazione il direttore generale degli Istituti Filippin, fratel Carlo Contri - vuole presentare un progetto più ampio, che dal 2013 vedrà la nascita del nuovo percorso scolastico, collegato al Liceo Scientifico e al Liceo delle Scienze Applicate, con il Liceo a indirizzo tecnologico e dell'innovazione. Sarà un percorso scolastico di alta qualità, che comprende il meglio del Liceo Scientifico per la parte umanistica e il meglio degli Istituti Industriali per la parte scientifica e tecnica. L'obiettivo è quello di “sviluppare creatività” per un mondo del lavoro che fra 5-6 anni sarà diverso da oggi e di dare motivazioni perché il futuro resti nella mani di coloro che lo progettano.”
Engineering Design, Informatica e Physical Computing, Economia Aziendale e Business Development e Didattica tra Scuola e Azienda: saranno i quattro assi portanti dell'offerta formativa del nuovo indirizzo.
Una novità sulla quale, inevitabilmente, c'è grande attesa sul territorio e tra le imprese della zona. Un interesse ribadito dalla presenza, all'incontro di annuncio ufficiale del nuovo Liceo e all'inaugurazione della mostra, dei sindaci della Pedemontana del Grappa e dei rappresentanti delle categorie economiche di Bassano del Grappa e di Montebelluna, i due “poli” dell'area vasta pedemontana a cui gli Istituti Filippin principalmente si rivolgono.
“Ringrazio i rappresentanti del tessuto produttivo - ha sottolineato il direttore generale - per il nuovo percorso che partirà l'anno prossimo, per il quale abbiamo chiesto il parere a chi ricopre responsabilità nelle organizzazioni economiche. Ma il mio grazie per il supporto va anche al Comitato Genitori, ai docenti, all'associazione degli ex allievi. E un ringraziamento va fatto ai ragazzi, disponibili a essere coinvolti fino a gennaio nelle attività della mostra, nella quale le scolaresche saranno accompagnate dai nostri giovani.”
“La mostra - ha specificato il coordinatore scolastico degli Istituti Filippin, prof. Gianantonio Battistella - è un laboratorio sperimentale di alcuni elementi del nuovo percorso liceale.” “La sigla OFF - ha aggiunto il vice coordinatore, prof. Sileno Rampado - è una sfida: potrebbe significare “spegnimento”, ma è l'esatto contrario. E cioè vuole significare “quello che è al di fuori”. Sarà un banco di prova operativo per la didattica.”
Spazio al futuro, dunque, sui banchi di scuola. Con un progetto che intende sviluppare “le conoscenze teoriche e professionali combinate con la capacità innovativa e la creatività”. Requisiti che nel mondo del lavoro, di qui a pochi anni, saranno sempre più essenziali. “Non è più il momento di attendere - ha concluso fratel Contri -, è il momento di proporre.”
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