Mostre
Una mostra da raccontare
Lunedì 10 dicembre in Carteria Tassotti ci sarà un incontro dedicato a Virginia Woolf e alla straordinaria e originale esperienza del Circolo Bloomsbury
Il Bloomsbury fu un circolo culturale che nacque a Londra agli inizi del Novecento.
Era noto principalmente come un gruppo letterario che ruotava attorno alla figura carismatica della grande scrittrice britannica Virginia Woolf, ma i suoi aderenti erano attivi in diversi campi dell’arte e della cultura: attorno al Set sono orbitati personaggi come James Joyce, David Herbert Lawrence, Thomas Stearns Eliot, Ezra Pound e numerosi protagonisti della scena artistica e culturale inglese del tempo – un gruppo di intellettuali, artisti, borghesi fra loro amici, in alcuni casi parenti, spesso illuminato dalle albe del successo, talvolta adombrato da drammi e da folli passioni trasversali.
Il docente, nel corso dell’incontro, offrirà un approfondimento critico sull’opera di Virginia Woolf e nel contempo fornirà molte informazioni interessanti sulla temperie storica, artistica e sociale in cui il Bloomsbury ebbe sviluppo e che contribuì in parte a creare.
L’incontro-lezione sarà il viatico, per chi lo desidera, per un’iniziativa speciale ispirata al connubio “letteratura e arte” che ha già guidato alcune attività proposte dall’associazione: sabato 22 dicembre, o in alternativa sabato 12 gennaio 2013, verrà organizzata una visita di gruppo alla mostra dedicata a Virginia Woolf e al Circolo Bloomsbury allestita al Mart di Rovereto (Tn).
La mostra, visitabile fino al 13 gennaio 2013, è un progetto ideato da Lea Vergine ed è intitolata: “Un altro tempo - Tra Decadentismo e Modern style”. Sculture, dipinti e disegni, ma anche oggetti d’uso comune, grafica editoriale, libri, fotografie e arredi, ricreano nell’esposizione gli ambienti del Circolo Bloomsbury, ridanno voce ai suoi protagonisti e fanno rivivere le atmosfere in cui ebbe sviluppo quello che fu dei più interessanti fenomeni artistici e culturali del Novecento. In mostra ci sono anche oggetti quasi del tutto sconosciuti fuori dall’Inghilterra e ospitati per la prima volta in Italia.
“Non è una mostra da guardare, ma da sentire, da cogliere nelle sfumature più profonde” dicono i curatori, di sicuro è una mostra da raccontare. Per le iscrizioni rivolgersi in Carteria Tassotti o alla mail http://info@orizzontidicarta.org.
Commenti
0 interventi
Nessun commento ancora